Completata la prima giornata della fase finale dello Scottish Open, terzo torneo Home Nations della stagione. Al Meadowbank Sports Centre disputati i primi dodici incontri, con tanti ritiri dell’ultima ora prima dell’avvio della competizione. Il campione in carica Lei Peifan soffre più del previsto, ma poi riesce a imporsi al decider su Amir Sarkhosh. John Higgins si complica la vita ma si impone poi su Antoni Kowalski con il punteggio di 4-2. Shaun Murphy sigla un break da 140, rischia contro Liu Hongyu ma alla fine riesce a spuntarla al settimo parziale. Subito eliminato Stephen Maguire.
Inziata quest’oggi la fase finale dello Scottish Open, undicesimo torneo full ranking e ultimo evento a concludersi nell’anno solare. A Edinburgo sono scesi in sala i top-16 e il pubblico ha senza dubbi potuto apprezzare una giornata interessante di snooker. Probabilmente però sono stati i forfait ad attrarre maggiormente l’attenzione sulla competizione.
Judd Trump, Ronnie O’Sullivan e Ding Junhui avevano già rinunciato in anticipo, ma altri quattro ritiri sono stati comunicati dalla World Snooker solo in mattinata. Mark Williams, Neil Robertson, Jak Jones e Robert Milkins hanno deciso di non prendere parte al torneo, accorciando così la prima giornata di gioco. Ben Mertens, He Guoqiang, Matthew Stevens e il campione del mondo in carica Zhao Xintong avanzano così al secondo turno della fase finale senza giocare.
In palio per il vincitore ci sarà sempre un assegno da 100.000 sterline e il trofeo dedicato al sette volte campione del mondo Stephen Hendry. Come da format tutte le sfide si disputeranno al meglio dei 7 frame fino ai quarti di finale.
Il campione in carica Lei Peifan ha dovuto faticare e non poco, ma alla fine è riuscito a portare a casa il successo. Il giocatore cinese ha sconfitto al frame decisivo Amir Sarkhosh, chiudendo sul punteggio finale di 4-3. Con un vero exploit il classe 2003 di Ankang era riuscito a sollevare il trofeo nel 2024 battendo in finale Wu Yize e conquistando il titolo da numero 84 del ranking. Diversi sono stati i risultati positivi conquistata nella scorsa stagione, con l’apice toccato al Crucible, dove da qualificato ha sconfitto contro pronostico il detentore Kyren Wilson.
Negli scorsi mesi l’attuale numero 30 del ranking non ha invece ottenuto risultati di rilievo, con un solo ottavo conquistato. Nella sfida Lei era partito bene, passando a condurre e poi portandosi sul 3-1 grazie al contributo di break da 81 e 54. L’iraniano, alla caccia di una difficile permanenza sul Tour, ha però risposto presente. Vincendo il quinto e strappando sui colori della serie finale il sesto, il giocatore di Tehran ha portato tutto al decider. Qui il cinese ha mostrato il proprio talento, avanzano al turno successivo con una serie da 124.
Nel pomeriggio John Higgins ha esordito con un successo nel torneo di casa, sconfiggendo 4-2 Antoni Kowalski. Il nativo di Wishaw non ha ancora mai vinto la competizione in ben sedici apparizioni, raggiungendo per tre volte l’atto conclusivo, senza però mai riuscire a imporsi. Proprio nella sua Scozia il quattro volte campione del mondo, già fondatore della PSPA, ha affermato nel post-match che lo snooker ha bisogno di aiuti e finanziamenti, visto che sempre più club in tutta la nazione tendono a chiudere.
L’ex-numero uno al mondo, dopo aver perso il primo parziale, sembrava avere ingranato la marcia superiore. Serie da 53 e 104 lo avevano infatti portato sul 3-1 e nel quinto aveva già avuto la chance per vincere agilmente. Higgins ha difatti fallito la rossa del match e il polacco è stato abbastanza freddo da andare in ripulitura e allungare l’incontro. Nel sesto il parziale è stato ancora spezzettato e il classe 2004 di Zielona Góra ha avuto le chance di portare tutto al decider.
Alla fine però è stata l’esperienza dello scozzese a prevalere. Al prossimo turno ci sarà un’interessante sfida con Noppon Saengkham, già capace di battere Higgins in semifinale nel 2023. Il thailandese, arrivato al penultimo atto allo Shoot Out lo scorso sabato, ha sconfitto 4-3 Liam Pullen.
Shaun Murphy ha rischiato e non poco contro Liu Hongyu, riuscendo a salvarsi nel finale al frame decisivo. Il giocatore di Harlow è probabilmente da segnalare come uno, se non il, più in forma in questa prima fase della stagione, avendo mostrato una grande solidità e continuità di risultati nel proprio gioco. Basti pensare che quella odierna è già la vittoria numero 32 e l’inglese è in cima anche alla classifica del maggior numero di break da 100+ punti. Tra poche settimane il numero 7 al mondo proverà a difendere il titolo vinto al Masters, dove senza dubbi arriverà come uno dei possibili candidati al successo finale.
Il cinese ha giocato quest’oggi una grande sfida e non è stato secondo al più blasonato avversario. Anche un pizzico di sfortuna non ha aiutato nel finale e alla fine non ha potuto prendersi così uno scalpo importante. Liu infatti aveva messo a segno serie da 88, 117 e 74 per rimontare dall’1-2 e portarsi a un singolo frame dal successo. Un fantastico break da 140 non era inizialmente servito a Murphy, che ha poi dominato il sesto per portare tutto al decisivo. Qui il gioco si è frammentato e alla fine un fortunoso snooker dietro la marrone della serie finale ha fatto la differenza. Murphy ha vinto la fase tattica e chiuso sul 79-48 per avanzare al secondo turno.
Nelle altre sfide dello Scottish Open, prestazione dominante da parte di Wu Yize.Il recente vincitore dell’International Championship ha impiegato poco più di un’ora per battere 4-0 Ian Burns. Tre mezzi centoni consecutivi hanno garantito il successo al giocatore di Lanzhou, sempre più proiettato verso una nuova dimensione dopo l’ingresso in top-16. Joe O’Connor vince una sfida molto preziosa per la qualificazione al World Grand Prix, battendo l’avversario diretto Stan Moody. Il finalista dell’edizione 2022 ha trovato un grande spunto per rimontare dallo 0-2, prima di chiudere al settimo con un preciso break da 72. Con questa vittoria il giocatore di Leicester sala al trentesimo posto della one-year ranking list e pare quasi sicuro di un posto a Hong Kong. Il giovane talento inglese scivola invece al trentatreesimo posto e non sarà al via della competizione il prossimo febbraio.
Continua a stupire il giovane Lan Yuhao, vincitore a sorpresa contro Gary Wilson. Il giovane cinese è uno dei candidati al premio di rookie dell’anno e sta dimostrando di poter già competere su alti livelli. Due mezzi centoni e un best break da 112 lo hanno aiutato a sconfiggere un giocatore capace di esaltarsi in questa competizione. L’ex-semifinalista del Campionato del Mondo è parso poco brillante e non è mai stato davvero nel match, nonostante le chance avute. Bene Stuart Bingham, che batte 4-2 Artemijs Žižins. Zhang Anda vince il derby cinese con Fan Zhengyi, chiudendo con un netto 4-1. Accedono al secondo turno anche Matthew Selt (4-2 contro Ryan Day), Yuan Sijun (4-1 su Ben Woollaston) e Si Jiahui, vincitore soltanto al decisivo in un equilibrata sfida contro Mark Davis.
Nell’ultimo match a concludersi, Chang Bingyu sconfigge per la prima volta in carriera Stephen Maguire. Il giovane cinese si è imposto con il punteggio di 4-2, rimontando dopo essere stato sotto 2-1. I due si erano affrontati poche settimane fa allo UK Championship, dove non era bastato un 147 al ventitreenne di Golmud. Lo scozzese non ha brillato nelle fasi decisive e il suo avversario ne ha approfittato alla grande, mettendo a segno break da 102 e 55 per prendersi il successo.
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