Concluse alla Marshall Arena di Milton Keynes le semifinali dello European Masters. Non si ferma la setttimana da sogno di Fan Zhengyi: il giovane cinese sconfigge Graeme Dott 6-4 e raggiunge la prima finale in carriera. Sarà invece l’atto finale numero 60 in tornei full ranking per Ronnie O’Sullivan, che ha avuto la meglio con il punteggio d 6-2 sull’amico Liang Wenbo.

Dopo un intenso sabato di gioco, definiti i nomi dei due finalisti della sesta edizione dello European Masters. A contendersi il trofeo e un assegno da 80.000 sterline ci saranno Fan Zhengyi e Ronnie O’Sullivan. Dopo aver sconfitto consecutivamente Kyren Wilson, Yan Bingtao e David Gilbert, il ventunenne di Harbin ha vinto anche contro Graeme Dott, continuando a impressionare per talento e nervi saldi. Continua invece a rispettare il pronostico il sei volte campione del mondo, che ha giocato a tratti uno snooker sublime, lasciando le briciole a un Lian Wenbo che si è acceso troppo tardi.

Fan non aveva mai superato il terzo turno di un torneo fino allo scorso mese, quando aveva ottenuto i quarti al German Masters. Il giovane cinese, gradualmente sempre più convinto nei suoi mezzi, sembra adesso sembra pronto per poter sbocciare, dopo una prima stagione anonima tra i professionisti. Contro Graeme Dott si è più o meno ripetuto il canovaccio del match contro Gilbert. Il cinese è andato subito avanti, salvo poi subire il tentativo di rimonta dell’avversario. Il campione del mondo 2006 ha messo pressione a Fan, ma non è riuscito a far valere la sua maggior esperienza nei momenti cruciali.

Il numero 80 della classifica mondiale ha subito cominciato bene, vincendo nettamente un frame poco lineare, concluso sul 90-14. Subito dopo il cinese ha dato prova di sapere gestire in maniera raffinata il gioco di serie, siglando un fantastico break da 131. Dott si è finalmente messo in moto, chiudendo in una visita con una serie da 66 per accorciare le distanze. Il giocatore di Larkhall ha avuto l’occasione di andare in parità alla pausa, ma nella fase tattica finale del quarto ha finito per commettere un errore sulla rosa, con Fan cinico nel chiudere sul 62-50.

Al rientro in sala il match sembrava poter esser compromesso per lo scozzese, che si è trovato sotto 4-1. Un fatale rimpallo su una giocata con il rest ha dato il via alla serie di Fan, che con un break da 58 ha allungato. Guai però a dare per sconfitto Dott, giocatore capace sempre di restare attaccato al match. Il ventunenne di Harbin ha commesso qualche errore di troppo e il numero 47 lo ha punito. Vincendo un nervoso sesto parziale e siglando il secondo mezzo centone del suo match nel terzo, l’ex-campione del mondo si è pericolosamente riavvicinato.

Fan ha però alzato il livello al momento giusto, quando Dott poteva portarsi per la prima volta in parità. Una gran serie da 77 ha permesso al giocatore della Victoria Snooker Academy di avvicinarsi al successo. Il nono frame è stato il più lungo dell’intero match ed è successo praticamente di tutto. Dott aveva preso in mano il gioco con uno splendido traversino, prima di commettere un clamoroso errore a quota 52. Dopo lunghi scambi tattici, fluke in difesa e in-off, è stato lo scozzese a far valere l’esperienza, rifacendosi sotto sul 5-4. La rimonta dello scozzese si è fermata nel decimo frame a quota 32, con una rossa fallita in angolo.

Fan ha mantenuto la calma e messo a referto un break vincente da 84 per conquistare la prima finale in carriera. Allo European Masters proverà a diventare il quinto cinese a vincere un titolo dopo Ding, Liang, Yan e Zhao. Il numero 80 al mondo scalerà la classifica, garantendosi un posto sul circuito. Sfuma per Dott l’undicesima finale in tornei full ranking, con l’ultimo successo che risale ormai al 2007. Nonostante la sconfitta, per lo scozzese il risultato è stato importante non solo per la fiducia ma anche perché gli ha permesso di riavvicinarsi alla top-32.

Ronnie O’Sullivan ha subito messo le cose in chiaro sin dalle prime fasi, giocando a tratti uno snooker sensazionale. Nonostante un primo frame perso in steal, il numero due al mondo ha reagito con classe, aggiudicandosi cinque parziali consecutivi. Con le spalle al muro, dopo aver fatto poco, Liang è riuscito a reagire, dando quantomeno battaglia per due frame durati quasi un’ora.

Come già accaduto nel torneo, il sei volte campione del mondo era partito bene, prendendo subito in mano il gioco. A quota 50 però l’inglese ha perso posizione e Liang ne ha subito approfittato. Una bella serie vincente da 74 gli ha dato il vantaggio nel match. Il trentacinquenne di Zhaodong ha fallito un’importante gialla nel secondo parziale e O’Sullivan ha subito prodotto un break da 81 per pareggiare i conti. Ancora un’errore di Liang, una rossa questa volta, ha dato il via al gioco di serie del sei volte campione del mondo. Con un break da 72 il giocatore di Chigwell si è portato avanti, allungando poi sul 3-1 prima della pausa con il quarto mezzo centone del suo match.

O’Sullivan ha lasciato partire il colpo letale proprio al rientro in sala. Giocando in maniera superba, il sei volte campione del mondo ha realizzato serie da 127 e 129 per ipotecare il successo. In 155 tentativi, O’Sullivan ha imbucato ben 149 bilie. Liang, dopo troppi errori, è riuscito a non disunirsi al settimo frame, tenendo bene nel gioco tattico e realizzando una fantastica ripulitura da 56 per darsi una chance. Dopo più di mezz’ora di gioco, anche l’ottavo parziale è stato lungo e tattico, caratterizzato da un insolito errore al centro da parte del campione del mondo 2020. Nonostante una fase prolungata, è stato O’Sullivan a chiudere i conti, dopo che il cinese ha finito per imbucare la blu quando aveva bisogno di recuperare snooker.

O’Sullivan proverà a conquistare il trentanovesimo titolo full ranking in carriera, festeggiando il traguardo tondo delle sessanta finali. Con un eventuale successo ritornerebbe al numero uno al mondo delle classifiche. Liang perde complessivamente il decimo match contro O’Sullivan in undici sfide. Nonostante ciò il numero 33 al mondo sembra essere un giocatore ritrovato e potrà senza dubbi dire la sua nei prossimi tornei.

Abbastanza prevedibilmente nessun precedente tra Fan e O’Sullivan. I due si affronteranno per la prima volta in finale, che si disputerà al meglio delle diciannove partite.

Sito ufficiale con tabellone e resconto delle semifinali dello European Masters

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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