Ritorna l’azione sul Tour in questi primi giorni del 2026. Al Ponds Forge International Sports Centre definiti i nomi dei 32 giocatori che accedono al tabellone principale del German Masters. Tanti gli incontri a senso unico nell’ultima giornata, in cui non sono comunque mancate sorprese. Vittorie nette per Stuart Bingham, Jack Lisowski e Ali Carter. Gao Yang elimina al frame decisivo Stephen Maguire, eliminati anche Hossein Vafaei e Luca Brecel.

Il 2026 dello snooker è iniziato sin da subito, già a partire dal secondo giorno dell’anno. In preparazione del Masters, al via a partire da domenica, si è già conclusa la prima fase del German Masters. A Sheffield tra il 5 e l’8 sono stati definiti i nomi dei 32 giocatori che scenderanno in azione al Tempodrom di Berlino, sede per la quattordicesima volta della competizione. Il torneo, ormai tappa fissa sul Tour dal 2011, sarà il dodicesimo valido per la classifica della stagione e garantirà un montepremi complessivo da più di 500.000 sterline. Campione in carica sarà Kyren Wilson, che lo scorso anno sconfisse in una drammatica finale Barry Hawkins al frame decisivo.

Confermata la nuova formula presentata lo scorso anno. Dopo aver visto i giocatori di terza e seconda fascia, sono in 32 hanno conquistato un posto in Germania. I vincitori degli incontri di secondo turno affronteranno i top-16 già qualificati di diritto, mentre altri 16 hanno già garantito un posto ai trentaduesimi di finale. Tutti gli incontri fino alle semifinali saranno al meglio dei 9 frame.

Ecco le sfide che vedremo a Berlino con i top-player coinvolti. Potenzialmente ai nastri di partenza ci sarà anche Ronnie O’Sullivan, che non gioca il torneo dal 2022.

  • Kyren Wilson (1) vs Robert Milkins
  • Barry Hawkins (13) vs Mark Davis
  • Mark Allen (10) vs Oliver Lines
  • Shaun Murphy (8) vs Zak Surety
  • Mark Williams (5) vs Sanderson Lam
  • Wu Yize (12) vs Jordan Brown
  • Chris Wakelin (16) vs Ishpreet Singh Chadha
  • Neil Robertson (4) vs Chang Bingyu
  • Judd Trump (3) Ka-wai Cheung
  • Si Jiahui (14) vs Fan Zhengyi
  • Xiao Guodong (11) vs Robbie Williams
  • John Higgins (6) vs Jamie Jones
  • Mark Selby (7) vs Liu Hongyu
  • Ronnie O’Sullivan (9) vs Long Zehuang
  • Gary Wilson (15) vs Scott Donaldson
  • Zhao Xintong (2) vs Jiang Jun

Nella giornata di giovedì tante le sfide a senso unico. Netto successo per Stuart Bingham, che nella sfida tra ex-campioni del mondo spazza via Ken Doherty. Il giocatore irlandese era riuscito a sopravvivere a una sfida molto tesa con Wang Yuchen al secondo turno, riuscendo a spuntarla al decider. Nulla da fare invece nella sfida odierna, in cui il classe ’69 di Dublino ha raccolto poco più di 50 punti complessivi. Il vincitore dell’edizione 2015 del Crucible ha offerto una prestazione di qualità, aiutato anche dal gioco di serie. Una serie da 124 e tre mezzi centoni (51, 57, 50) hanno permesso all’inglese di ottenere agilmente il passaggio del turno.

Bene anche Jack Lisowski, che ha la meglio sul giovane e promettente Lan Yuhao. Il mancino di Cheltenham, finalmente capace di spezzare la maledizione a Belfast e vincere un titolo, è adesso alla caccia di maggior continuità dopo le poche soddisfazioni avute a fine anno. L’inglese ha preso in mano le redini della sfida dopo l’1-1, trovando con il passare del tempo anche l’aiuto del proprio break building. Serie consecutive da 96, 59 e 64 hanno così fissato il punteggio sul finale di 5-1.

Avanza anche Ali Carter, che si aggiudica l’incontro tra veterani con Ricky Walden. Il due volte finalista al Crucible, autore di una stagione solida, ha avuto problemi personali negli ultimi due mesi, ma può senza dubbi continuare su quanto visto in estate. Il match è stato equilibrato nella prima fase, con il giocatore di Chester che ha messo a segno un centone per riportarsi indietro sul 2-3. L’ex-numero due al mondo ha poi trovato il giusto allungo nel finale aggiudicandosi il match 5-2.

Prestazione di grandissima qualità per Elliot Slessor, che non lascia neanche un frame a Liam Highfield. Il giocatore di Gateshead ha iniziato l’anno nel migliore dei modi, vincendo e convincendo con un sonante 5-0. Serie consecutive da 54, 104, 56 e 71 gli hanno permesso di controllare la sfida, dopo il primo parziale vinto soltanto sui colori della serie finale. Vittoria senza perdere frame anche per Zhang Anda, che batte un avversario sempre potenzialmente scomodo come Matthew Stevens. Il gallese si è lasciato sfuggire qualche chance e il cinese ne ha approfittato, pure senza offrire una prestazione dominante. Un solo break da 77 è stato sufficiente per l’ex-vincitore dell’International Championship.

David Gilbert si impone al decider su Luca Brecel, aggiudicandosi un match giocato sempre all’inseguimento. L’ex-campione del mondo ha affermato di star ritrovando le migliori sensazioni al tavolo e ha ammesso, seppur quasi scherzando, di voler puntare di nuovo a vincere il titolo più importante. Il belga ha iniziato bene il match, andando sempre avanti e non lasciando mai chance di prendere il controllo a un avversario pericoloso come l’inglese. Con un break da 80 il trentenne di Dilsen-Stokkem si è portato a un solo frame dal successo, ma nel momento cruciale è stato il giocatore di Tamworth ad alzare l’asticella. Un centone (107) ha portato tutto al decider e un contributo da 61 è stato sufficiente per garantire al due volte semifinalista al Crucible di avanzare alla fase finale.

Anthony McGill ritrova un buon successo, sconfiggendo un Hossein Vafaei che non riesce a trovare continuità. Lo scozzese, ritornato in finale al British Open, ha ancora bisogno di risalire la classifica e quindi ogni singolo match può fare la differenza. L’iraniano ha giocato soltanto a sprazzi e alla fine non è mai stato in grado di riaprire la sfida. Due mezzi centoni e un best break da 124 hanno permesso al giocatore di Glasgow di superare il turno.

Sorpresa di giornata è stata la vittoria di Gao Yang, che partito dal primo turno si è qualificato al Tempodrom battendo al decider Stephen Maguire. Il cinese, già campione del mondo WSF in carica, ha superato prima Steven Hallworth e poi He Guoqiang, prima di superare l’ex-numero due al mondo. Il classe 2004 ha trovato una grandissima partenza, andando sul 4-1 con break da 101 e 77. Con orgoglio però il giocatore di Glasgow si è riportato sotto, trovando una delle sue solite fiammate. Serie consecutive da 52, 81 e 101 lo hanno infatti riportato sul 4-4. Nel frame decisivo uno sfortunatissimo in-off ha aperto le porte al ventunenne di Hefei, che ha chiuso sul 70-35.

Pang Junxu elimina Thepchaiya Un-Nooh, chiudendo sul 5-3. Non bastano tre mezzi centoni e un centone al thailandese, che deve arrendersi alla maggior solidità dell’avversario. Gran prova di Jimmy Robertson, che mette a segno break da 94, 94, 91 e 128 per dominare con un roboante 5-0 l’incontro che lo vedeva opposto a Jackson Page. Vittoria molto importanteper Julien Leclercq, che sconfigge 5-3 il favorito Yuan Sijun e conquista punti fondamentali per la permanenza sul Tour.

Jak Jones chiude con un centone e supera 5-2 Marco Fu, che dunque non celebra il proprio quarantottesimo compleanno con un successo. Bella prova di Ryan Day, vincitore contro un giocatore in forma come Joe O’Connor. 5-3 il punteggio in favore del gallese. Bene anche Tom Ford (5-1 su Noppon Saengkham) e Xu Si, che vince il derby cinese con Lei Peifan. Zhou Yuelong è l’ultimo a chiudere, vincendo una sfida molto equilibrata con Daniel Wells, prendendosi il successo al decider.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del German Masters

Picture credits: WST

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