A Berlino completata un’intensa terza giornata di gioco al German Masters. Al Tempodrom concluse tutte le sfide valide per il secondo turno della fase finale. Prosegue il percorso netto di Judd Trump, che supera senza perdere frame anche Ryan Day. Bene Robertson, Allen e Higgins. Per la seconda volta in carriera Ali Carter batte Ronnie O’Sullivan, chiudendo sul 5-3 in un match poco spettacolare. Zhang Anda mette a segno un 147 ed elimina il finalista uscente Barry Hawkins. Fuori Mark Williams, Mark Selby e Zhao Xintong.
Si entra nella fase calda della sedicesima edizione del German Masters. A Berlino il tabellone si è allineato al terzo turno, con dodici incontri disputati in tre sessioni. Tante le emozioni per il pubblico che come sempre è accorso numeroso al Tempodrom: serie di qualità e le prime sorprese hanno caratterizzato la giornata. Ricordiamo che in palio per il vincitore ci sarà un assegno da 100.000 sterline. Tutti gli incontri continueranno al meglio dei 9 frame fino alle semifinali.
Judd Trump prosegue il proprio percorso perfetto, non lasciando neanche un frame a Ryan Day. Il mancino di Bristol aveva iniziato senza impressionare nel suo match d’esordio, nonostante il 5-0 su Ka Wai Cheung. Il numero uno al mondo aveva senza dubbi bisogno di trovare una prestazione convincente e lo ha fatto in gran stile. Se il gioco di serie era stato quasi del tutto assente ieri, quest’oggi invece la qualità dell’ex-campione del mondo è emersa.
Il gallese ha avuto una sola vera occasione nel terzo, unico parziale frammentato, che l’inglese è riuscito a vincere sui colori della serie finale. Se si esclude quel frame, l’ex-numero sei al mondo ha imbucato una singola bilia. Trump ha messo a referto ben tre centoni (102, 102, 127) e altri due contributi da 53 e 69. Per accedere ai quarti di finale adesso il già tre volte campione affronterà adesso Si Jiahui, che ha avuto la meglio su David Gilbert siglando un centone al frame decisivo.
Neil Robertson, dopo essere avanzato senza giocare al secondo turno, si impone su Pang Junxu con il punteggio di 5-2. Ottimo esordio a Berlino per l’australiano, che aveva sfruttato il ritiro di Chang Bingyu, non arrivato in Germania a causa di problemi con il visto. Il mancino di Melbourne ritorna dunque in azione dopo il Masters, dove aveva dovuto arrendersi al decider contro il futuro vincitore Kyren Wilson ai quarti. L’ex-campione del mondo ha dichiarato di apprezzare molto il torneo tedesco e ha sicuramente intrattenuto gli spettatori. Il cinese, giocatore capace di giocare su ottimi livelli, era passato al comando sul 2-1, mettendo a segno break consecutivi da 96 e 62. Nel momento decisivo però Robertson è salito in cattedra: serie da 100, 84, 106 gli hanno infatti garantito il passaggio del turno.
Bene anche Mark Allen, che ha la meglio su Gao Yang. 5-3 il punteggio in favore del nordirlandese, che è stato bravo a entrare rapidamente nella sfida dopo una buona partenza dell’avversario. L’ex-numero uno al mondo ha preso in mano le redini del match a partire dal terzo frame e lo ha gestito bene, contenendo il cinese, che aveva concluso il 2025 giocando probabilmente il miglior snooker in carriera e aveva esordito subito con un centone. Il mancino di Antrim ha messo a referto cinque mezzi centoni e si è garantito un incontro molto intrigante con Shaun Murphy.
John Higgins vince una sfida molto insidiosa contro Zhou Yuelong, rimontando dallo 0-2 prima e dal 2-3 poi. Il quattro volte campione del mondo ha usato tutta la propria esperienza per riuscire a far girare il match, in cui il cinese sembrava poter prendere il largo, anche vista la qualità espressa. Il giocatore di Chengdu ha messo a referto due centoni e ha fallito un’occasione per andare avanti 4-3, facendosi pizzicare il parziale in contropiede. Due soli mezzi centoni sono stati sufficienti al cinquantenne di Wishaw per conquistare un importante successo.
Ali Carter sconfigge per la seconda volta in carriera Ronnie O’Sullivan, imponendosi con il punteggio di 5-3. La partita, a parte qualche lampo, non ha di certo dato spettacolo e tanti sono stati gli errori da una parte e dall’altra. Il due volte finalista al Campionato del Mondo ritorna a vincere contro il più blasonato avversario a distanza di otto anni dall’unica altra vittoria. Se si escludono i match minori, il giocatore di Colchester ha vinto soltanto nel 2018, in uno storico match al Crucible caratterizzato dalla famosa spallata tra i due. Il sette volte campione del mondo aveva esordito senza convincere troppo e gli errori si sono moltiplicati nelle fasi decisive della partita.
L’ex-numero due al mondo ha trovato la partenza migliore, siglando subito un centone e sfruttando le imprecisioni dell’avversario per andare avanti 3-0. O’Sullivan ha reagito prima delle pausa con una rapida serie da 93, per entrare poi nella sfida. Carter ha iniziato a disunirsi e si è lasciato sfuggire quinto e sesto frame, in cui aveva avuto più di una chance. Con il punteggio ancora in bilico, il numero 21 del ranking è stato il più solido dei due. Pur senza brillare, settimo e ottavo sono stati vinti dal sei volte vincitore di titoli full ranking.
Nelle altre sfide del German Masters, in mattinata splendida prova di Zhang Anda, che batte il finalista uscente Barry Hawkins. Il giocatore cinese ha iniziato in gran stile, mettendo subito a segno una serie perfetta. Ventiduesimo maximum in stagione, il quinto in carriera per il già vincitore dell’International Championship. Il classe ’91 raggiunge così nella classifica all time giocatori di prestigio come Neil Robertson, Mark Allen e Kyren Wilson. Nulla da fare per l’inglese, che nonostante tre mezzi centoni consecutivi si è trovato sotto 3-1, prima che il suo avversario alzasse ulteriormente il livello nel finale. Break da 68 e 66 hanno permesso al trentaquattrenne di Nanxiong di fissare il punteggio sul definitivo 5-2.
Eliminato Mark Williams, sconfitto da Jimmy Robertson con il punteggio di 5-3. Il tre volte campione del mondo era chiamato ad alzare l’asticella dopo una prima partita non convincente e ciò non è accaduto. Il cinquantenne di Cwm ha in pratica sempre dovuto inseguire dopo il primo frame e nella fase clou dell’incontro non è riuscito a fare la differenza. Meriti anche al giocatore di Bexhill, che è salito in cattedra nel finale anche grazie al proprio gioco di serie. Dal 3-3 infatti l’inglese ha messo insieme break da 59, 53, 72 e 101 per prendersi una vittoria che dà morale.
Fuori anche il campione del mondo in carica Zhao Xintong, battuto da un ottimo Tom Ford. Il giocatore cinese sciupa l’iniziale vantaggio di 3-1 e si disunisce nella seconda fase di partita, lasciando che l’inerzia passasse in favore dell’inglese. Il quarantaduenne di Leicester è stato bravo ad approfittare del calo dell’avversario e dopo aver vinto un equilibrato quinto frame ha preso in mano le redini dell’incontro. Break da 93 e 55 sono stati sufficienti al numero 28 del ranking, già finalista a Berlino e chiamato a ottenere risultati dopo una prima parte di stagione molto altalenante.
Ultimo ad arrendersi è stato Mark Selby, che ha dovuto lasciare strada a Xu Si. Il giocatore cinese riesce a ritrovare il meglio di sé nel frame decisivo, dopo che stato avanti 3-0. Il quattro volte campione del mondo era riuscito a reagire alla grande dopo essere stato sotto 3-0 e sembrava in pieno controllo una volta andato avanti 4-3. Il nativo di Jiexi ha però risposto presente e si è aggiudicato l’ottavo per forzare il decider. Qui è andato avanti e ha tenuto i nervi saldi dopo che l’inglese aveva recuperato ben cinque snooker complessivamente. Dopo più di un’ora, all’una di notte, il numero 39 del ranking si è preso la gran soddisfazione di sconfiggere per la prima volta in carriera il prestigioso avversario.
Stuart Bingham batte 5-2 Scott Donaldson, mentre Xiao Guodong brilla con tre centoni per superare nettamente 5-1 Jack Lisowski.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del German Masters
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