Al Nirvana Cosmopolitan Hotel completato il secondo turno del Turkish Masters. Judd Trump rischia, ma alla fine ha la meglio su Chris Wakelin. Matthew Stevens trova un importante successo, aggiudicandosi il derby contro Mark Williams. Jak Jones batte Mark Allen, realizzando una splendida serie nel decider. In serata iniziati i primi quattro match di terzo turno. John Higgins non lascia neanche un frame a Michael Holt, sconfiggendolo in poco più di un’ora di gioco.

Si entra sempre più nel vivo nella prima edizione del Turkish Masters, tredicesimo torneo full ranking della stagione 2021/2022. Ad Antalya si sono completati, tra mattina e pomeriggio, gli ultimi nove match validi per il secondo turno, mentre in serata si sono disputati i primi quattro di terzo turno. Continuano a non mancare sorprese ed emozioni e non è da escludere il successo finale di un outsider.

Matthew Stevens, in un remake della finale del campionato del mondo 2000, ha sconfitto Mark Williams con il punteggio di 5-3. Vittoria provvidenziale per il giocatore gallese, alla ricerca di mantenere il proprio posto tra i professionisti. Dopo aver perso il primo parziale, il quarantaquattrenne di Carmarthen si è aggiudicato quattro frame consecutivi, riuscendo ad evitare il tentativo di rimonta del tre volte campione del mondo nel finale.

Stevens con il successo odierno sale al secondo posto della one-year ranking list, che gli permetterebbe di restare sul Tour maggiore pur uscendo dalla top-64. Stevens non sconfiggeva Williams da oltre sette anni: l’ultimo successo risaliva al campionato del mondo 2015, quando vinse nettamente 10-2 al Campionato del Mondo. Il numero otto al mondo è partito bene con una serie vincente da 72, ma ha poi finito per perdere alcuni frame equilibrati nelle fasi cruciali del match. Stevens ha realizzato una serie da 93 e, portando a casa alcuni parziali poco lineari, si è trovato avanti 4-1. Williams ha provato a rientrare nel finale, suonando la carica con una serie da 102 e riportandosi sul 4-3. Nel momento cruciale è stato però l’ex-numero due al mondo a chiudere i conti con una serie vincente da 74.

Successo prestigioso anche per un altro gallese, Jak Jones, che sconfigge al frame decisivo il favorito Mark Allen. Il numero 48 al mondo sconfigge un avversario posizionato ben 37 posizioni più in alto in classifica, raggiungendo per la quarta volta in stagione il terzo turno. Il giocatore di Cwmbran, ritornato in Galles dopo aver vissuto per svariato tempo a Sheffield, non sarà forse il giocatore più spettacolare da vedere, ma è senza dubbi capace di dare del filo da torcere anche ai migliori. Allen paga alcune occasioni non sfruttate, anche se nel frame decisivo ha potuto far nulla contro una perfetta chiusura di Jones.

Il gallese è subito partito con una splendida serie da 129 e sembrava poter subito aumentare il vantaggio, dopo aver siglato una serie da 61. Il mancino di Antrim è stato però bravo a vincere in contropiede, realizzando una serie da 63. Jones ha dominato in due tempi il terzo frame e ha poi vinto un importante quarto parziale in steal, chiudendo sul 66-63. Il nordirlandese ha reagito al rientro in sala, piazzando un centone (112), ma è stato l’ex-allievo di Terry Griffiths a portarsi ad uno dal match. Allen ha però accorciato le distanze e poi forzato il decider, punendo un errore dell’avversario (fermatosi a quota 34 con tavolo favorevole) realizzando una serie da 83 nell’ottavo parziale. Nel frame decisivo, Jones ha preso in mano il gioco e realizzato una grande serie vincente da 79 per approdare al terzo turno del Turkish Masters.

Jones affronterà al prossimo turno Hossein Vafaei, che ha sconfitto con il punteggio di 5-3 Ben Woollaston. Dopo un esordio non brillantissimo contro la wildcard locale Bakirci, l’iraniano ha decisamente alzato il suo livello di gioco. Il numero 19 al mondo ha messo a referto serie da 98, 91, 52, 69 e 70, contenendo il pericoloso tentativo di rimonta dell’avversario.

Ha dovuto sudare Judd Trump, che è riuscito a sconfiggere Chris Wakelin con il punteggio di 5-3. La partita è stata molto equilibrata e il giocatore di Rugby non è stato affatto lontano dal decider. Il numero tre al mondo ha tenuto i nervi saldi nell’ottavo e decisivo frame, caratterizzato da un lungo scambio difensivo sulla verde con giocate di alta qualità da entrambe le parti. Trump, stranamente per il suo standard, ha vinto senza realizzare neanche un mezzo centone, dovendo lottare in ogni frame e dimostrando di saper vincere pur senza dominare.

Nel primo frame il mancino di Bristol è passato a condurre proprio grazie a una giocata tattica. Avanti 46-31, Trump ha calato la difesa e sfruttando l’errore di Wakelin in uscita ha preso in mano il gioco per chiudere sul 65-41. L’ex-campione del mondo ha poi chiuso in due tempi il secondo, con il contributo di una serie da 40. La reazione di Wakelin è stata imperiosa: un gran centone (113).

Una serie da 47 non è stata sufficiente a Trump nell’ultimo frame prima della pausa. Il numero 63 al mondo ha chiuso in rimonta sul 72-47 per riportarsi in parità. Al rientro in sala due errori hanno però condannato Wakelin. Prima una rossa non impossibile e poi una rosa (dopo un grave errore di Trump) hanno permesso al numero tre al mondo di portarsi ad uno dal match. L’ex-campione del mondo inglese U-21 si è rifatto sotto e sembrava poter poi forzare il decider. Dopo una lunga sfida, con alcune giocate spettacolari, è stato però Trump a garantirsi l’accesso al terzo tunro, chiudendo sul 79-55.

Non ci sarà la rivincita contro Joe Perry al turno successivo del Turkish Masters, visto che a sfidare Trump ci sarà Liang Wenbo. Il cinese ha sconfitto il recente vincitore del Welsh Open con il punteggio di 5-2. Il cinese ha realizzato tre mezzi centoni, allungando con due frame decisivi dopo che l’inglese aveva accorciato le distanza sul 3-2.

Ottima prova di John Higgins, che in serata è stato il primo giocatore a conquistare gli ottavi di finale. Il quattro volte campione del mondo ha battuto con un sonante 5-0 Michael Holt. Il giocatore scozzese, dopo un inizio incerto, è andato in crescendo, dimostrando di poter ancora esprimere lo stesso snooker di alto livello visto con continuità nella prima parte di stagione. Il giocatore di Nottingham ha avuto qualche chance nei primi due parziali ma è poi completamente uscito dal match, commettendo alcuni errori causati proprio da un atteggiamento negativo al tavolo.

Higgins si è prima portato avanti 2-0, vincendo due parziali in cui entrambi i giocatori hanno avuto le loro chance. Proprio a partire da questo momento Holt si è disunito, commettendo un grave errore nel terzo frame, punito da una serie da 121 siglata dal giocatore di Wishaw. L’ex-vincitore dello Shoot-Out imbucherà soltanto due bilie negli ultimi tre parziali. Higgins ha segnato anticipatamente l’esito del match vincendo il quarto, con il secondo mezzo centone della sua partita (54). Al rientro in sala dalla pausa, dopo poco più di un’ora effettiva di gioco, lo scozzese ha chiuso i conti con un break definitivo da 69.

Negli altri match del Turkish Masters, sicuramente da menzionare il drammatico match tra Jack Lisowski e Martin O’Donnell. Il trentenne di Cheltenham è stato più di una volta ad un passo dalla sconfitta, con il londinese che ha avuto chance di chiudere i conti in due frame consecutivi, entrambe le volte sulla bilia nera. Il numero 17 al mondo nel frame decisivo era convinto di aver perso, quando un inspiegabile errore dell’avversario gli ha garantito la più facile delle imbucata su quella che difatti era l’ultima bilia del match.

Eliminato Zhao Xintong, battuto con il punteggio di 5-2 da Matthew Selt. Dop aver vinto un complesso match d’esordio, il ventiquattrenne di Xian non si è riuscito a sbloccare, non entrando mai davvero in partita. L’inglese ha dominato sin dalle fasi iniziali, vincendo i primi tre equilibrati frame. Il tentativo di rimonta non è mai stato un pericolo per il giocatore di Romford, che ha chiuso poi i conti grazie a una serie da 80.

Continua a sorprendere Si Jiahui, che ha conquistato un posto agli ottavi di finale sconfiggendo nettamente Tom Ford con il punteggio di 5-1. Cinque i mezzi centoni siglati dal cinese, autore ancora una volta di una prestazione di spessore. Graeme Dott recupera dall’1-2 per piazzare quattro frame consecutivi e sconfiggere il gallese Jackson Page. Best break del campione del mondo 2006 una bella serie da 135.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Turkish Masters

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.