Si inizia a delineare la fase finale dello European Masters, undicesimo torneo full ranking della stagione. Completato il terzo turno in mattinata, tra pomeriggio e sera si sono disputati in un’unica giornata gli ottavi di finale. Pang Junxu gioca un gran match ed elimina Neal Robertson, ma poi viene sconfitto da David Gilbert. Vince Ronnie O’Sullivan, che batte Hugill e diventa il favorito del torneo.
Stabiliti i nomi degli otto giocatori che si contenderanno il titolo della sesta edizione dello European Masters. Alla Marshall Arena di Milton Keynes sono stati conclusi gli ultimi quattro match di terzo turno e tra pomeriggio e sera gli ottavi di finale. Continuano a non mancare le sorprese: ai quarti sono arrivati infatti soltanto due dei primi sedici giocatori della classifica mondiale.
Ronnie O’Sullivan diventa il favorito d’eccezione, dopo aver sconfitto con il punteggio di 5-2 Ashley Hugill. Il sei volte campione del mondo ha dimostrato di essere mentalmente ben centrato, vincendo non soltanto grazie al suo immenso talento nel gioco di serie. A riprova di ciò, si è potuto infatti vedere durante tutto l’arco del torneo un O’Sullivan propenso agli scambi difensivi e alle fasi tattiche. Hugill, alla miglior prestazione in carriera, avrebbe potuto rendere il match ancora più equilibrato, ma ha commesso in alcuni momenti decisivi errori che a questo livello vengono puntualmente puniti.
Il numero due al mondo ha subito cominciato nel migliore dei modi, trovando una partenza fulminante. Serie da 141 (la più alta del torneo) e da 96 hanno subito portato O’Sullivan sul 2-0. Il giocatore di Chigwell ha però fallito una rossa al centro nel terzo parziale e Hugill, scrollandosi di dosso la tensione, ha realizzato un bel break da 77 per accorciare le distanze. Il numero 81 al mondo aveva avuto la possibilità di agganciare l’avversario sul 2-2, non sfruttandola. Una pessima giocata infatti ha dato il via allo steal di O’Sullivan.
Al rientro in sala Hugill ha reagito con convinzione, portandosi sul 2-3 con un break vincente da 73. A questo punto però l’inerzia del gioco è passato tutta a favore del giocatore più quotato, con il giocatore di York che ha commesso troppi errori. O’Sullivan ha siglato serie da 105, 52 e 58 per qualificarsi ai quarti. Affronterà Tom Ford, che ha sconfitto con il punteggio di 5-3 Fraser Patrick. Il giocatore di Leicester ha sempre tenuto il controllo del gioco e non ha permesso allo scozzese di riuscire a superarlo. Ford ha sconfitto O’Sullivan soltanto allo Shoot-Out, ma sarà un avversario da non sottovalutare.
Pang Junxu è stato senza dubbi autore della sorpresa della giornata, sconfiggendo Neil Robertson al frame decisivo in un match di alta qualità complessiva. Il cinese, uno dei tanti che si allena presso la Victoria Snooker Academy di Sheffield, ha giocato una partita di livello, reagendo con gran classe all’offensiva dell’australiano. Robertson ha giocato un eccellente snooker fino al 4-2, ma qualche imprecisione ha finito per condannarlo. Pang, Rookie dell’Anno della scorsa stagione, non aveva ancora trovato grandi risultati quest’anno e il successo contro il mancino di Melbourne è senza dubbi uno dei più prestigiosi in carriera.
Robertson aveva subito iniziato con serie da 91 e 104, con Pang però bravo a rispondere, mettendo a referto un break da 80 per andare alla pausa sul 2-2. Il numero quattro al mondo sembrava aver dato la spallata al match al rientro in sala, siglando il secondo centone del suo incontro e vincendo in steal il sesto (67-54). Con le spalle al muro, il neo-ventiduenne ha messo in mostra le sue doti, pareggiando i conti con break vincente da 73 e 101. Robertson ha avuto un’ulteriore chance nel decider, ma a quota 29 ha fallito quella che si rivelerà una cruciale marrone. Pang ha preso in mano il gioco e con grande freddezza ha messo a referto una splendida serie da 90.
Il cammino del numero 63 mondo allo European Masters si è fermato agli ottavi contro David Gilbert, che lo ha sconfitto con il punteggio di 5-3. L’inglese aveva battuto al turno precedente in un incontro equilibrato Barry Hawkins, avendo la meglio sul finalista del Masters al decider. Il numero 19 al mondo diventa uno dei possibili outsider per il successo finale. L’inglese ha fatto valere la maggior esperienza, dopo aver rodato il suo gioco passando indenne da due frame decisivi consecutivi.
Pang ha fatto vedere sprazzi del gioco espresso questa mattina contro Robertson, ma senza la stessa continuità. Gilbert ha realizzato serie da 82 e 87 a freddo, ma puntuale è arrivata la reazione del cinese. Sul 2-2, l’ex semifinalista del campionato del mondo ha allungato, segnando l’esito dell’incontro. Pang è riuscito a riportarsi sul 4-3, ma una serie da 69 ha garantito il successo al giocatore di Tamworth.
Secondo quarto di finale in un mese per Fan Zhengyi, che batte il connazionale e compagno d’allenamenti Yan Bingtao. Il ventunenne di Harbin è uno dei giocatori più in crescita dell’intero circuito e dopo aver sconfitto Wilson, batte il secondo top-16 consecutivo. Yan era partito molto bene, andando nettamente avanti 3-0 con serie da 62, 111 e 65. Fan ha però rigirato completamente l’incontro, piazzando la bellezza di cinque frame consecutivi. Il cinese ha dominato mettendoci anche qualità, realizzando in successione break da 55, 53, 55, 74 e 60.
Ai quarti dello European Masters affronterà Anthony McGill, che ha avuto la meglio su Kurt Maflin. Solida prestazione del giocatore scozzese, che ha giocato complessivamente un ottimo snooker. Il giocatore di Glasgow ha punito gli errori del norvegese, riuscendo comunque a mettere qualità in attacco quando serviva. Maflin è stato devastante quando ha preso il gioco in mano, ma ha peccato in alcuni momenti-chiave. Il numero 33 al mondo è riuscito a conquistare i suoi tre frame grazie a centoni (105, 103, 111), ma più di un errore in imbucata ha finito per cambiare il match. McGill ha sempre tenuto le redini della partita e ha sigillato il successo sul 5-3 con una serie da 91.
Miglior risultato in stagione per Graeme Dott, che evita il tentativo di rimonta di Jordan Brown e ottiene un successo prezioso anche in termini di fiducia. Il campione del mondo 2006 ha realizzato serie da 69, 76 e 54 per chiudere i conti sul 5-2 e ottenere il passaggio ai quarti di finale. Vittoria anche per Ryan Day, che batte con lo stesso punteggio Sunny Akani. Prestazione di ottimo livello per il gallese, con ben cinque mezzi centoni in altrettanti frame vinti. Attenzione anche a Liang Wenbo, giocatore che ha espresso un grande snooker durante tutta la settimana. Dopo aver sofferto e aver ottenuto il pari contro Yuan Sijun, il cinese è andato in crescendo, vincendo gli ultimi tre frame consecutivamente. Sorprende ancora la continuità nel break building: Liang ha siglato break da 60, 70, 61, 76, 124 e 86.
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