È tempo di British Open alla Marshall Arena di Milton Keynes. Il terzo torneo Full-Ranking stagionale si disputerà dal 26 settembre al 2 ottobre. Andiamo a scoprire la sua intera programmazione, oltre a ripercorrere la storia dell’evento.
Dopo aver dedicato il week-end alla prima edizione del World Mixed Doubles, la Marshall Arena di Milton Keynes è pronta ad ospitare il British Open. Si tratta del quarto torneo professionistico della stagione, il terzo Full-Ranking.
Date
Il British Open andrà in scena da oggi, lunedì 26 settembre, fino a domenica 2 ottobre, presso la Marshall Arena di Milton Keynes, in Inghilterra, per la prima volta nella sua storia. Nel mese di agosto, la Robin Park Arena di Wigan ha ospitato un turno di qualificazione. Le prime 16 teste di serie lo svolgeranno direttamente nella giornata di oggi.
Dopo aver terminato gli incontri dei sessantaquattresimi nella prima giornata, sarà la volta dei trentaduesimi al martedì e in parte al mercoledì. Passeremo quindi a seguire i sedicesimi a cavallo fra la sessione serale di mercoledì e quella pomeridiana di giovedì. Nella serata di giovedì andranno in scena anche gli ottavi, prima di dedicare per intero il venerdì ai quarti, il sabato alle semifinali e la domenica alla finale, su due sessioni.
Ogni incontro si disputerà al meglio dei 7 frame fino agli ottavi, quarti al meglio dei 9, semifinali al meglio degli 11 e finale al meglio dei 19. Per la prima volta dal 1993 l’evento torna a proporre tale lunghezza per l’atto conclusivo.
Come da tradizione, ogni turno sarà deciso tramite un sorteggio casuale, stile FA Cup del calcio inglese.
Storia
Il British Open fu istituito nella stagione 1984/1985, a seguito della soppressione dell’International Masters. Si disputò presso le Assembly Rooms di Derby tra il febbraio e il marzo 1985. A vincere fu Silvino Francisco, il quale batté in finale Kirk Stevens per 12-9. Il sudafricano conquistò così il suo primo ed unico titolo Full-Ranking in carriera.
Dopo i successi degli inglesi Steve Davis e Jimmy White nelle successive due edizioni, fu la volta di un giovane Stephen Hendry, il quale sconfisse Mike Hallett nel 1988 per 13-2, all’età di 19 anni.
Nel 1989 e nel 1990 Tony Meo e Bob Chaperon conquistarono i loro unici successi in competizioni valide per la classifica mondiale. Nella seconda delle due citate, Alex Higgins ha disputato la sua ultima finale professionistica in carriera. Sempre in questa edizione, fu introdotto il format del sorteggio casuale, a partire dai sedicesimi di finale.
Stephen Hendry e Jimmy White conquistarono il secondo titolo nel 1991 e nel 1992, battendo rispettivamente Gary Wilkinson e James Wattana. Quest’ultimo ha realizzato il primo 147 della storia di questo torneo, durante i quarti di finale. Il thailandese venne poi sconfitto finale anche nelle successive due edizioni, prima da Steve Davis e poi da Ronnie O’Sullivan, il quale ha eguagliato il record di precocità in questo evento di Hendry (19 anni). In quest’ultima edizione (1994), il torneo si spostò a Plymouth, rimanendovi fino al 2000.
John Higgins trionfò nel 1995 ai danni di O’Sullivan, agli albori della rivalità fra i due. Lo scozzese venne poi battuto da Nigel Bond nel 1996, facendosi recuperare uno snooker al decider dall’inglese, che conquistò il suo unico Full-Ranking in carriera.
Mark Williams interruppe una serie di 11 finali di tornei validi per la classifica mondiale conquistate dall’amico-rivale Hendry, battendolo per 9-2. Lo scozzese perse anche nel 1998, sconfitto dal connazionale Higgins per 9-8. Quest’ultimo mancò l’occasione di ripresentarsi in finale nell’anno successivo, perdendo in semifinale contro Fergal O’Brien, poi vincitore in un’inedita finale con Anthony Hamilton. Jason Prince e Graeme Dott furono autori due serie perfette, realizzate rispettivamente in qualificazioni e ai trentaduesimi.
Il torneo passò poi nella prima parte del calendario a partire dalla stagione 1999/2000. Hendry conquistò il suo terzo successo, il primo dal 1991. Nella finale contro Peter Ebdon, il sette volte campione del mondo ha, inoltre, messo a segno un 147. Ebdon è poi riuscito ad ottenere il titolo nell’edizione seguente, sconfiggendo Jimmy White per 9-6.
L’evento si spostò prima a Newcastle-upon-Tyne nel 2001 e a poi a Telford nel 2002. I vincitori di queste due edizioni furono rispettivamente John Higgins e Paul Hunter.
Nel 2003 si passò a Brighton; Hendry conquistò il suo quarto titolo battendo in finale O’Sullivan per 9-6. I due giocatori realizzarono una serie di cinque centoni consecutivi tra il quarto e l’ottavo frame. Durante i sedicesimi, Higgins mise a segno un maximum break.
Higgins vinse il torneo per la quarta volta nel 2004 – eguagliando dunque Hendry – sconfiggendo in finale il connazionale Stephen Maguire per 9-6. Il torneo vide un drastico calo del montepremi, ridotto da £470.000 a £200.000, mai così basso dal 1994, soprattutto a causa della ripetuta assenza di sponsor nelle recenti edizioni svoltesi. A partire dalla stagione 2005/2006, il torneo venne quindi cancellato dal programma.
Il 18 maggio 2021 il World Snooker Tour ha annunciato il rientro in programma del British Open, 17 anni dopo la soppressione. Aperto a tutti i giocatori della classifica senza qualificazioni, il torneo è andato in scena dal 16 al 22 agosto 2021, presso la Morningside Arena di Leicester. A caratterizzare il torneo è stato notevolmente il format del sorteggio casuale; la durata degli incontri è stata, invece, notevolmente ridotta. Mark Williams ha conquistato il trofeo – 24 anni dopo il suo primo successo arrivato nel 1997 – battendo in finale Gary Wilson, per 6-4.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del British Open

