Lo snooker cinese fa la storia a Hong Kong, dove è in corso di svolgimento il World Grand Prix, presso la Kai Tak Arena. Solo giocatori cinesi disputeranno le semifinali della tredicesima edizione di questo torneo, la seconda da quando è stato trasferito in Asia. In oltre 50 anni di tornei full-ranking l’impresa di piazzare quattro giocatori della stessa nazione in semifinale era riuscita solo ad Inghilterra e Scozia. Ali Carter e Chris Wakelin erano gli ultimi due giocatori non cinesi rimasti in gara, tuttavia sono stati entrambi eliminati al decider, rispettivamente da Zhou Yuelong e Zhao Xintong. Il primo dei due affronterà in semifinale Zhang Anda, il quale ha battuto per 5-2 Wu Yize. Mentre il secondo affronterà Xiao Guodong, il quale ha anch’egli rifilato un 5-2 a Si Jiahui.

I quarti di finale del World Grand Prix hanno rappresentato un altro grande momento per lo snooker cinese, nuovamente i grande crescita nell’ultimo paio di anni. Dopo aver toccato il fondo con la maxi-squalifica per 10 giocatori, il movimento si è saputo rilanciare completamente, riuscendo a sfornare nuovi giovani talenti e valorizzando i giocatori più esperti. Questo duro lavoro ha portato i giocatori cinesi a colonizzare le semifinali di un torneo full-ranking per la prima volta nella storia. Ci assicuriamo dunque il primo vincitore cinese dei tornei della Players Series, che verrà deciso domenica. Il tredicesimo campione del World Grand Prix conquisterà £180.000, conquistando posizioni decisive nella classifica stagionale, per la qualificazione al Players Championship.

Nella sessione serale locale (pomeridiana in Italia) sono andate in scena le sfide più avvincenti, entrambe terminate al decider. Nella più interessante e drammatica, sportivamente parlando, Zhou Yuelong ha battuto per 5-4 a decider Ali Carter. La sfida ha seguito correnti alternate, con il cinese che ha ottenuto un 3-1 alla pausa di metà sessione, per poi cedere tre frame consecutivi a Carter, riuscendo infine a forzare e vincere il decisivo. Fra i giocatori attivi, Zhou è considerato uno dei migliori a non aver mai conquistato un titolo full-ranking in carriera, avendo disputato e perso al massimo quattro finali. La più recente di queste è arrivata all’English Open di settembre contro Mark Allen.

Il ventottenne di Chengdu ha esordito vincendo un primo frame in rimonta, dal 49-6, più riprese. Carter manca molto sfortunatamente l’apertura delle rosse, dovendo rinunciare all’attacco. Grazie ad alcune imbucate e battaglie tattiche vinte, Zhou riesce a rendersi pericoloso ed imposta il recupero. Carter tenta e manca di poco un’imbucata di parabola dalla distanza, con la sfortuna di lasciarsi sotto tiro. In svantaggio 44-49, Zhou chiude i conti 75-49, ottenendo il primo frame.

Il vincitore della World Cup 2015 vince in rimonta anche il secondo frame, componendo un mezzo-centone da 55 da uno svantaggio di 13-37. Zhou aveva approfittato di una rossa mancata dall’avversario, evento che lo penalizzerà però nel parziale successivo. Il cinese lascia sul tavolo una rossa sul 36-18, Carter piazza una serie da 60 e riapre subito l’incontro. Tuttavia, sarà nuovamente un errore su una rossa (la penultima) a determinare le sorti de frame, con il due volte finalista del Campionato del mondo che commette un errore in allungo nella buca in basso a destra. Zhou si ritrovava sotto 32-61 e vince sulla nera finale 71-61.

A rientro dalla pausa di metà sessione, Carter riesce a ricomporsi e trovare lo spunto giusto per i successivi frame. Il quarantaseienne di Colchester realizza ben tre break da 88 consecutivi, per ottenere un vantaggio di 4-3. L’inglese approfitta di qualche non forzato di Zhou, il quale lascia sul tavolo soprattutto due biglie nere, nel quinto e settimo frame.

Carter di vincere l’incontro nel frame successivo, tuttavia è costretto a chiudere in difesa a quota 41. Zhou imbuca uno shoot-to-nothing, il quale gli consente di rimanere in attacco pur cautelandosi in difesa. Nella stessa entrata al tavolo, il numero 30 del ranking mette a segno un break da 66 per pareggiare i conti a quota 4 e forzare il decider. Carter ha la prima vera occasione nel frame, tuttavia sbaglia una rossa angolata sul 21-8. Successivamente, un fluke clamoroso consentirà a Zhou di restare al tavolo, grazie alla carambola di una rossa che entra in buca, al posto della biglia mirata. Il cinese effettua diversi colpi con il rest e piazza un mezzo-centone da 56 per imporsi 66-29.

Termina al decider anche il confronto fra Zhao Xintong e Chris Wakelin, con quest’ultimo che ha sfiorato una clamorosa rimonta cedendo poi al frame decisivo. Zhao era stato in grado di completare lo stesso tipo di recupero nei confronti di Mark Selby, agli ottavi. Il campione del mondo era infatti risalito dall’1-4 al 5-4, raggiungendo i quarti del World Grand Prix per la seconda volta, dopo il 2020.

L’attuale numero 1 di Cina ha affermato di non ritrovarsi nelle migliori condizioni di salute possibili, a causa di una leggera forma di allergia sviluppata nel ritorno in patria, come gli era già capitato. Il suo gioco offensivo ne ha infatti risentito, dato che è stato in grado di comporre solo un break da 84, nel quinto frame. Wakelin assaporava già l’idea di completare una seconda grande rimonta nei confronti del campione del mondo, avendo già ottenuto un recupero dal 3-5 al 6-5 al Saudi Masters di agosto, agli ottavi di finale.

Il ventottenne di Ba’on ha conquistato quattro dei primi cinque frame, in una sfida che sembrava ormai messa in ghiaccio. Il primo parziale termina sulla nera conclusiva dopo oltre 40 minuti di scambi, con il cinese che si aggiudica il primo vantaggio. Wakelin riesce, però, a pareggiare subito i conti, imbucando questa volta una rosa che si rivela decisiva, dopo aver recuperato da uno svantaggio di 7-50.

Zhao riesce successivamente ad assicurarsi i seguenti due frame con punteggi praticamente uguale (80-23 e 81-23), conquistando così il 3-1 all’intervallo. Al rientro, si risveglia Wakelin, il quale prova quantomeno a rendere la sconfitta meno amara, nel tentativo di mettere quanta più pressione possibile all’avversario. Il vincitore dello Scottish Open piazza break da 91, 76 e ed un centone da 118 per forzare così il decider.

Zhao aveva messo a referto appena 9 punti in questa fase di gara, tuttavia è il primo giocatore ad avere chance nel decider. Il numero 8 del mondo avanza in più entrate al tavolo sul 73-3, mancando una rossa che non sembra decisiva ai fini del risultato. Al contrario di quanto previsto, invece, Wakelin rientra al tavolo per recuperare ben 5 snooker, cercando di trovare nel percorso almeno una free-ball per alleggerire l’arduo compito. L’inglese di Rugby riesce proprio nell’intento di calare una trappola all’avversario e guadagnare una mano di rossa-colore. Ad un Wakelin precisissimo nelle misure difensive sarebbe bastato solo un altro snooker da recuperare, tuttavia Zhao interrompe il suo sogno imbucando le biglie finali ed imponendosi 79-34.

Zhang Anda ha battuto per 5-2 Wu Yize, ottenendo la sua prima semifinale dal Players Championship di febbraio 2024. Il trentaquattrenne di Shaoguan mostra un’ottima forma sul piano offensivo, la chiave che potrebbe portarlo in finale al termine di un anno e mezzo in cui non è riuscito a replicare i risultati eccellenti della stagione 2023/24. In quell’annata, era riuscito a vincere l’International Championship, ispirando diversi giocatori cinesi a tornare ala ribalta nei mesi successivi.

Uno fra questi, è sicuramente Wu Yize, in grande crescita e vincitore proprio dell’International Championship, lo scorso novembre. Dopo aver sfiorato la finale al Masters di Londra ad inizio anno solare, Wu non ha preso parte al German Masters. Il ventiduenne di Lanzhou poteva sembrare favorito per la vittoria dell’incontro, tuttavia ha ceduto a Zhang, che ha realizzato break da 97, 92, 74, 52 per poi chiudere in bellezza con un centone da 135. Dal canto suo, Wu ha composto un mezzo-centone da 50 ed un centone da 101, in un match che ha visto i due giocatori mettere a segno almeno una serie da 50 punti o superiore in ogni frame.

Con lo stesso punteggio, Xiao Guodong conquista il secondo derby cinese, superando Si Jiahui. La sfida era stata teatro della finale del Wuhan Open nell’ottobre 2024, con Xiao che riuscì a conquistare il suo primo titolo full-ranking in carriera, dopo 17 anni sul tour. Il giocatore di Yuzhong ha poi difeso il titolo in questa stagione, lanciandosi verso una nuova annata di grandi risultati. Disputerà la sua seconda semifinale in carriera al World Grand Prix, dopo aver già raggiunto questo risultato nel 2019.

Si Jiahui apre la sfida con un break da 78, tuttavia sarà Xiao ad avere la meglio nel proseguimento dell’incontro. Quest’ultimo mette a segno serie da 72, 97 ed un centone da 122. Il numero 10 del ranking vince il quinto frame 81-49, portandosi avanti 4-1. Si tenta di riaprire i conti vincendo il sesto frame sull’ultima nera (73-67), tuttavia Xiao s’impone evitando complicazioni, mettendo a segno un break da 78 nel successivo frame.

Semifinali

  • Zhang Anda vs Zhou Yuelong
  • Zhao Xintong vs Xiao Guodong

Picture credits: WST

L’autore

Christian Capozzolo

Giovane ragazzo appassionato di Sport, che lavora al suo sogno di diventare Giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *