Proseguono le sfide a Berlino, sede della sedicesima edizione del German Masters. Al Tempodrom completati tutti i match d’esordio dei top-16, mentre in quattro in serata hanno già conquistato un posto al terzo turno. Successo netto per Judd Trump, che non lascia neanche un frame a Ka Wai Cheung. Dopo nove anni, Ronnie O’Sullivan ritorna in Germania e lo fa sconfiggendo nettamente Long Zehuang. Vittorie agevoli anche per Mark Selby, John Higgins e Zhao Xintong. Kyren Wilson e Shaun Murphy vincono entrambi nettamente con il punteggio di 5-1.
Completata la seconda giornata del German Masters, dodicesimo torneo full ranking della stagione. Come sempre molto calda l’atmosfera al Tempodrom, una delle arene più apprezzate dal pubblico e dai giocatori stessi. Concluso tra mattinata e pomeriggio il primo turno della fase finale, che vedeva scendere in azione tutti i top-16. Molto poche le sorprese finora, con tanti incontri dominati dai favoriti dal pronostico. In serata abbiamo avuto i nomi dei primi quattro ad accedere al terzo turno.
Judd Trump comincia con un netto 5-0 il proprio cammino, sconfiggendo Ka Wai Cheung. Il mancino di Bristol aveva chiuso in crescendo il 2025, nonostante un’annata chiusa senza sollevare neanche un trofeo. Tanti i rimpianti al Masters, in cui si è fatto rimontare da John Higgins in un match che sembrava avere in pugno. L’inglese, ormai trasferitosi negli Emirati Arabia da quasi due anni, sta cercando di gestire al meglio la propria stagione, selezionando gli eventi in modo da poter ottimizzare le proprie chance. Il numero uno al mondo non sarà al via del Welsh Open e ha ammesso quest’oggi di aver avuto difficoltà ad adattarsi alle condizioni dei tavoli, anche in base alla propria preparazione.
Il gioco del campione del mondo 2019 non è stato di certo spumeggiante e il suo avversario può rimpiangere più di una occasione. Il classe ’99 di Hong Kong avrebbe potuto fare certamente di più negli ultimi tre frame, in cui ha sempre avuto almeno una possibilità. Trump ha chiuso mettendo a referto un solo mezzo centone (77, nel primo parziale). Senza dubbi una maggior vena realizzativa sarà necessaria per avere la meglio al prossimo turno sull’esperto e sempre pericoloso Ryan Day.
Ronnie O’Sullivan ritorna a giocare al Tempodrom a distanza di nove anni e lo fa sconfiggendo 5-1 Long Zehuang. Non vedevamo in azione il sette volte campione del mondo da ben otto settimane, quando fu sconfitto da Zhou Yuelong allo UK Championship. La presenza dell’inglese è stata per molti incerta fino alla fine, ma i fan tedeschi hanno potuto finalmente rivederlo in azione. L’ultimo match risaliva al 2017, quando si fece rimontare da Mark King dopo essere stato avanti 4-1. Prestazione sufficiente quella del giocatore di Chigwell, che non ha particolarmente impressionato ma che ha gestito senza troppi probelmi l’avversario.
Nel post-match l’ex-numero uno al mondo ha dichiarato senza troppi giri di puntare a vincere l’ottavo titolo al Crucible, ma che per farlo è importante anche ottenere risultati nei tornei di preparazione. Poco si sa sulla prossima programmazione, ma come già visto in Arabia Saudita ad agosto, può volerci molto poco per far riaccendere il suo talento. Dopo essere andato sotto 2-0, il cinese ha vinto il terzo con un break da 56, prima di ritrovarsi sotto 3-1 alla pausa. Il quinto è stato l’unico parziale realmente equilibrato e il nativo di Wuhan se l’è lasciato sfuggire nel finale. O’Sullivan non ci ha pensato troppo e ha chiuso subito dopo, trovando la miglior serie dell’incontro (93). Adesso sfida che si preannuncia calda contro un avversario sempre speciale come Ali Carter.
Mark Selby non ha problemi a battere ancora Liu Hongyu, avversario affrontato già cinque volte in meno di un anno. Il campione in carica dello UK Championship ottiene la prima vittoria del 2026, dopo l’esordio da dimenticare al Masters. La prestazione del quattro volte campione del mondo all’esordio contro Xiao Guodong era stata insufficiente, ma quanto visto oggi è stato senza dubbi su un altro livello. Il giocatore di Leicester ha subito messo a segno il centone numero 50 della propria stagione (115) e poi altre serie da 74, 56, 124 e 80 per fissare il punteggio sul definitivo 5-1.
Zhao Xintong non ha nessun problema nell’imporsi nel derby cinese contro Jian Jun, facendolo senza perdere neanche un frame. Il mancino di Xi’an è chiamato a un finale di stagione importante e poi al banco di prova definitivo, che sarà difendere il titolo mondiale. Il match era potenzialmente insidioso, contro un avversario in ascesa e capace uno snooker molto migliore di quel che dice la classifica. L’incontro si è però difatti deciso al termine del primo frame. Il tutto si è deciso sulla nera finale ed è stato il numero 9 al mondo a passare al comando. Da questo momento Jian ha potuto fare ben poco. Zhao è salito in cattedra e messo a referto break consecutivi da 77, 125, 64 e 104 per prendersi di forza la vittoria.
Vince in scioltezza anche John Higgins, che supera con il punteggio di 5-1 Jamie Jones. Lo scozzese ha iniziato molto bene il 2026, con la finale raggiunta due settimane fa a Londra. Nonostante l’ultimo Triple Crown vinto nel 2011, l’inizio del quattro volte campione del mondo è comunque più che positivo. Il giocatore di Wishaw ha trovato l’allungo giusto dall’1-1, piazzando quattro frame consecutivi e giocando uno snooker propositivo. Dopo aver vinto il primo in rimonta sulla nera decisiva, Higgins ha messo a segno break da 92, 75 e 63 per aggiudicarsi il passaggio del turno. Suo prossimo avversario sarà Zhou Yuelong, in una sfida che si preannuncia senza dubbi intrigante.
Negli altri incontri d’esordio, ottimo successo per Scott Donaldson, che sconfigge nettamente Gary Wilson. Lo scozzese ha dimostrato di aver reagito alla grande a un periodo complesso, dopo la perdita del padre. Dopo essersi messo in mostra allo UK Championship, battendo anche Mark Allen, il nativo di Perth ha ottenuto quest’oggi un altro successo di prestigio. L’inglese si era aggiudicato il primo frame nonostante un mezzo centone dell’avversario, ma ha poi perso tuti i restanti frame. Donaldson ha siglato serie da 73, 78, 87 e 60 per vincere 5-1. Vincono entrambi con il punteggio di 5-2 anche Si Jiahui (nel derby con Fan Zhengyi) e Xiao Guodong, che supera invece Robbie Williams.
Kyren Wilson continua agevolmente la propria difesa del turno e lo fa battendo nettamente Anthony McGill. Il numero due al mondo perde il primo parziale, ma poi ne vince cinque consecutivi, aumentando gradualmente la cilindrata e trovando fondamentale aiuto nel gioco di serie. Il campione in carica del Masters è alla ricerca di un risultato importante, visi i pochi punti conquistati in stagione nei tornei full ranking. Il giocatore di Kettering ha bisogno di arrivare in fondo per darsi una chance di partecipare al Players Championship, al via tra poco più di un mese.
Il campione del mondo 2024 aveva davanti un test non semplice, contro un avversario che affronta con costanza sin da quand’è ragazzino. Memorabile la semifinale al Crucible nel 2020, in cui Wilson riuscì a imporsi in un decider folle. Il classe ’91 di Glasgow è partito bene vincendo il primo in due tempi, ma ha poi messo a segno soli 52 punti nei cinque successivi parziali. Il break building dell’inglese ha fatto la differenza e serie consecutive da 65, 9952, 56 e 106 gli hanno permesso di ottenere una vittoria più che netta. Adesso potrebbe essere il remake della finale al terzo turno, visto che Wilson affronterà il vincente della sfida tra Barry Hawkins e Zhang Anda.
Anche Shaun Murphy non ha problemi a vincere la propria sfida di secondo turno, superando Julien Leclrecq 5-1. Dopo un buon esordio, l’ex-campione del mondo aumenta ancora di più la propria cilindrata, offrendo una prestazione di indubbia qualità. L’inglese ha messo le cose in chiaro sin da subito e c’è stato davvero poco da fare per il belga, che ha trovato un solo sprazzo di qualità, quando tra l’altro si trovava già a dover inseguire.
A nulla è servita infatti una serie da 124 per il ventiduenne di Crisnée. Se si esclude il quinto frame infatti, il numero 79 al mondo non ha difatti avuto alcuna altra possibilità. Il gioco di serie dell’ex-finalista del torneo ha fatto tutta la differenza: serie da 87, 117, 73, 55 e 103 hanno garantito un successo mai in dubbio. Adesso potenziale sfida con Mark Allen, nel caso in cui avesse la meglio su Gao Yang al secondo turno.
Jak Jones domina la partita con Jordan Brown, chiudendo sul 5-0. Il gallese perderà tutti i punti conquistati al Campionato del Mondo due anni fa e dunque crollerà in classifica. Un risultato adesso sarebbe fondamentale per risalire la china. Break da 69, 50, 88, 52 e 116 hanno aiutato il nativo di Cwmbran a conquistare la vittoria. Vince ancora anche Ishpreet Singh Chadha, che supera anche Elliot Slessor. Altra prestazione importante da parte dell’indiano, che si rilancia così per tenere il proprio posto sul Tour. L’inglese partiva con il favore del pronostico ed era andato avanti sul 3-2 con un break da 99. Il giocatore di Mumbai ha però fatto girare la sfida, vinto un delicato ed equilibrato settimo frame e chiuso con un mezzo centone al successivo.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del German Masters
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