Una settimana dopo la conclusione del Masters, il Tour si sposta in Europa continentale. Al via la sedicesima edizione del German Masters, dodicesimo torneo full ranking della stagione. Al Tempodrom entrano in scena i top-16, dopo i primi match disputati a Sheffield all’inizio dell’anno. Pronostico rispettato per tutti i grandi nomi che hanno debuttato quest’oggi. Il campione in carica Kyren Wilson lascia un solo frame a Robert Milkins, successi anche per Shaun Murphy e Mark Allen. In serata Mark Williams non gioca il proprio miglior snooker, ma batte comunque nettamente Sanderson Lam. Grande rimonta di Isphreet Singh Chadha, che elimina Chris Wakelin.
Ricomincia l’azione sul Tour e lo fa con un appuntamento ormai fisso del calendario. Iniziata la sedicesima edizione del German Masters, secondo torneo del 2026 e dodicesimo full ranking della stagione. Come sempre la sede di gioco è il Tempodrom di Berlino, una delle arene più amate da pubblico e giocatori. Come sempre il torneo, ultimo ormai rimasto in Europa continentale, è capace di far emergere la passione degli spettatori tedeschi per il gioco delle ventidue bilie. Il montepremi offrirà complessivamente più di 500.000 sterline e ci sarà in palio il trofeo intitolato alla memoria di Brandon Parker, compianto manager e promotore, che si impegnò per rendere popolare lo snooker in Germania sin dai primi anni 2000. Detentore del titolo è Kyren Wilson, che lo scorso anno sconfisse nell’atto conclusivo al frame decisivo Barry Hawkins.
Per il secondo anno si utilizza una nuova formula di gioco e i top-16 entreranno in azione per il proprio match d’esordio direttamente nella fase finale. Diversi giocatori hanno esordito invece a Sheffield, qualificandosi già al terzo turno. Curiosità per poter vedere di nuovo Ronnie O’Sullivan in azione a Berlino. Non vediamo il sette volte campione del mondo a Berlino dal 2017, quando fu sconfitto da Mark King. Suò avversario martedì sara Long Zehuang. Sono arrivati però purtroppo due ritiri di giocatori che potevano essere protagonisti. Chang Bingyu ha dovuto dare forfait a causa di problemi con il visto, mentre Wu Yize ha saltato la trasferta dal Regno Unito a causa di motivi di salute. Dunque Neil Robertson e Jordan Brown avanzano senza giocare.
Vittoria netta per il campione in carica Kyren Wilson, che lascia un solo frame a Robert Milkins. Sulla scia del successo al Masters, il giocatore di Kettering ha dominato la sfida e iniziato nel migliore dei modi la difesa del titolo. La vittoria di Londra può segnare il vero punto di svolta nella stagione del numero due del ranking, che soltanto lo scorso dicembre era invece in piena crisi. Problemi in famiglia, difficoltà con la stecca e poca fiducia nei propri mezzi avevano minato la solidità del già campione del mondo. Il successo nel secondo torneo Triple Crown in carriera ha ridato spinta a Wilson e ciò si è visto perfettamente nel match odierno.
La prestazione del classe ’91 è stata quasi perfetta e un perentorio 4-0 alla pausa ha difatti segnato rapidamente la partita. Break da 75, 63 e 119 hanno messo nei guai Milkins, che ha potuto mettere a segno soltanto 35 punti. Il giocatore di Gloucester è ufficialmente fuori dalla top-64 e avrà adesso pochissimo tempo per poter conquistare i punti di cui ha bisogno per restare sul Tour. Il due volte vincitore di titoli full ranking ha provato a dare filo da torcere nel momento di massima difficoltà, vincendo sulla nera decisiva uno spezzettato quinto frame a basso punteggio. Il suo avversario non ha però tentennato e ha chiuso al sesto con una serie vincente da 65.
Successo anche per Mark Allen, che tiene sempre la testa e alla fine ha la meglio su un giocatore insidioso come Oliver Lines. Il nordirlandese ha collezionato finora una serie di risultati altalenanti, con un titolo conquistato in stagione ma anche diverse sconfitte inaspettate. Il mancino di Antrim continua a lavorare sul proprio gioco e sembra star continuando a sperimentare, alla ricerca della chiave di volta per fare un ulteriore salto in avanti. Ormai in piena maturità, l’ex-numero uno al mondo continua la caccia al titolo più prestigioso, che ha soltanto sfiorato, non andando mai oltre le semifinali al Crucible.
Nel match odierno, il suo gioco di serie è parso subito ben calibrato, aiutandolo in tutto l’arco della sfida. Il giocatore di Leeds si è sempre trovato a inseguire, ma ha cercato di non rendere la vita facile all’avversario. Break da 61, 74 e 99 hanno dato il 3-1 alla pausa ad Allen, con Lines che ha subito vinto il quinto per restare in scia. Il numero dieci del ranking ha poi vinto un fondamentale settimo parziale, prima di sigillare il successo all’ottavo con il quinto mezzo centone della sua sfida.
Ritorna a vincere anche Shaun Murphy, che ha sconfitto 5-2 Zak Surety. L’inglese non ha avuto problemi a imporsi, allungando con decisione dall’1-1. Prima soddisfazione del 2026 per il giocatore di Harlow, che aveva iniziato subito con una sconfitta al Masters, dove era campione in carica. Dimenticata dunque la prestazione opaca contro Wu Yize, in cui non aveva affatto brillato. Il campione del mondo 2005, uno dei giocatori più in forma in stagione, non va di certo sottovalutato come pretendente al titolo.
I due si sono scambiati mezzi centoni nei primi due frame, prima che Murphy prendesse il sopravvento. Vincendo nettamente il secondo e poi siglando un gran break da 133, il quarantatreenne ha preso il controllo del match. Surety può rimpiangere le chance avute nell’equilibrato quinto, che ha dovuto cedere sui colori. Una serie da 52 ha dato il sesto al giocatore di Basildon, ma l’ex-finalista dell’edizione 2015 del German Masters ha poi chiuso i conti subito dopo, dominando 104-7 il settimo.
Mark Williams non gioca di certo il proprio miglior snooker, ma nonostante ciò avanza agilmente contro Sanderson Lam. Il tre volte campione del mondo aveva iniziato male il 2026, perdendo nettamente al Masters. Il gallese aveva definito la prestazione come la “peggiore della carriera”. Di certo quanto visto in serata a Berlino non è stato spettacolare, con tanti errori da una parte e dall’altra. Il cinquantenne di Cwm ha lasciato tante occasioni, ma l’avversario raramente ne ha approfittato.
L’inglese avrebbe potuto mettere parecchio in difficoltà il più blasonato avversario, non riuscendoci. Williams ha messo insieme un solo mezzo centone per pareggiare i conti nel secondo (77). Dall’1-1 ha poi vinto quattro frame consecutivi, pur senza mai fare cose straordinarie. Il giocatore di Leeds ha messo insieme soltanto 35 punti, dovendosi così arrendere senza mai entrare davvero nella sfida. Prossimo avversario per il campione della prima edizione del German Masters sarà Jimmy Robertson.
Barry Hawkins, finalista uscente, supera con un’ottima prova Mark Davis. 5-2 il punteggio in favore del mancino di Ditton, che ha trovato il meglio del proprio gioco nelle fasi centrali del match. L’ex-finalista al Crucible si è ritrovato sotto nel primo parziale, ma ha poi piazzato tre frame consecutivi, inclusi due centoni in sequenza. Una splendida serie da 140 e una da 105, oltre a un break da 87, gli hanno così garantito il vantaggio alla pausa. L’esperto giocatore di Hastings si è rifatto sotto nel quinto, ma Hawkins è poi stato bravo a vincere sesto e settimo per aggiudicarsi il passaggio del turno.
Vince con una gran rimonta Ishpreet Singh Chada, che batte il favorito Chris Wakelin. Il giocatore indiano, intervistato recentemente, ha dichiarato di aver completamente abbandonato la carriera da gamer – che lo aveva portato a eccellere prima di dedicarsi allo snooker. Già capace di restare sul Tour al termine delle prime due annate della sua card, il giocatore di Mumbai può ancora riuscirci anche quest’anno. Molto prezioso questo successo, che gli darà sicuramente molta carica. L’inglese ha sciupato le sue chance, dopo essere stato avanti prima 3-1 e poi 4-2. Due equilibrati frame vinti hanno permesso al numero 65 del ranking di forzare il decider, dove ha messo a segno una serie da 64 che gli ha garantito il successo.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del German Masters
Pictures credits: WST

