Conclusa la prima giornata di quarti di finale del Players Championship. A Telford definiti i nomi dei primi due giocatori ad accedere alle semifinali. John Higgins sfrutta al massimo la propria esperienza, riesce a tenere il match con Chris Wakelin in equilibrio fino al 3-3, poi allunga nel finale, siglando un centone e replicando il risultato ottenuto la scorsa stagione. Judd Trump vince una sfida ad alto tasso di qualità, partendo alla grande e contenendo la rimonta di Mark Williams nel finale per fissare il punteggio sul 6-3 in proprio favore.

Si entra nella fase decisiva della decima edizione del Players Championship, secondo appuntamento della Players Series. Nella competizione che vede ai nastri di partenza i sedici migliori giocatori della classifica stagionale, già stabilito l’accoppiamento della prima semifinale. Al Telford International Centre l’evento continua a dimostrarsi un successo, premiato anche da ascolti televisivi nel Regno Unito molto superiori rispetto alla passata stagione. E a deludere non è stato neanche lo spettacolo sul panno verde, con due campioni assoluti che si andranno a contendere adesso l’accesso alla finale.

John Higgins gioca uno snooker solido, fa valere tutta la propria esperienza e si impone con il punteggio di 6-3 su Chris Wakelin. Lo scozzese continua dunque a sfruttare al meglio la chance avuta, essendo entrato nel torneo soltanto grazie al forfait di Ronnie O’Sullivan. Confermata dunque la semifinale ottenuta lo scorso anno: per la novantunesima volta il giocatore di Wishaw è al penultimo atto in un torneo full ranking. Il numero cinque al mondo rimane così in corsa per il titolo numero 34 in carriera e il successo gli permette inoltre di ritornare in corsa per un posto al Tour Championship. Il più ricco dei tornei della Players Series è riservato ai primi 12 della classifica stagionale: Higgins scalza proprio l’avversario odierno dalla tredicesima posizione e si avvicina, con due eventi ancora in calendario a disposizione.

Se il quattro volte campione del mondo ha giocato con concretezza e poi allungato con qualità nel finale, l’inglese può avere più di un rimpianto. Il giocatore di Rugby ha avuto in pratica chance per vincere cinque dei primi sei frame disputati, ritrovandosi però soltanto sul 3-3 nelle fasi cruciali del match. Lo scozzese ha poi fatto la differenza nel finale, punendo anche i tanti errori del due volte vincitore di titoli full ranking. Un frame d’apertura molto combattuto si è deciso soltanto sui colori della serie finale. Higgins ha ripulito il tavolo dalla marrone alla nera, chiudendo sul 58-57. Un break da 83 di Wakelin ha ristabilito la parità, poi i due si sono spartiti i successivi due parziali, andando all’intervallo sul 2-2.

Al rientro, il numero 16 al mondo ha fallito tre marroni decisive per passare a condurre, compreso un tentativo di traversino sbagliato di un soffio. Il quattro volte campione del mondo lo ha punito andando in steal sulla nera per portarsi avanti 3-2. Nonostante l’inerzia sembrava poter cambiare, l’inglese era fino a questo punto ancora nel match. Un contributo vincente da 72 ha infatti portato tutto in parità nel momento clou. Però è qui che Higgins è salito in cattedra: break da 53 e 108 lo hanno rapidamente portato a un solo frame dal successo. Anche il nono è stato un parziale equilibrato, ma il già vincitore dell’edizione 2021 l’ha spuntata ancora una volta, prendendosi alla fine con merito il successo finale.

In uno tra gli scontri “classici” dello snooker moderno, il suo avversario sarà Judd Trump. Il numero uno al mondo ha superato in un match di qualità assoluta Mark Williams, chiudendo sul 6-3 ed evitando la rimonta dell’avversario nel finale. Entrambi i giocatori hanno messo in mostra tutto il proprio talento e l’esito finale è stato deciso nei pochissimi parziali in cui c’è stato equilibrio. Entrambi hanno giocato su percentuali spaventose, con il mancino di Bristol che alla fine ha fatto valere lo slancio iniziale che lo ha portato avanti 4-1. Il campione del mondo 2019 è stato anche cinico nel bloccare la rimonta del gallese, che sembrava poter rendere il match ancora più equilibrato.

Se il Williams visto in questo 2026 non aveva convinto, la prestazione odierna può dargli senza dubbi spunti positivi da cui ripartire. Impressionate una statistica per il cinquantenne di Cwm: su 110 imbucate tentate, ben 107 sono riuscite. Nonostante tre sole bilie sbagliate, a fare la differenza è stato il suo avversario, che ha preso l’iniziativa e impedito al numero quattro al mondo di fare di più.

Il match era iniziato in maniera perfetta per il gallese, che aveva subito aperto le danze con un fantastico 141. Trump ha però dato prova di essere in una giornata di grazia, giocando uno snooker quasi perfetto per vincere quattro frame consecutivi. Cedendo appena 8 punti, l’inglese ha preso così il controllo del match. Williams ha però risposto presente, aiutato dal proprio gioco di serie che gli ha dato rapidamente sesto e settimo frame, in cui ha messo a segno serie da 53 e 105.

Per avere un parziale equilibrato bisogna aspettare l’ottavo, che è stato la chiave di volta dell’intero match. Il tre volte campione del mondo ha avuto la chance di riportarsi in parità, ma è stato il già finalista uscente ad andare in contropiede con un perfetto break da 70. Sul 5-3 Trump non ha esitato e ha completato una grandissima serata con un secondo centone per conquistare la semifinale (123).

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Players Championship

Picture credits: WST

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Redazione Snooker Italia

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