Proseguono le sfide valide per l’undicesima edizione del Northern Ireland Open. Alla Waterfront Hall continuano a cadere nomi illustri dopo l’ecatombe di domenica. Ka Wai Cheung si prende la vittoria più importante della sua carriera, rimontando dall’1-3 per battere al frame decisivo Ronnie O’Sullivan.Martin O’Donnell, dopo otto sconfitte consecutive negli scontri diretti, si aggiudica al decider la sfida che lo vedeva opposto a Judd Trump. Eliminati contro pronostico anche Barry Hawkins e Chris Wakelin. Vittoria in scioltezza per Kyren Wilson, che non lascia neanche un frame a Ben Mertens. John Higgins perde il primo, ma poi sale in cattedra e sconfigge nettamente Liam Highfield.

Conclusa la seconda giornata del Northern Ireland Open, secondo torneo della Home Nations Series. Nel settimo torneo full ranking stagionale continuano le sorprese, dopo una prima giornata caratterizzata dalle eliminazioni eccellenti. Belfast continua a essere una location molto apprezzata da giocatori e pubblico. Più di una testata ha riportato dichiarazione che vorrebbero il Campionato del Mondo alla Waterfront Hall nell’edizione 2029 quando ci saranno i lavori di ampliamento al Crucible Theatre di Sheffield.

Ka Wai Cheung ha firmato la grande sorpresa della giornata, superando Ronnie O’Sullivan con il punteggio di 4-3. Il ventisettenne di Hong Kong ha recuperato dall’1-3, conquistando i tre frame conclusivi e prendendosi il successo con una bella rimonta. Il numero 110 al mondo ha così ottenuto la vittoria più importante della propria carriera professionistica. Cheung ha raggiunto per la seconda volta i sedicesimi di un torneo ranking, con la chance di raggiungere gli ottavi per la prima volta.

Il giocatore di Hong Kong aveva perso la propria card al termine della scorsa stagione. Cheung è però rientrato immediatamente sul circuito, riuscendo a spuntarla durante la Q School disputata a maggio. Il risultato di Belfast rappresenta un premio importante dopo un avvio stagionale privo di risultati particolarmente significativi. L’obiettivo dichiarato del giocatore asiatico resta entrare stabilmente tra i primi 64 della classifica mondiale.

Cheung possiede comunque un passato dilettantistico ricco di successi internazionali. Nel 2015 conquistò il Campionato del Mondo Under-18, dimostrando molto presto il proprio talento. Sette anni più tardi vinse la medaglia d’oro ai World Games, battendo Abdelrahman Shahin nella finale. Il titolo al WSF Championship 2024 gli permise infine di ottenere la prima card professionistica.

Cheung ha conquistato un frammentato frame inaugurale, prima della decisa accelerazione dell’avversario. O’Sullivan ha firmato serie consecutive da 56, 138 e 72, portandosi rapidamente avanti 3-1. Il sette volte campione del mondo sembrava così destinato a chiudere senza troppe difficoltà. Il giocatore di Hong Kong è però rimasto aggrappato all’incontro, sfruttando ogni successiva occasione concessa.

O’Sullivan ha iniziato il quinto frame con un contributo da 16, prima di fallire una rossa a tutto biliardo. Cheung ha risposto con una splendida serie da 88, riducendo immediatamente lo svantaggio. Il numero 110 al mondo ha poi aggiunto un break da 77 nel sesto, trascinando la sfida al decider. La pressione è così passata improvvisamente sul favorito. Nel frame decisivo, O’Sullivan ha fallito una comoda blu, quando sembrava poter costruire un break vincente. Cheung ha mantenuto grande lucidità, costruendo una serie da 60 rivelatasi sufficiente per completare la rimonta e prendersi la vittoria.

Il giocatore di Hong Kong ha ammesso di avere avvertito particolare tensione soprattutto durante il decider. La presenza dei numerosi sostenitori dell’avversario aveva inizialmente aumentato anche il timore di affrontare una leggenda dello snooker. Cheung ha però seguito il consiglio del proprio allenatore David Roe, concentrandosi soprattutto sull’esperienza e non sul risultato. L’ex-numero 13 al mondo lo segue sia tecnicamente sia nella gestione mentale degli incontri.

O’Sullivan è invece uscito al primo turno del secondo torneo ranking consecutivo. Il cinquantenne aveva perso contro Jiang Jun anche all’esordio allo Shenzhen Open. L’inglese disputava il primo torneo britannico della stagione, dopo quattro precedenti apparizioni in Cina. Il migliore risultato era arrivato al Wuhan Open, dove fu sconfitto in semifinale dal vincitore Chang Bingyu.

Il sette volte campione del mondo ha prodotto tre serie importanti, senza però trovare la necessaria continuità. Gli errori commessi negli ultimi tre frame hanno confermato le sensazioni negative espresse durante gli appuntamenti precedenti. In una delle sue solite interviste, O’Sullivan ha considerato il proprio difficile momento una condizione ancora priva di una soluzione definitiva. Vedremo se ritornare a giocare con più continuità fino allo UK Championship gli permetterà di ritrovare una forma mai davvero arrivata in questi mesi.

Martin O’Donnell ha firmato l’altra grande sorpresa della giornata, eliminando Judd Trump con il punteggio di 4-3. Il numero 56 al mondo aveva perso tutti gli otto precedenti disputati contro il mancino di Bristol. L’ex-finalista del Welsh Open ha giocato un match solido, non perdendo la concentrazione dopo essere stato avanti nelle prime fasi.

Trump è così diventato il nono giocatore dei primi sedici eliminato al primo turno. Dal 2018 il numero tre al mondo aveva un feeling speciale con il torneo, vinto ben quattro volte, raggiungendo inoltre la finale nelle ultime due edizioni. L’inglese rimane però senza successi ranking dal German Masters dello scorso febbraio.

O’Donnell ha iniziato meglio, conquistando il primo frame grazie a una serie da 64. Trump ha risposto immediatamente con un break da 91, ristabilendo la parità. I due hanno poi diviso i successivi due parziali, riportandosi sul 2-2. Una serie da 52 ha restituito il comando al quarantenne londinese. Il quattro volte vincitore del torneo ha nuovamente pareggiato, firmando un break da 94 nel sesto. Il decider si è sviluppato in maniera frammentata, ma con O’Donnell che ha però mantenuto il controllo, lasciando appena cinque punti all’avversario e imponendosi 87-5.

Il classe ’86 ha riconosciuto di avere atteso con entusiasmo la possibilità di misurarsi contro uno dei migliori giocatori al mondo. Il risultato ha premiato le buone sensazioni avvertite negli ultimi dieci giorni, nonostante una preparazione necessariamente ridotta. Al quarantenne è stata infatti recentemente diagnosticata un’ernia del disco cervicale. Fisioterapia, agopuntura e iniezioni gli hanno permesso di gestire il dolore senza ricorrere finora a un’operazione. L’ex-numero 30 al mondo ha quindi ridotto le ore di allenamento, cercando comunque di mantenere una condizione sufficientemente competitiva.

Daniel Wells ha realizzato l’altra importante sorpresa del pomeriggio, superando Barry Hawkins con il punteggio di 4-2. Il gallese ha costruito serie da 61 e 106, eliminando l’undicesimo giocatore della classifica mondiale. Wells affronterà adesso Chang Bingyu oppure Ryan Day nel turno successivo. Il successo mantiene così vive anche le sue possibilità di qualificazione al World Grand Prix.

Soltanto i primi 32 della classifica annuale accederanno infatti al torneo previsto nella seconda parte della stagione. Wells si trova attualmente vicino all’obiettivo e considera ogni successo particolarmente importante. La vittoria contro un top-17 del calibro dell’ex-finalista al Crucible potrebbe dargli la fiducia giusta per trovare un risultato importante a Belfast.

Kyren Wilson ha interrotto la sorprendente serie di eliminazioni dei migliori giocatori, battendo Ben Mertens con un netto 4-0. Prima del suo successo, tutti i sette appartenenti ai primi sedici già scesi in sala erano stati eliminati. Il giocatore di Kettering ha invece controllato l’incontro, firmando un best break da 81. Nei sedicesimi affronterà Thepchaiya Un-Nooh, vincitore 4-2 contro Aaron Hill con un best break da 101.

L’inglese conserva un rapporto particolare con il torneo, conquistato nel 2024 grazie al 9-3 ottenuto in finale contro Judd Trump. Il vincitore dell’ultimo Masters deve però migliorare il proprio rendimento stagionale per evitare rischi nella corsa verso il Crucible. L’ex-numero due al mondo occupa attualmente la ventitreesima posizione nella graduatoria utile alla qualificazione per il Campionato del Mondo. Un percorso importante a Belfast gli permetterebbe quindi di recuperare terreno e ritrovare maggiore continuità.

John Higgins ha completato il programma serale nella notte italiano, superando Liam Highfield con il punteggio di 4-1. Alla vigilia il pronostico del match non era scontato, vista la forma non eccellente dello scozzese e l’ottimo momento dell’inglese, capace di raggiungere poche settimane fa la prima semifinale in un torneo full ranking. Highfield ha iniziato subito bene, conquistando un combattuto frame inaugurale. Il vantaggio è però durato poco, davanti alla pronta reazione del quattro volte campione del mondo.

Higgins ha cambiato passo nel secondo, realizzando l’unica serie di qualità dell’intero incontro. Un centone (121) gli ha permesso di pareggiare, prima di conquistare anche i due parziali successivi, soprattutto il terzo vinto sui colori della serie finale. Lo scozzese si è così portato avanti 3-1, assumendo definitivamente il controllo. Higgins ha completato il successo aggiudicandosi il quinto frame in due tempi con un netto 102-8, senza concedere possibilità di rimonta all’avversario.

Nelle altre sfide del Northern Ireland Open, David Gilbert ha prodotto una prestazione di assoluto spessore, superando Oliver Sykes con il punteggio di 4-1 giocando uno snooker di eccellente qualità. Il giocatore di Tamworth ha costruito tre centoni (106, 111 e 104) durante i cinque frame disputati. Il due volte semifinalista al Crucible ha così lasciato poche possibilità al giovane avversario, raggiungendo con autorità i sedicesimi. Al prossimo turno affronterà il vincitore della sfida tra Zhao Xintong e Gao Yang.

Luca Brecel ha confermato i recenti segnali di ripresa, battendo Lei Peifan con il punteggio di 4-1. Jamie Jones ha invece sconfitto Chris Wakelin 4-1, aiutato da tre mezzi centoni da 64, 65 e 63. Il gallese affronterà Elliot Slessor, avanzato senza giocare in seguito al forfait di He Guoqiang, Pang Junxu si è imposto per 4-2 contro Alfie Burden. Il cinese affronterà Liam Davies, capace domenica di eliminare Shaun Murphy con lo stesso punteggio.

Nella sessione serale, Jak Jones ha battuto Tom Ford 4-1, realizzando un best break da 103. Il gallese, dopo la nascita del suo secondo figlio, punta al terzo titolo ranking stagionale. Il giocatore di Cwmbran ha già conquistato Championship League e British Open durante uno straordinario avvio di stagione. Stuart Bingham ha raggiunto le mille vittorie da professionista, superando Yao Pengcheng con il punteggio di 4-2. Soltanto altri cinque giocatori avevano tagliato in precedenza questo prestigioso traguardo (O’Sullivan, Williams, Higgins, Trump e Selby). Il campione del mondo 2015 ha realizzato un best break da 68, garantendosi la sfida contro Cheung per un posto ai sedicesimi. Zhang Anda ha infine sconfitto Liam Pullen 4-2, accompagnando il successo con tre importanti serie. Break da 64, 110 e 72 gli hanno permesso di completare senza particolari difficoltà il passaggio ai sedicesimi.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Northern Ireland Open

Picture credits: WST

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Redazione Snooker Italia

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