Conclusa la seconda giornata della fase finale del Northern Ireland Open, primo torneo Home Nations. Alla Waterfront Arena di Belfast, dopo l’esordio di tutti i top-16, sono iniziati i match validi per il secondo turno. Neil Robertson non convince a pieno, ma batte 4-2 Fan Zhengyi. Mark Selby riesce ad avere la meglio su Sam Craigie, in un match per nulla semplice. Prestazione sublime per Mark Allen, che lascia le briciole a Chen Zifan. Avanza Mark Williams, eliminato invece Jack Lisowski, battuto da Li Hang. Esordio vincente per John Higgins.
Si entra sempre più nel vivo del Northern Ireland Open, quarto torneo full ranking della stagione. Alla Waterfront Arena completati quindici match in tre sessioni, iniziate già a partire dalla mattinata. Giunto al termine il turno preliminare, con gli ultimi due giocatori che hanno esordito proprio nella prima sessione di giornata. In dodici invece hanno conquistato un posto al terzo turno. Gli incontri continueranno a essere disputati al meglio delle 7 partite fino ai quarti di finale, quando si allungheranno al meglio delle 9.
John Higgins ha vinto il suo match d’esordio contro il veterano Fergal O’Brien, chiudendo sul punteggio di 4-2. Il giocatore scozzese ha sofferto più di quello che dice il punteggio, con l’irlandese che avrebbe potuto senza dubbi allungare nella prima fase del match. Il giocatore di Wishaw ha però sfruttato al meglio le occasioni, pur senza mostrare grande fluenza al tavolo. L’ex-finalista del Masters ha iniziato al meglio con una gran serie da 86, ma Higgins si è poi aggiudicato due frame consecutivi sulla nera decisiva. Un break da 77 da parte del numero 5 al mondo ha portato il match sul 3-1, prima che O’Brien rimettesse qualità, riavvicinandosi con un altro mezzo centone abbondante (82). Il quattro volte campione del mondo non ha però rischiato nel sesto, chiudendo sull’84-22.
Continua invece il momento negativo di Jack Lisowski, sconfitto 4-2 da Li Hang. Il giocatore cinese, poco appariscente ma sempre molto difficile da battere, ottiene la quarta vittoria in stagione. Il mancino di Cheltenham continua invece a non trovare la giusta continuità, giocando bene soltanto a sprazzi. Li era passato a condurre abbastanza agevolmente sul 2-0, prima di subire una fiammata del suo avversario.
Break da 80 e 127 hanno rilanciato definitivamente Lisowski, prima che il quinto segnasse l’esito del match. Dopo un frame tattico, è stato il numero 47 al mondo a vincere il parziale con il punteggio di 68-52. Senza lasciare imbucare una bilia all’avversario, Li si è aggiudicato partita in due tempi (67-0). Il cinese è poi risceso in sala in serata, battendo nettamente 4-0 il connazionale Si Jiahui.
Neil Robertson ha faticato e non poco, ma alla fine è riuscito ad avere la meglio su Fan Zhengyi, imponendosi con il punteggio di 4-2. Il giocatore australiano, rispetto a quanto visto ieri contro Patrick, non è riuscito a esprimere con continuità il suo miglior snooker, soprattutto nel gioco di serie. Nonostante sia stato il giocatore cinese ad avere le migliori statistiche, il numero 4 al mondo ha avuto maggior freddezza nelle situazioni decisive dell’incontro. Imbucando sotto al 90% e con un best break di appena 48, Robertson dovrà senza dubbi alzare il livello per poter provare a vincere l’unico torneo della Home Nations Series che ancora manca nel suo palmarès.
Il mancino di Melbourne si è aggiudicato i primi due frame, senza realizzare serie di qualità ma prendendo in mano il gioco al momento giusto. Il campione dello scorso European Masters non aveva messo in mostra le sue capacità, ma si è sbloccato alla grande nel terzo. Una gran serie da 91 ha riaperto il match e Fan ha avuto la sua occasione per riportarsi sotto. Con tavolo favorevole, il ventunenne di Harbin ha avuto la chance per andare in contropiede, ma uno sfrotunato rimpallo sulla gialla glielo ha impedito. Robertson ha preso una grande imbucata dalla distanza, riallungando sul 3-1. Un centone (102) del numero 37 al mondo ha rimesso tutto in discussione, ma alla fine è stato il campione del mondo 2014 a imporsi 73-23 nel sesto.
Mark Selby, come ieri, non gioca forse uno snooker appariscente ma riesce ad avere la meglio su Sam Craigie, imponendosi in un match a tratti bloccato con il punteggio di 4-2. Il numero tre al mondo ha offerto una prestazione solida in difesa e anche senza strafare in attacco ha saputo gestire al meglio i momenti delicati dell’incontro. Craigie, giocatore di enorme talento ma estremamente discontinuo, non ha demeritato complessivamente, ma alcune scelte di gioco sbagliate hanno finito per condizionare i parziali rivelatisi decisivi per l’esito finale.
Il ventottenne di Wallsend ha iniziato nel migliore dei modi possibili, mettendo a referto prima un mezzo centone e vincendo poi la fase tattica per passare a condurre. Il quattro volte campione del mondo ha però reagito in maniera convincente, siglando break da 78 e 51 per passare a condurre. Il quarto parziale è durato più di mezz’ora e nonostante qualche errore di troppo è stato ancora Selby ad aggiudicarselo, rintuzzando bene i tentativi di rimonta dell’avversario. Quando il match sembrava ormai scivolato via, in poco meno di dieci minuti Craigie ha realizzato un gran centone (111) per riportarsi in scia. Il giocatore di Leicester ha però sfruttato al meglio l’occasione del frame successivo e con il terzo mezzo centone della sua partita ha conquistato un posto al terzo turno, dove affronterà il vincente della sfida tra Hammad Miah e Lu Ning.
Mark Allen continua invece a macinare gioco, eliminando con un sonoro 4-0 Chen Zifan. Il campione in carica ha iniziato la difesa del titolo nel migliore dei modi possibili, chiudendo il proprio incontro di secondo turno in poco più di un’ora. Chen è riuscito a mettere a referto appena 43 punti, mentre il mancino di Belfast ha realizzato serie di qualità in tutti e quattro i frame disputati. Nell’incontro non c’è mai stato realmente equilibrio, soprattutto visti i numeri del nordirlandese. Break consecutivi da 102, 85, 92 e 50 hanno rapidamente dato la vittoria al numero 14 al mondo, che ha giocato in maniera chirurgica dalla distanza.
Mark Williams accede al terzo turno sconfiggendo con il punteggio di 4-2 Alexander Ursenbacher. Con qualche fiammata di qualità, il tre volte campione del mondo ha tenuto a bada un avversario potenzialmente temibile. Il gallese, dopo aver subito un centone nel primo frame, ha preso in mano le redini del match. Un break da 139 (serie più alta del torneo) e un mezzo centone vincente (78) quando avanti 3-2 hanno permesso al giocatore di Cwm di conquistare il passaggio del turno. Lo svizzero ha provato a tenere botta dopo il primo parziale, ma il terzo frame perso sui colori ha finito per condizionare il resto del match.
Negli altri match del Northern Ireland Open, successo netto per Xiao Guodong, che non lascia frame a Mink Nutcharut. La giocatrice thailandese si era qualificata per la prima fase finale di un torneo full ranking in carriera lo scorso agosto. Dopo aver perso il secondo parziale, la ventiduenne di Bangkok non ha però potuto far molto. Il cinese, dal 2-0, ha piazzato serie da 92 e 101 per qualificarsi al terzo turno. Bel successo anche per Hossein Vafaei, che perde il primo ma poi si aggiudica quattro frame consecutivi contro Craig Steadman. L’inglese ha esordito con un centone, ma poi l’iraniano ha risposto rapidamente siglando break da 95 e 77 per ottenere la vittoria.
Stephen Maguire si aggiudica un match complesso, sconfiggendo al frame decisivo Zak Surety. L’inglese si era ritrovato avanti 2-0, ma grazie a un centone e un mezzo centone(proprio nel decider) lo scozzese è riuscito a rigirare l’esito del match. Jordan Brown, tra il supporto del pubblico di casa, batte Thepchaiya Un-Nooh con il punteggio di 4-2. Successi anche per Jimmy Robertson (4-1 su Andy Hicks) e Andy Lee (4-2 su Dylan Emery).
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Northern Ireland Open
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