Giunta al termine la penultima giornata della prima fase di Championship League. Alla Morningside Arena stabiliti ormai i nomi di 30 giocatori che si contenderanno il successo finale. Il campione in carica David Gilbert si impone nel gruppo 16, chiudendo senza perdere match. Avanza anche Jordan Brown, che in un gruppo 19 ridotto, tiene saldamente la prima posizione dall’inizio sino alla partita finale.

Si avvia verso la conclusione la prima fase della Championship League, primo torneo della stagione 2022/2023. Dopo quasi un mese di gioco, restano soltanto due i posti a disposizione per poter tentare di conquistare l’accesso alla finale. A Leicester, a partire da venerdì, si giocheranno fino a domenica le qualificazioni dello European Masters, seguendo lo stesso format della scorsa settimana. La competizione ripartirà lunedì 25 e si concluderà con l’atto conclusivo il 29.

Comincia bene la difesa del titolo di David Gilbert, che chiude da imbattuto in testa al gruppo 16. Il campione in carica ha ben impressionato nei primi due match disputati, non cedendo neanche un frame. Nonostante la qualificazione fosse ancora in bilico nell’ultima partita disputata, il numero 19 al mondo si è garantito il passaggio del turno vincendo il secondo frame, prima di chiudere con un pareggio.

Il giocatore di Tamworth non aveva particolarmente impressionato contro Marco Fu all’esordio la scorsa settimana. Pur senza offrire una prestazione memorabile, l’inglese ha comunque fatto valere esperienza e classifica, tenendo sempre in mano le redini di tutti gli incontri disputati. Nel girone erano presenti il giovane austriaco Florian Nussle e gli inglesi Joe O’Connor e Zak Surety. Proprio il giocatore di Basildon, rientrato quest’anno tramite la Q-School, ha finito per perdere tutti e tre i match disputati, vincendo appena un solo frame.

Ciò ha fatto sì che si creasse una situazione tutto sommato equilibrata, nonostante Gilbert abbia tenuto al sicuro il passaggio del turno vincendo 3-0 con Nussle e Surety. Nel match decisivo O’Connor ha avuto una minima chance di accedere alla fase successiva, con l’obbligo di battere senza perdere frame Gilbert. Il giocatore di casa è partito bene, aggiudicandosi il primo parziale, ma il campione in carica ha reagito bene piazzando prima un 78 e poi un centone tondo. Inutile la serie da 82 del numero 47 al mondo.

A passa il turno nel gruppo 19 è invece Jordan Brown, che non ha mai realmente rischiato, facendo valere il proprio ruolo di favorito della vigilia. Il girone è stato condizionato dall’assenza annunciata in extremis di Jimmy White, che a causa di non specificati problemi di viaggio ha dovuto dare forfait all’ultimo. Brown, Mark Davis e Ross Muir si sono così affrontati due volte, mantenendo inalterato il format da sei incontri a girone.

Brown quest’anno perderà i punti per la vittoria ottenuta al Welsh Open e dovrà quindi senza dubbi ottenere risultati per non perdere la scia dei migliori. Il nordirlandese, nonostante due centoni, si è dovuto accontentare del pari contro Muir, in un primo incontro di alta qualità. Il numero 22 al mondo ha poi battuto 3-1 Davis, passando così subito in testa.

Lo scozzese e l’esperto inglese si sono sfidati poi subito dopo, chiudendo su un 2-2 che ha senza dubbi fatto il gioco di Brown. Il giocatore di Antrim ha poi innestato la marcia superiore battendo nei match di ritorno sia Muir che Davis, chiudendo con una gran serie da 80 e ottenendo il passaggio del turno.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone della Championship League

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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