Anche la quarta e penultima giornata di qualificazioni per lo European Masters è stata archiviata. Mark Williams ha battuto Zhang Anda con un netto 5-0, realizzando tre mezzi-centoni ed un centone. Anthony Hamilton ha sconfitto Matthew Selt al decider, in un incontro che ha preso più direzioni durante il suo svolgimento. Successo anche del finalista uscente Barry Hawkins, il quale supera con il punteggio di 5-2 Sean O’Sullivan. Quest’ultimo ha realizzato il suo primo break da 147 in carriera. Qualificati anche David Gilbert ed Ali Carter.

Altri 12 incontri validi per le qualifiche per lo European Masters sono stati disputati alla Morningside Arena di Leicester. Lo stesso numero di sfide verrà ripetuto nella giornata di domani, prima che il torneo entri nel vivo con la sua fase finale, in programma per essere svolta dal 22 al 27 agosto, a Norimberga.

Nessun problema per Mark Williams, che prenota un biglietto per la Germania, avendo battuto Zhang Anda con un netto 5-0. Il tre volte campione del mondo ha saputo subito ripartire dopo la sconfitta in finale di Championship League, primo torneo valido per la classifica mondiale di questa nuova stagione, per mano di Shaun Murphy. 

Il numero 9 del mondo ha concesso complessivamente solo 56 punti all’avversario, un nulla considerando i suoi 398. Williams ha, infatti, mostrato un’ottima qualità offensiva, avendo realizzato tre mezzi-centoni ed un centone da 104. Quest’ultimo gli consente di agganciare Judd Trump, Kyren Wilson e Zhou Yuelong in testa alla classifica dei capocannonieri di questa stagione, fino a questo momento. Al prossimo turno, il quarantottenne di Ebbw Vale si troverà di fronte il connazionale Matthew Stevens, battuto in finale al Campionato del Mondo nel 2000.

Decisamente più combattuta la sfida che ha visto Anthony Hamilton spuntarla al decider su Matthew Selt, in tarda serata. Si tratta della terza eliminazione consecutiva al turno preliminare in questo torneo per Selt, mentre Hamilton ha centrato la quarta di fila.

Le marcature sono state aperte da Selt, il quale ha siglato una serie da 55 per portarsi avanti 1-0. Hanno poi fatto seguito due frame molto combattuti, entrambi vinti da Hamilton. Fatali per Selt si sono rivelati prima un’imprecisione in una giocata difensiva sull’ultima rossa e in seguito un errore inaspettato in fase di imbucata della rosa finale, che ha poi portato i due a contendersi il frame sulla nera conclusiva. Selt si è subito rialzato piazzando una serie vincente da 70, pareggiando il conto a quota 2 prima della pausa di metà sessione.

Hamilton ha portato a casa il quinto frame in più entrate al tavolo, rischiando poi di compromettere le sue chance di vittoria nei due successivi. Il vincitore del German Masters 2017 ha prima mancato l’imbucata di una rossa con il rest nella sesta frazione di gioco e poi una rosa sullo spot della nera nella settima. Entrambi gli errori hanno concesso a Selt ottime repliche al tavolo e il vincitore dell’Indian Open 2019 si è portato sul 4-3 senza troppi problemi. Con le spalle al muro, Hamilton ha saputo lo stesso forzare il decider, mettendo a segno una serie da 59 nell’ottavo frame. L’ex numero 10 del mondo ha saputo costruirsi il successo siglando piccole ma decisive serie, riuscendo, inoltre, a mettere nel sacco la prima rossa uscita fuori da un mini-cluster formatosi lungo la sponda corta. 

Barry Hawkins ha sconfitto per 5-2 Sean O’Sullivan, autore di un magico 147 al sesto frame. Uscito sconfitto per mano di Kyren Wilson nella scorsa edizione, Hawkins è chiamato a difendere più di £100.000, per non rischiare di scivolare in basso in classifica. Il quarantaquattrenne di Ditton aveva già battuto Sean O’Sulivan in un incontro valevole per il primo turno del sesto evento Players Tour Championship 2011/2012, nell’unico scontro che si registra fra i due. O’Sullivan è divenuto l’ottantesimo giocatore diverso nel tour professionistico a realizzare il break massimo possibile dello snooker. Il suo è stato il primo messo a referto nella nuova stagione e il quarto nella storia di questo torneo. Il giocatore di Whitechapel si è aggiudicato, inoltre, il bonus di £5.000.

Hawkins ha esordito realizzando un centone da 117, il primo di questa stagione per lui. O’Sullivan ha subito pareggiato i conti, lasciando a zero nel frame il suo avversario. Tuttavia, Hawkins ha poi siglato tre mezzi-centoni vincenti (90, 64 e 53), per portarsi ad uno dal successo. O’Sullivan ha saputo, però, allungare il match, involandosi in serie pot-black e riuscendo a completare la realizzazione della serie perfetta dovendo ricorrere a diversi imbucate difficili sul finale, tra cui la quindicesima nera eseguita praticamente alla ceca con il rest dalla lunghissima distanza. Nonostante la carica positiva, O’Sullivan non riuscirà, però, a siglare alcun punto durante il settimo frame, vinto facilmente da Hawkins.

Negli altri incontri valevoli per le qualifiche per il prossimo European Masters, David Gilbert ha battuto per 5-3 Oliver Lines, in una sfida molto equilibrata. Buon successo anche per Ali Carter, che supera con il per 5-2 Alfie Davies. Con lo steso punteggio, Chris Wakelin ha sconfitto Rory Thor e Jordan Brown ha superato Ma Hailong. Tom Ford elimina Victor Sarkis, mentre Scott Donaldson s’impone nei confronti di David Grace. Ashley Hugill ha battuto per 5-1 Long Zehuang, Robbie Williams ha sconfitto per 5-3 John Astley ed Ishpreet Singh Chadha ha eliminato Ryan Thomerson.

Risultati completi e tabellone delle qualificazioni dello European Masters su snooker.org

L’autore

Christian Capozzolo

Giovane ragazzo appassionato di Sport, che lavora al suo sogno di diventare Giornalista.

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