Iniziate le qualificazioni per la venticinquesima edizione del British Open. I primi 16 giocatori esordiranno direttamente dalla fase finale. Disputati ieri, 12 incontri, i cui alcuni davvero emozionanti. Marco Fu rimonta in circa 40 minuti Stephen Maguire dallo 0-3 al 4-3, realizzando gli unici due centoni di giornata. Ryan Davies conquista un incontro incredibile contro Jimmy Robertson, imponendosi anch’egli al decider. Presenti al British Open anche Jack Lisowski, Haris Tahir e Yuan Sijun. Eliminati Ken Doherty e Jimmy White.
Nella giornata di ieri hanno preso il via i turni di qualificazione per il British Open. Questi si disputeranno fino a sabato 28 giugno, mentre la fase finale andrà in scena dal 22 al 28 settembre. Il British Open è rientrato nel calendario nel 2021, dopo essere stato uno dei tornei full-ranking di riferimento degli anni ’80 e ’90. La particolarità di questo torneo è da sempre stata il sorteggio random dei suoi incontri, stile FA Cup del calcio inglese. Questo significa che giocatori di alta classifica potranno sfidarsi già dai primi turni.
Prosegue l’inizio di stagione fenomenale di Marco Fu, il quale riesce in poco tempo a rimontare Stephen Maguire dal 0-3 al 4-3. Il giocatore hongkonghese aveva già sconfitto Chris Wakelin – top 16 – per qualificarsi al Wuhan Open, realizzando ben tre centoni. Anche contro lo scozzese, l’ex numero 5 del mondo ha sciorinato un’ottima prestazione offensiva, per recuperare un incontro che sembrava ormai compromesso.
Maguire ha costruito un vantaggio di 3-0 componendo mezzi-centoni da 78, 54 e 51. Nel secondo frame, Maguire ha approfittato di un errore su una nera dallo spot di Fu, il quale ha lasciato la biglia sui ganascini della buca d’angolo in basso a destra. Maguire non ha esitato a metterla giù passando poco dopo avanti nel differenziale ed aggiudicandosi il frame 65-36. Nel terzo parziale, Maguire manca una rossa con il long rest e prolunga a quota 57, con 83 punti rimasti al tavolo. Fu non riesce, però, a d approfittare e lascia sul tavolo la penultima rossa dopo aver siglato 37 punti. Si avvia una breve fase tattica, con Maguire che riesce ad insaccare la biglia al centro, per iniziare a costruire la mini-serie finale.
Il vincitore dello UK Championship 2004 non è stato preciso in un accosto difensiva nella parte alta del tavolo ad inizio quarto frame. Fu ha potuto imbucare una rossa al centro, stabilendosi subito sulla nera. Dopo sei mani di rossa-nera, Fu opta per la più facile rosa, abbandonando i sogno di realizzare la serie perfetta da 147. Il vincitore di tre titoli full-ranking andrà comunque a completare una superba ripulitura totale da 140 punti.
Sfruttando un errore dalla diafana di Fu, Maguire è entrato al tavolo nel quinto parziale, con ottime possibilità per impostare una serie. Tuttavia, a quota 49 decide di forzare l’attacco tentando una difficile rossa al centro, non riuscita. Fu riesce a ripulire anche questo tavolo, con una serie da 81.
Il classe 1978 riesce ad entrare in serie anche nel sesto frame, grazie ad una grande imbucata a tutto biliardo. Con grande facilità, il due volte semifinalista del Campionato del mondo compone anche il suo secondo centone dell’incontro (104). Questo è già il suo quinto stagionale, nonché unico assieme al break da 140 realizzato nell’intera giornata fra tutti i giocatori.
Fu ha buone possibilità anche nel decider, ma sbaglia una nera dallo spot a quanto 15. Maguire sigla appena 13 punti prima di sbagliare l’imbucar di una rossa in angolo basso a sinistra. Fu riesce quindi a mettere a segno una serie vincente da 54, per completare la rimonta in circa 40 minuti, pause comprese.
Grande spettacolo anche nella sfida vinta a sorpresa da Ryan Davies su Jimmy Robertson, sempre al decider. Invitato per sostituire i professionisti assenti, il dilettante Davies ha avuto la meglio sul numero 35 del mondo Robertson.
Il classe 2002 ha esordito componendo una serie da 82. Robertson ha risposto mettendo a segno break da 63 e 80 per acquisire il vantaggio di 2-1. Davies sfritta poi un inaspettato errore di Robertson nel quarto frame. Il vincitore dello European Masters 2018 sbaglia la gialla dallo spot avanti 54-44. Davies farà suo il parziale sulla rosa finale, con il punteggio di 64-54
Nel quinto frame, Davies avvicina pericolosamente la nera alla buca in basso a sinistra, dopo aver insaccato la blu. Sotto nel punteggio appena 19-23, il più giovane dei due inglesi avvia uno scambio lungo 42 minuti. I due giocatori avvicinano tutte le sei rosse rimaste sul tavolo alla biglia nera. Nel frattempo, riescono ad imbucarne solo due e, considerando anche i diversi falli, Davies si ritrova a guidare e operazioni 50-33. In svantaggio 52-66, Robertson ha la grande occasione di imbucare l’ultima rossa, ma la sbaglia in allungo lasciandola nei pressi della buca in alto a destra. Davies riuscirà a portarsi avanti 80-52 dopo aver calato alcune trappole difensive al suo avversario. Chiude infine i conti imbucando l’ultima marrone, vincendo un frame lungo un’ora e venti minuti.
Robertson conquista poi il sesto frame grazie ad una serie da 71, forzando così il decider. Anche questo frame si rivela molto equilibrato e pieno di colpi di scena. Robertson era riuscito a portarsi avanti 43-0, prima di sbagliare una rossa al centro quando sembrava ormai poter realizzare una serie decisiva. In più riprese, Davies si porta avanti 53-44, ma concede la possibilità al suo avversario di ripulire il tavolo dalla gialla. Robertson perde però posizione sulla blu, dopo aver riportato il punteggio in parità a quota 53.
Sarà Davies ad imbucare la blu, con Robertson che riuscirà però a mettere giù la rosa grazie ad un traversino, che lo piazza alla perfezione per la nera. Sembrava ormai prossimo alla vittoria, ma in un match così imprevedibile non poteva mancare anche l’ultimo colpo di scena. Robertson manca l’imbucata della biglia decisiva con il rest. Davies imbuca facilmente la biglia e si porta a casa un incontro incredibile.
Jack Lisowski evita di lasciarsi recuperare da Liam Highfield. Quest’ultimo riesce a vincere due frame sulla nera finale (il terzo e il sesto), ma cede al più quotato avversario al decider. Lisowski ha messo a segno serie da 57, 61 e 72. Haris Tahir elimina il campione del mondo 1997 Ken Doherty. Il pakistano ha composto serie da 81 e 65, prima di comporne un’altra da 81 per imporsi a decider.
Finale al cardiopalma anche fra Yuan Sijun e Jamie Jones. Il cinese s’impone anch’egli al frame decisivo sulla nera conclusiva. Con lo stesso punteggio s’impongono anche Louis Heathcote e Mitchell Mann, i quali superano rispettivamente Jordan Brown e Wang Yuchen.
Liam Davies mette a segno break da 70, 65 e 75 per superare Jimmy White 4-2. Jackson Page sconfigge Elliot Slessor, piazzando tre frame consecutivi dopo essersi ritrovato in svantaggio 1-2.
Qualificati per il British Open anche Scott Donaldson, Ashley Carty e Ka Wai Cheung.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del British Open
Picture credits: Metro

