Dopo otto intensi giorni si sono concluse le qualificazioni del German Masters. Completato dunque il tabellone a trentadue giocatori per il torneo tedesco che inizierà il prossimo gennaio. Hossein Vafaei, dopo aver sconfitto con un secco 5-0 O’Sullivan, si arrende ad Andrew Higginson. Si qualificano i favoriti Gilbert, Yan e Liang.

Dopo più di una settimana di incontri e 88 partite disputate, si sono concluse questo pomeriggio le qualificazioni del German Masters. Stabilito dunque il tabellone principale per il torneo che si disputerà al Tempodrom di Berlino a partire dal prossimo 26 gennaio.

Negli ultimi quattro match disputati quest’oggi, tre giocatori hanno rispettato il pronostico che li vedeva favoriti. Simile trama in tutti e tre i match, in cui lo sfavorito è andato in vantaggio, ma non è riuscito a concretizzare l’occasione. Invece Hossein Vafaei, ieri autore della sorpresa di giornata, è stato eliminato dall’inglese Andrew Higginson.

L’iraniano ieri aveva disputato una solida prova, con almeno un break sopra i cinquanta punti in ogni frame per punire un abulico Ronnie O’Sullivan. Vafaei non aveva soltanto sfruttato una giornata no del sei volte campione del mondo, ma era riuscito anche a metterci qualità (esempio lampante lo splendido 141 nel quarto frame). Contro Higginson, però, il numero sessanta al mondo non è riuscito a replicare la prestazione offerta ieri.

Vafaei è riuscito a restare nel match fino al 3-3, ma dopo essere andato in vantaggio nel primo ha sempre dovuto inseguire. Higginson è riuscito a mettere qualità nella prima fase del match, realizzando serie da 52, 81 e 76. Nel momento decisivo, il quarantatreenne di Widnes è riuscito a far valere esperienza e attitudine ai frame tattici, portandosi a casa le ultime due frazioni e la qualificazione.

Dopo la maratona e il brivido dell’eliminazione al decider contro David Grace, David Gilbert ha invece dovuto sudare un po’ meno contro Zhao Jianbo, sconfiggendolo con il punteggio di 5-2. Il cinese era riuscito a partire meglio e a portarsi anche avanti. Il più esperto avversario però è riuscito a girare il match, aggiudicandosi quattro frame consecutivi. Dall’1-2, Gilbert ha realizzato serie da 74, 63. Zhao ha avuto quasi sempre modo di entrare al tavolo, ma per ben tre frame consecutivi non è riuscito ad essere decisivo. Con un break da 97, l’ex-semifinalista al mondiale ha chiuso nel settimo frame.

Allo stesso modo recupera Yan Bingtao, che batte 5-2 il connazionale Lei Peifan. Il diciottenne di Ankang era partito alla grande, lasciando l’avversario al palo nei due parziali iniziali. Serie da 63 e 94 sembravano poter dare il via ad una sorpresa, ma la reazione del più solido avversario si è subito fatta viva. Dallo 0-2 il campione in carica del Masters ha messo in luce un gioco di serie scintillante, piazzando cinque serie di qualità. Break da 75, 66, 59, 81 e 61 hanno permesso al cinese di ribaltare il match, per chiudere al settimo con il punteggio di 66-16. Undicesima vittoria in stagione a fronte di sole due sconfitte per Yan, che continua a dimostrare solidità, nonostante non sia sempre tra i giocatori più spettacolari.

Si qualifica per il German Masters anche Liang Wenbo, che ha sconfitto Ben Hancorn. 5-2 il punteggio in favore del cinese, in un match che non è mai decollato. Un mezzo centone per parte e qualche errore di troppo hanno caratterizzato un incontro molto equilibrato. Tanti i frame in cui ci sono state concrete possibilità per l’uno o per l’altro. Anche in questo match è stato lo sfavorito ad andare in vantaggio, con Hancorn bravo a salire sul 2-1. L’inglese però ha perso quattro frame consecutivi, di cui ben tre di soli pochi punti. Clamoroso il sesto, vinto da Liang di un solo punto (60-59). Il giocatore di Zhaodong è stato bravo a conquistare tutti i frame tattici, aspetto in cui non sempre eccelle.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone principale del German Masters

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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