Completata la prima giornata dell’English Open, quarto torneo full ranking della stagione e primo appuntamento della Home Nations Series. Al Brentwood Centre la competizione è iniziata seguendo l’ormai consolidato format a scaglioni, con sedici giocatori che hanno conquistato un posto al secondo turno. Jimmy White rimonta e supera al frame decisivo Ka-Wai Cheung, ottenendo la seconda vittoria stagionale. Altra prestazione impressionante di Marco Fu, che continua a giocare uno snooker brillante per battere 4-0 Gao Yang. Non basta un break da record a Ng On Yee, superata 4-2 da Liam Highfield.
Dopo una breve pausa di soli tre giorni, ricomincia l’azione sul panno verde. Partito quest’oggi l’English Open, quinto torneo previsto nel calendario della stagione 2025/2026. Nel primo appuntamento della Home Nations Series sede di gioco sarà il Brentwood Centre, che ospita la competizione per la quarta volta consecutiva. Come già accaduto per il Northern Ireland Open, si segue il nuovo format “tiered” introdotto lo scorso anno, con i giocatori suddivisi in fasce in base al ranking.
A differenza di altre occasioni però la prima fase si disputa già nella main venue, portando complessivamente a 11 giorni la durata effettiva. I top-player scenderanno in sala dunque a partire dalla prossima settimana. Campione in carica è Neil Robertson, che lo scorso anno cominciò qui la propria risalita, sconfiggendo 9-7 in finale Wu Yize. In palio per il vincitore ci sarà il trofeo intitolato al sei volte campione del mondo Steve Davis e un assegno da 100.000 sterline. Match, come da tradizione, al meglio dei 7 frame fino ai quarti.
Assente ai nastri di partenza Ronnie O’Sullivan, che dopo Wuhan decide di prendersi ancora altro tempo lontano dal tavolo. Il sette volte campione del mondo, nominato giocatore del mese di agosto, fu sconfitto a sorpresa all’esordio da He Guoqiang lo scorso anno. Probabilmente lo rivedremo di nuovo in azione a Xi’an il prossimo mese.
Seconda vittoria stagionale per Jimmy White, che in un match molto equilibrato supera Ka Wai Cheung. Il sessantatreenne sembra ancora aver viva la propria passione per il gioco delle ventidue bilie, anche quando ormai il proprio livello di gioco è fisiologicamente lontano da quello che lo ha portato a disputare ben sei finali al Crucible. Nonostante l’età, il giocatore di Tooting ha fatto valere tutta la propria esperienza per vincere una sfida che lo ha visto sempre indietro a inseguire. Il giocatore di Hong Kong è stato infatti prima avanti 2-0 e poi si era portato a un singolo frame dal successo.
L’inglese è stato bravo a mettere a referto tre mezzi centoni consecutivi, seppur il break da 50 siglato nel quinto non era stato sufficiente. Il numero 84 del ranking ha sciupato le sue occasioni per chiuderla. Dopo aver perso un rocambolesco e spezzettato sesto parziale, il classe ’99 ha fallito la sua chance al decider, dove si è ritrovato sotto snooker da solo dopo un’imbucata nelle prime fasi, lasciando gioco a un White abile nello sfruttare le chance avute.
Marco Fu continua a mietere successi, dimostrando di aver iniziato davvero la stagione con il giusto piede. L’ex-numero 5 al mondo non sembra affatto giocare con una wild card, visto lo snooker brillante con cui si sta sbarazzando facilmente di tanti avversari nei match di primo turno. Oltre alla qualità, continua a impressionare anche la velocità al tavolo. Quest’oggi il classe ’78 di Hong Kong è stato cronometrato a poco più di 15 secondi a tiro. Spettatore quasi passivo è stato Gao Yang, che se si esclude qualche minima chance, ha fatto principalmente da comprimario. Due mezzi centoni (62, 79) hanno dato il via a Fu, che ha poi chiuso in stile con altri due centoni consecutivi (110, 104) in poco più di un’ora di gioco totale.
Liam Highfield vince un match molto complesso contro Ng On Yee, spuntandola 4-2 ed evitando il decider soltanto per un soffio. L’incontro è da segnalare soprattutto per il nuovo record ottenuto dalla tre volte campionessa del mondo, che ha ritoccato la serie più alta mai realizzata da una donna in una competizione professionistica. La giocatrice di Hong Kong ha infatti siglato un break da 137 nel secondo frame, riuscendo a battere il record di Allison Fisher che durata da ben 33 anni (133 al Dubai Classic 1992).
Il giocatore inglese era riuscito a salire sul 3-1, pur non giocando in maniera eccelsa. Ng è stata brava a dominare il quinto e tutto lasciava far presagire un decider. Ma una rossa fallita al centro sul 69-22 ha ridato una chance al giocatore di Swindon. Con una bella ripulitura, Highfield ha pizzicato il frame per un solo punto, prendendosi così un successo non scontato vista la prestazione odierna.
Nelle altre sfide dell’English Open, bene Sunny Akani, che in mattinata ha sconfitto Oliver Brown. Il thailandese, dopo l’enorme eco mediatica per la stecca realizzata a O’Sullivan, continua a giocare bene e sembra anche star steccando con pià fluidità. Dopo essere andato sotto 2-0, il giocatore di Bangkok ha vinto quattro parziali consecutivi, siglando break da 107 e 56. Prestazione molto convincente anche per Huang Jiahao, che lascia le briciole alla wild card Oliver Sykes. Appena 19 i punti siglati dal giovane inglese, con il cinese che ha invece dominato con serie consecutive da 125, 63, 68 e 101. Non bastano due centoni a Florian Nuessle, che deve arrendersi al frame decisivo a Wang Yuchen.
Tante le vittorie nette negli altri match. Liam Graham sconfigge 4-1 Antoni Kowalski, stesso risultato con con Louis Heathcote, giocatore molto in forma, ha superato Mahmoud El Hareedy. Vittorie senza frame lasciati per strada per David Grace (contro Jonas Luz), Julien Leclrecq (che era opposto alla wild card Aidan Murphy) e Sam Craigie, che affrontava il thailandese Chatchapong Nasa. Sconfitto invece il giovanissimo talento Michał Szubarczyk, battuto neattamente da Haris Tahir. Un centone e un mezzo centone hanno aiutato il pakistano a conquistare una vittoria senza storie. Nulla da fare anche per Reanne Evans, che ha provato a tenere testa a Jiang Jun. 4-2 il punteggio finale in favore del cinese, che ha iniziato a trovare il suo gioco nel finale, siglando complessivamente tre mezzi centoni e una serie da 100 proprio per conquistare l’accesso al secondo turno.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dell’English Open
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