Archiviata anche la terza giornata dello Shanghai Masters, primo torneo ad inviti della stagione 2025/26. Terminati oggi gli incontri degli ottavi di finale, con il tabellone che è ora allineato ai quarti. Zhao Xintong disputa il suo primo incontro professionistico da campione del mondo in carica, battendo per 6-2 Chris Wakelin. Ai quarti sarà opposto a Ding Junhui in uno storico derby cinese. Mark Williams viene recuperato da Ali Carter, il quale rimonta da uno svantaggio di 2-5 mettendo a referto una serie di 400 punti consecutivi senza replica. L’inglese sarà l’avversario di Xiao Guodong, il quale ha sconfitto per 6-4 John Higgins. Ronnie O’Sullivan evita il recupero di Barry Hawkins, imponendosi per 6-5 al decider. Incontrerà Kyren Wilson ai quarti.
Prosegue l’azione al Luwan Gymnasium di Shanghai, dove è in corso la sedicesima edizione dello Shanghai Masters. Il rimo torneo ad inviti della stagione 2025/26 ha visto disputarsi oggi la seconda metà degli ottavi di finale, per allineare il tabellone ai quarti di finale. Anche quest’ultimo turno si disputerà al meglio degli 11 frame, nella giornata di domani. Semifinali e finale si terranno, invece, rispettivamente al meglio dei 19 e 21, su due sessioni.I vincitore incasserà domenica £210.000, non valevoli però per la classifica mondiale.
Questo 30 luglio 2025 sarà ricordato molto volentieri dal movimento cinese dello Snooker. Quest’oggi i circa 2.000 spettatori presenti in sala hanno riservato una standing ovation per il neo-campione del mondo Zhao Xintong, primo vincitore del torneo più prestigioso della disciplina proveniente dalla Cina. A causa della squalifica inflittagli per essere stato coinvolto nel mega caso scommesse un paio di anni fa, Zhao non ha potuto disputare alcuna competizione in Cina fino a maggio.
Per questo motivo, la strada più veloce da percorrere per rientrare nel tour principale era iscriversi al Q Tour europeo, dato che la squalifica subita dalla WPSA scadeva lo scordo 1° settembre. Nel circuito secondario, il ventottenne di Shenzhen ha vinto quattro eventi, assicurandosi il rientro fra i professionisti a partire da questa stagione. Come dilettante, Zhao ha conquistato lo scorso Campionato del mondo, esordendo dal primo turno di qualificazioni. Grazie a questo successo, il cinese si è anche assicurato l’11° posto del ranking.
Zhao non ha avuto troppi problemi nel battere Chris Wakelin, imponendosi per 6-2. Il classe 1997 aveva già superato l’inglese ai quarti del Mondiale, vincendo con un comodo 13-5.
In questa sfida, Zhao ha conquistato in scioltezza i primi due frame, aprendole marcature consuma serie da 68. Wakelin ha poi ristabilito la parità assicurando il terzo e il quarto parziale. Al rientro dalla pausa di metà sessione, Zhao ha nuovamente ripreso il comando delle operazione, realizzando subito un centone da 103, il suo primo stagionale. In seguito, il vincitore dello UK Championship 2021 ha poi messo a segno break da 65, 73 e 59, concedendo in replica all’avversario solo 37 punti.
Questo successo lo qualifica ai quarti dello Shanghai Masters per la prima volta in carriera. Ad attenderlo c’è Ding Junhui, in uno storico derby cinese fra il neo campione del mondo e lo storico numero 1 di Cina. Le ultime sfide professionistiche disputate fra i due risalgono all’inizio della stagione 2019/20, entrambi ai trentaduesimi di tornei cinesi. Ding s’impose all’International Championship, mentre Zhao ebbe la meglio al China Championship.
Nella mattinata italiana, abbiamo assistito ad un inaspettato capovolgimento di fronte. Ali Carter ha, infatti, sconfitto per 6-5 al decider Mark Williams, dopo essersi ritrovato in svantaggio 2-5. L’inglese disputa questo torneo come sostituito di Mark Allen, il quale ha deciso di non raggiungere Shanghai per motivi personali. In passato, Carter aveva già usufruito del ritiro di un top 16 del ranking a ridosso del torneo. Dovette sostituire Ronnie O’Sullivan al Masters di Londra 2020, arrivando fino in finale, dove fu battuto da Stuart Bingham. Chissà se quest’opportunità di giocare senza pressioni non possa regalargli la serenità necessaria per farsi più strada possibile.
Williams ha preso la prima imbucata dell’incontro, insaccando una rossa dalla distanza. Dopo essersi impallato sui coloriti tre volte campione del mondo decide di impostare una fase tattica. Sarà Carter ad uscire vincitore da essa, dato che ricaverà quattro punti di fallo e una buona posizione per costruire la serie. Il due volte finalista del campionato del mondo sfrutta l’occasione per vincere il primo frame, realizzando un centone da 131.
Il secondo parziale è poi vinto da Williams, il quale si fa largo fra numerosi fasi di gioco spezzettate. Dopo aver subito ristabilito la parità, il gallese riesce anche a conquistare il primo vantaggio. Carter manca una rossa a tutto biliardo nella buca in alto a sinistra a quota 20, nel terzo frame. Williams piazza una serie da 72 in replica, per portarsi avanti 2-1.
In due riprese, Carter riesce poi a fare sua la quarta frazione di gioco. A quota 61, manca una rossa con il rest, concedendo una piccola opportunità al suo avversario. Williams tenta e manca di poco un’imbucata della rossa al centro, partendo con la bianca a sponda corta nella parte bassa del tavolo. In caso di imbucata, avrebbe ottenuto un ottimo piazzamento a scelta per rosa o nera. Riesce comunque a difendersi passivamente, tuttavia Carter decide ugualmente di cercare l’imbucata di una rossa in buca di centro a sinistra, riuscendo nel suo intento. Ormai piazzato fra le biglie, il quarantaseienne di Colchester chiuderà i conti 115-0.
Dal rientro dalla pausa di metà sessione, sarà però Williams a rendersi ampiamente protagonista al tavolo. L’ex numero 1 del mondo realizza subito un centone da 124, impostando la serie grazie ad un’ottima imbucata iniziale di una rossa dalla distanza. Carter cerca subito di pareggiare, tuttavia rimane incastrato fra le rosse a quota 22 nel frame successivo ed è costretto a battere in difesa. Per tentare di vincere una fase tattica, l’ex numero 2 del ranking prova l’imbucata di una rossa spinta da un’altra biglia dello stesso colore, ma con velocità sostenuta. Una di queste si piazza davanti ala buca di centro a destra, lasciando un’ottima opportunità a Williams. Quest’ultimo sigla un break da 83, portandosi avanti 4-2. Il cinquantenne di Ebbw Vale riuscirà poi a portare a casa ance un settimo parziale molto frammentato, con il punteggio di 51-18.
Sembrava ormai fatta per Williams, a maggior ragione visti i risvolti creatisi ad inizio ottavo frame. Il numero 3 della classifica mondiale era infatti riuscito a portarsi avanti 39-0, prima di perdere il gioco offensivo. Williams decide di giocare in difesa, con tavolo abbastanza aperto. Carter mete nel sacco uno shot to nothing, a cercare un’imbucar di una rossa rifugiandosi, allo stesso tempo, nella parte alta del tavolo con la bianca. L’inglese riesce così ad impostare una serie da 93, per sopravvivere nell’incontro. “The Captain” compone quindi break da 78 e 87 per forzare il decider. In quest’ultimo frame, entra al tavolo imbucando una rossa dalla distanza con bianca a sponda. Realizza un pregevole centone da 132, aggiudicandosi frame e match, dopo aver messo a segno esattamente 400 punti senza replica a partire dall’ottavo frame.
Carter sfiderà Xiao Guodong ai quarti, dopo che il cinese è riuscito a battere John Higgins, per 6-4. I due hanno incrociato la stecca per il quarto torneo consecutivo, a partire dalla scorsa stagione. Higgins si era imposto ai quarti del Players Championship (6-5) e del Tour Championship (10-3) e agli ottavi del Campionato del mondo (13-12). Questa volta, ad avere la meglio è stato il cinese, il quale era riuscito a battere lo scozzese solo in occasione degli ottavi del World Grand Prix 2018 (4-3), considerando solo gli incontri almeno best of 7.
Higgins ha vinto i primi due frame, mettendo a segno anche una serie da 97 nel secondo. Xiao ha poi ristabilito la parità alla pausa di metà sessione, componendo un mezzo-centone da 52 e un centone da 104. Al rientro, Higgins porta a casa il quinto parziale, mentre Xiao avrà la meglio nel sesto e nel settimo. In quest’ultimo realizza anche il suo secondo centone (111). Higgins piazza poi un break da 63 per pareggiare i conti a quota 4 nell’ottavo frame.
Tuttavia, Xiao riuscirà a riportarsi avanti costruendo il suo terzo centone (113), nel nono frame. Higgins ha un’occasione di forzare il decider, ma non riesce a sfruttarla. Il quattro volte campione del mondo lascia sulla buca in basso a destra una rossa giocata in semi rovesciata, avanti 41-0. In replica, Xiao piazza una serie definitiva da 80, resa insidiosa dalla posizione della gialla. Il vincitore del Wuhan Open 2024 la imbuca come primo colore della serie finale, utilizzando il rest per condurla nella buca in alto a sinistra. Grazie a questa imbucata, riesce a passare avanti nel differenziale.
Non riesce, invece, a Barry Hawkins un mini recupero nel finale di gara con Ronnie O’Sullivan. Quest’ultimo ha sconfitto il connazionale inglese per 6-5 al decider, al suo esordio stagionale. Il sette volte campione del mondo è a chiamato a difendere ben £545.500 guadagnate nella stagione 2023/24. Dopo aver disputato pochi tornei nell’ultima annata senza portarne a casa nessuno, “The Rocket” sembra intenzionato a presenziare più spesso in questa nuova stagione.
O’Sullivan imbuca la rima rossa del match, prima dimandare inaspettatamente la gialla dallo spot. Hawkins mette a segno una serie da 61, prima di impostare una fase tattica. O’Sullivan imbuca poi un0altra rossa, grazie ad un fluke che in resta lo penalizza. Infatti, risale con la bianca alla perfezione dietro alla marrone, senza possibilità di completare la mano di rossa-colore. Passato in svantaggio di due snooker, concede il frame all’avversario.
O’Sullivan riesce poi a rifarsi nel secondo frame, componendo un break da 94. Hawkins porta, invece a casa il terzo grazie ad una serie da 84, dopo aver inizialmente siglato 23 punti.O’Sullivan vince poi la quarta frazione di gioco, componendo nuovamente un break da 94.
In vantaggio 21-0 nel quinto frame, Hawkins decide di rientrare nella parte alta del tavolo, utilizzando il long rest, ma senza successo. O’Sullivan imbuca una rossa da una distanza comunque non scontata, inserendosi al tavolo. A quota 54 manca una rossa al centro. Hawkins mette a referto solo 13 punti prima di impostare una fase tattica, con cinque rosse presenti al tavolo. Il vincitore di quattro tornei full-ranking commetterà falli da sei e da quattro, ma riuscirà ugualmente ad avere la meglio al tavolo. O’Sullivan manca infatti una rossa e il so avversario rimonta fino alla nera conclusiva, imponendosi con il punteggio di 75-64.
O’Sullivan convertirà o svantaggio di 2-3 in un vantaggio di 5-3, concedendo poche possibilità di replica all’avversario. Hawkins mette a referto solo due punti nel settimo parziale, mentre O’Sullivan piazza serie da 90 e 89. Con le spalle al muro, Hawkins compone break da 88 e un centone da 106 per forzare il decider. Ad inizio frame conclusivo, Hawkins imbuca due rosse contemporaneamente, rischiando però di far terminare la bianca in buca in basso a sinistra. Questa rimane sui ganascini, ma senza possibilità offensive. Successivamente, O’Sullivan mancherà una rossa dalla distanza, concedendo un’ottima possibilità di replica ad Hawkins. Quest’ultimo sbaglia però a sua volta una rossa a quota 14. Questa volta O’Sullivan non sbaglia e piazza una serie decisa da 67 per portare a casa frame e match.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello Shanghai Masters
Picture credits: WST

