Nella splendida cornice dell’Alexandra Palace, iniziata la cinquantaduesima edizione del Masters. A Londra completata una prima giornata caratterizzata da risultati a sorpresa, con il campione in carica che è stato il primo a scendere in azione. Wu Yize esordisce nel torneo alla grande, eliminando con il punteggio di 6-2 il detentore del titolo Shaun Murphy. Successo anche per l’altro cinese Xiao Guodong, che sfrutta una gran partenza per sconfiggere nettamente uno dei favoriti della vigilia, Mark Selby.
Dopo soli pochi giorni d’attesa, il 2026 dello snooker entra nel vivo con uno dei suoi tornei più iconici. Iniziato a Londra il Masters, prestigiosa competizione a inviti che vede ai nastri di partenza i top-16 della classifica mondiale. Terminata l’euforia per il campionato del mondo di freccette, l’Alexandra Palace cambia atmosfera e per la quattordicesima volta ospita il secondo evento Triple Crown della stagione. In palio un montepremi complessivo superiore al milione di sterline, insieme al trofeo intitolato alla memoria di Paul Hunter. Format di gioco ormai consolidato, con tutte le sfide al meglio degli undici frame fino alla finale, che si disputerà su 19 parziali.
Seppur non davvero impensabile, la preparazione al torneo è stata segnata due giorni fa dal ritiro di Ronnie O’Sullivan, otto volte vincitore del titolo. Il giocatore di Chigwell avrebbe dovuto esordire mercoledì in una gran sfida con Neil Robertson. Vane dunque le speranze di chi aveva acquistato il biglietto per lo scontro: neanche la preparazione in Irlanda ha fatto sì che l’inglese decidesse di prendere parte alla competizione. Al suo posto entra in gioco Chris Wakelin, tagliato fuori di una sola posizione al momento del cut-off.
Nella prima giornata subito due grandi sorprese, con due dei nomi tra i papabili vincitori subito fuori. Continua il gran momento per lo snooker cinese, con addirittura due esordienti che conquistano entrambi contro pronostico un posto ai quarti.
Come da tradizione, il match d’esordio è spettato al campione in carica Shaun Murphy, che lo scorso anno sconfisse 10-7 Kyren Wilson in un match emozionante. A imporsi però è stato il giovane talento Wu Yize, che all’esordio assoluto ha superato nettamente l’inglese con il punteggio di 6-2. La stagione 2025/2026 sembra dunque quella decisiva per il passo in avanti verso l’élite per il cinese, che ha vinto il primo titolo e per la prima volta è entrato tra i 16.
Il classe 2003 di Lanzhou non ha patito per nulla la pressione e ha trovato una gran partenza, sfruttando gli errori dell’avversario e alcuni lampi di brillantezza. Pur senza giocatore un match particolarmente appariscente, il numero 13 al mondo ha meritato ampiamente, approfittando nel migliore dei modi delle situazioni al tavolo. Il detentore del titolo ha invece faticato e non poco, commettendo una lunga serie di errori e non riuscendo a convertire diverse occasioni che gli avrebbero permesso quantomeno di entrare nella sfida. A mancare al quarantatreenne di Harlow è stato soprattutto il gioco di serie, con neanche un mezzo centone messo a referto negli otto frame disputati. Nelle 48 sfide complessive in stagione (inclusa Championship League e Shoot Out) è appena la quinta volta che ciò accade.
Nel primo frame Wu ha subito preso in mano il gioco, realizzando in pochi minuti un break da 41, prima di fallire una non semplice nera dallo spot. A questo punto il frame si è spezzettato e ci sono stati errori da una parte e dall’altra. L’inglese non ha sfruttato più di una chance e allora è stato il campione dell’International Championship a passare al comando. Murphy non è parso ben centrato e ha subito fallito il tiro d’apertura nel secondo. Il cinese ha rapidamente costruito una ripulitura totale da 137, raddoppiando con facilità e prendendo il controllo del match.
Il campione in carica è parso macchinoso, mai capace di prendere il controllo della serie. Mettendo a referto appena 26 punti complessivi nei primi frame e sotto 3-0, c’è subito stato un parziale decisivo prima della pausa. In due tempi Murphy si è finalmente sbloccato e ha quantomeno mosso il punteggio. Al rientro in sala, il numero 7 al mondo sembrava in pieno controllo, avendo messo a segno una serie da 43 e ottenuto diversi punti da uno snooker. Tutto però si è deciso sull’ultima rossa e l’inglese ha finito per lasciarla sulla buca, permettendo a Wu di andare senza troppi problemi fino alla ripulitura per il 4-1.
Il campione del mondo 2005 ha dato segnali di ripresa e dominato in due tempi il sesto per tentare di restare in scia. Nel momento di maggior pressione però il classe 2003 ha risposto presente e lo ha fatto in stile. Wu ha infatti messo a segno un break da 56 per dominare il settimo e portarsi a un solo passo dal successo. Murphy ha avuto la possibilità di allungare la sfida, ma anche un pizzico di sfortuna lo ha fermato a quota 49 nell’ottavo. Il giocatore di Lanzhou si è preso diversi rischi ma ha trovato una gran ripulitura fino alla nera per prendersi frame e match.
Il suo avversario per un posto in semifinale nel derby asiatico sarà Xiao Guodong, che ha superato 6-2 uno dei favoriti della vigilia, Mark Selby. Ottima prestazione da parte del giocatore di Chongqing, che ha subito trovato una partenza solida ed è poi riuscito a evitare la rimonta dell’avversario, sfruttando una sua prestazione ben lontana da quanto visto negli ultimi due mesi del 2025. Il quattro volte campione del mondo era arrivato con tanta fiducia, dopo aver vinto in successione Champion of Champions e UK Championship. Una partenza a rallentatore e poi errori decisivi in fasi cruciali hanno finito per caratterizzare in negativo la prestazione. Altro ottimo risultato per il cinese, che a partire dalla scorsa estate ha definitivamente fatto un salto importante per affermarsi come giocatore capace di dire la sua anche nei tornei più prestigiosi.
La sfida è iniziata subito con una fase tattica, ma è stato poi un fluke a far cambiare l’inerzia del parziale. Xiao ha preso in mano il gioco dopo un’imbucata fortunosa e ha cucito insieme un break da 95 per passare a condurre. Nel secondo parziale è stato invece un errore in difesa a essere fatale per il giocatore di Leicester, che pure era avanti nel punteggio senza fare la differenza. Il numero 11 al mondo ha infatti fatto affidamento ancora sul gioco di serie e si è preso il secondo frame con il secondo mezzo centone del match (62). Selby ha poi faticato e non poco nei successivi due parziali. Emblematico un errore su una rossa elementare. Il cinese ha sfruttato l’occasione nel migliore dei modi, aggiungendo altre due serie da 76 e 77.
Le statistiche della prima sessione dell’inglese sono state disastrose. Con appena il 72% in imbucata, il 21% dalla lunga distanza e con solo 21 come serie più alta, l’ex-numero uno al mondo aveva bisogno di una scossa. E nel quinto Selby ha finalmente trovato fluidità, sbloccandosi con un centone (101). Xiao ha iniziato a commettere qualche errore e il tre volte vincitore del titolo ha provato a riportarsi sotto, vincendo anche il sesto con un contributo da 76.
Tutto sembrava far presagire per un incontro equilibrato, visto che il settimo sembrava poter essere appannaggio del numero sei al mondo. Un clamoroso errore su una blu dallo spot ha però consegnato il tavolo al cinese. Il due volte vincitore del Wuhan Open non ha fallito la chance e allungato con una gran serie da 118. L’ottavo è stato il frame più spezzettato, con tanti errori da una parte e dall’altra. Xiao ha fallito una decisiva marrone, ma poi Selby ha sbagliato una difficile gialla. Alla fine è stato il cinese il più freddo, trovando una gran ripulitura fino alla nera per prendersi il successo all’esordio. Continua la maledizione per Selby, che non raggiunge gli ultimi quattro al Masters da ben dodici anni.
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