Terminata la penultima giornata valida per l’accesso al tabellone principale dello Scottish Open. Ultima giornata con otto match disputati al Barnsley Metrodome, con altrettanti giocatori qualificati. Bella vittoria per Steven Hallworth, che batte al decider un giocatore in forma come Ricky Walden. Successo per Martin Gould, Sam Craigie elimina Thepchaiya Un-Nooh.

Si avviano verso la conclusione le qualificazioni dello Scottish Open. A Barnsley mancano ormai soltanto sei match per poter stabilire il tabellone definitivo, che si disputerà in una sede non ancora specificata al momento. Il terzo torneo della Home Nation Series sarà orfano del giocatore a cui è intitolato il trofeo, Stephen Hendry, eliminato nella giornata di ieri.

Il match della giornata è stato sicuramente quello tra l’ex-numero sei al mondo Ricky Walden e l’inglese Steven Hallworth. Un incontro di qualità, in cui si sono state ben sei serie superiori ai cinquanta punti e si sono viste grandi cose da entrambi i lati. Walden è senza dubbi uno dei giocatori più in forma in quest’inizio di stagione, con ben undici vittorie già conquistate. Hallworth è stato molto bravo ad incassare con nonchalance il colpo subito nel primo frame, parziale vinto dal giocatore di Chester con il punteggio di 58-43.

Il numero settanta al mondo ha invece reagito con classe, portandosi ad uno dall’incontro con serie da 66, 52 e 70. Quando sembrava finita per Walden, l’inglese ha dato prova del suo talento, forzando l’esito della partita al decider con altre due serie di qualità (121, 87). Nel frame decisivo però Hallworth ha dato prova di avere buoni nervi ed ha piazzato un break vincente da 73. Successo che si potrà rivelare molto importante nell’arco della stagione per il venticinquenne di Lincoln, che lotterà con le unghie e con i denti per mantenere il suo posto sul circuito professionistico.

Vittoria anche per Martin Gould, che sconfigge un avversario pericoloso come Zhang Jiankang con il punteggio di 4-2. Seppur non sotto grandi riflettori, la stagione dell’ex-croupier di Pinner non è iniziata male. L’inglese è stato bravo a mettere insieme serie di qualità e lucido nel chiudere al momento giusto. Gould ha iniziato alla grande con serie da 104 e 55, prima di portarsi abbastanza agevolmente sul 3-0. Il cinese, al miglior risultato in carriera al British Open, ha però dato prova delle sue abilità, riportandosi sotto con serie da 67 e 71. Con l’inerzia a favore dell’avversario, il numero ventitrè al mondo è stato lesto nel chiudere l’incontro con un break da 96.

Bello anche l’incontro tra Sam Craigie e Thepchaiya Un-Nooh, con l’inglese che si è aggiudicato la vittoria con il punteggio di 4-2. Il thailandese, come suo solito, ha creato e disfatto tanto, senza però essere concreto nei momenti topici del match. Craigie, d’altro canto, giocatore compassato ma di gran talento, è stato bravo ad aumentare il suo ritmo al tavolo, senza snaturare troppo il suo gioco aggressivo. Thepchaiya si è portato avanti 2-1 siglando un centone (109), ma poi ha finito per non sfruttare più di un’occasione, venendo punito da Craigie. Il ventisettenne di Walkerville ha chiuso i conti con tre mezzi centoni consecutivi (78, 54, 70).

Negli altri match, netto successo per Michael Georgiou (4-0 su Farakh Ajaib). Vincono anche Scott Donaldson (4-2 contro Jak Jones) e Chris Wakelin (4-0 su Mark Joyce).

Sito ufficiale con risultati e tabellone completo delle qualificazioni dello Scottish Open

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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