Al Telford International Centre iniziato il Players Championship, quattordicesimo torneo valido per la classifica della stagione 2025/2026. Ai nastri di partenza presenti i top-16 della one-year ranking list. Quattro giocatori hanno già conquistato un posto ai quarti. Nel match più atteso di giornata, John Higgins sfrutta al massimo la rinuncia di Ronnie O’Sullivan e batte con un sonoro 6-1 uno spento Neil Robertson. Ottima prova di Mark Allen, che gioca un ottimo snooker per battere Wu Yize. Mark Selby non è impeccabile ma supera comunque senza troppi patemi Jack Lisowski, imponendosi con il punteggio di 6-3. Chris Wakelin sigla due centoni ed elimina Xiao Guodong.

Poco più di una settima dopo il World Grand Prix, si entra nel vivo del secondo torneo della serie. Cominciato il Players Championship, competizione che vede impegnati i 16 migliori giocatori della classifica stagionale. Per il secondo anno consecutivo sede di gioco è Telford, location che in passato ha già ospitato lo UK Championship. Tra il 2011 e il 2016, con il nome di Players Tour Championship, l’evento era un minor ranking che si disputava tra Europa e Asia. Dal 2017 è invece a tutti gli effetti valido per la classifica ed è lentamente cresciuto in prestigio. In palio per i giocatori ci saranno quest’anno 500.000 sterline, di cui 150.000 per il vincitore. Tutte le sfide saranno al meglio degli undici frame fino all’atto conclusivo.

Campione in carica era Kyren Wilson, che lo scorso anno ebbe la meglio in un’emozionante finale su Judd Trump, imponedosi al decider. Il numero due al mondo, nonostante i prestigiosi successi a Shanghai e Londra, non ha fatto abbastanza nei tornei validi per la classifica e non si è qualificato quest’anno. Ha deciso invece di non giocare Ronnie O’Sullivan, che si era qualificato soprattutto in virtù della finale conquistata a Riyad lo scorso agosto. Al posto del sette volte campione del mondo è entrato di diritto John Higgins, che era rimasto fuori di un solo posto nel ranking stagionale.

Lo scozzese non si è lasciato sfuggire l’occasione e ha esordito con una splendida vittoria, sconfiggendo con un netto 6-1 Neil Robertson. Il giocatore di Wishaw ha così conquistato il quarto di finale numero 155 in tornei full ranking, record assoluto. Incredibile la statistica se si pensa che sono stati disputati in totale 456 tornei validi per la classifica: Higgins ha raggiunto i quarti nel 34% delle competizioni disputate nell’epoca moderna dello snooker. Il quattro volte campione del mondo sa esaltarsi in questa competizione, come accaduto cinque anni fa a Milton Keynes. Higgins infatti dominò il torneo, perdendo appena quattro frame in totale, dominando la finale che lo vedeva opposto proprio a Ronnie O’Sullivan.

La prestazione odierna è stata più che solida, sfruttando anche un avversario che non è mai stato in partita. L’australiano ha giocato parecchio al di sotto dei propri standard, mai aiutato dal gioco di serie, al punto da finire addirittura al di sotto del 50% in imbucata. Da segnalare anche dei problemi al cuioetto per il campione del mondo 2010, che senza alcun dubbio lo hanno limitato.

L’ex-numero uno al mondo è uscito perfettamente dai blocchi, vincendo rapidamente i primi tre parziali. Serie da 70 e 84 lo hanno aiutato a prendere subito il largo, prima che il quarto parziale si spezzettasse. Nell’unico verso frame equilibrato della sfida, tutto si è deciso sui colori della serie finale e alla fine a spuntarla è stato il mancino di Melbourne, che è riuscito quantomeno a contenere i danni. Al rientro in sala però è stato Higgins a mettere subito le cose in chiaro, siglando subito una splendida serie da 133. Pur senza dover ricorrere al meglio del proprio gioco, lo scozzese ha gestito la situazione dal 4-1, non permettendo mai all’avversario di entrare nel match.

Al prossimo turno per lui ci sarà Chris Wakelin, che ha avuto la meglio nettamente su Xiao Guodong. Successo senza dubbi più netto di quello che ci si potesse aspettare per l’inglese, che ha controllato alla grande la partita. Il vincitore dello Scottish Open ha preso in mano il gioco a partire dal secondo frame e ha vinto sei dei successivi settimi frame disputati. Il gioco di serie del trentatreenne di Rugby ha fatto scintille, probabilmente impressionando più di tutti gli altri giocatori visti in giornata. Nulla da fare per il cinese, che dopo essersi lasciato sfuggire un lunghissimo secondo parziale, ha trovato una sola zampata per vincere in contorpiede il sesto, senza però cambiare le sorti del match. Wakelin ha messo a segno tre mezzi centoni e ha poi chiuso la sfida con due centoni consecutivi (104, 101).

Mark Allen gioca un match di gran qualità, sconfiggedo con il punteggio di 6-3 Wu Yize, uno dei giocatori più in forma sul circuito. Il mancino di Antrim è alla ricerca di una continuità che non è mai sembrata arrivare durante la stagione. Il nordirlandese ha fatto bene in quasi tutti i tornei Home Nations, vincendo l’English Open, ma fallendo negli appuntamenti principali della stagione. Chissà se sarà proprio il Players Championship a permettergli di finire in crescendo la stagione. L’ex-numero uno al mondo ha già sollevato il trofeo due anni fa a Telford, sconfiggendo in una finale-maratona Zhang Anda.

Nulla da fare invece per il ventiduenne di Lanzhou, che dopo un buon avvio ha lentamento visto scivolare il match verso l’avversario. Il cinese ha provato a restare in scia, ma il suo tentativo di rimonta è arrivato troppo tardi. Allen ha preso in mano il gioco dopo aver perso il primo, siglando break da 51, 78 e 73 per portarsi avanti 4-1. Wu ha provato a fare match pari a partire da questo momento, vincendo sesto e ottavo. Avanti 5-3, il già vincitore dell’edizione 2024 non ha corso ulteriori rischi e ha costruito un break da 93 per sigillare il successo.

Sfida molto intrigante adesso quella che lo vedrà opposto a Mark Selby, che ha avuto la meglio su Jack Lisowski. Il quattro volte campione del mondo ha chiuso sul 6-3 in un incontro andato a sprazzi, caratterizzato da giocate di qualità ma anche da errori da una parte e dall’altra. Il giocatore di Leicester, dopo aver chiuso alla grande il 2025, prova adesso a rimettersi in moto nella fase decisiva della stagione. Il mese di gennaio non è stato di certo tra i migliori per l’inglese, che non ha mai raggiunto neanche i quarti nei tre tornei full ranking a cui ha preso parte.

Il successo in Championship League della scorsa settimana sembra comunque averlo aiutato. Prestazione abulica invece quella del mancino di Cheltenham, che dopo una partenza lenta non ha impensierito mai davvero l’avversario. Inseguendo sin dall’inizio, il campione in carica del Northern Ireland Open non ha trovato modo di farsi trovare presente nelle fasi cruciali del match. Continua dunque il periodo complicato dopo il tanto ambito primo titolo in carriera per il numero 23 del ranking. Il pronostico dell’incontro non era comunque scontato, visti i precedenti in perfetto equilibrio (9-9) e gli ultimi due successi consecutivi per lo sfavorito dalla classifica.

Selby ha subito trovato la partenza giusta, non brillando ma giocando con più concretezza. Dopo aver vinto i primi due frame, un break da 84 ha fissato il punteggio sul 3-0. Lisowski ha reagito vincendo in una sola visita il quarto, aiutato dalla prima serie di qualità della sua partita (63). Il campione in carica dello UK Championship ha però ricominciato subito bene al rientro dalla pausa, dominando il quinto e allungando nettamente. Il classe ’91 ha trovato il proprio miglior momento a pochi passa dalla sconfitta, piazzando rapidamente break da 56 e 70 per riportarsi in scia. Nel momento decisivo però è stato Selby a piazzare la zampata, trovando una splendida ripulitura da 136, prima di chiudere al nono punendo le tante imprecisioni dell’avversario.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Players Championship

Picture credits: WST

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Redazione Snooker Italia

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