Al Brentwood Centre si entra nel vivo della decima edizione dell’English Open. Completati i match della prima fase televisiva, con il tabellone che si allinea così al quarto turno. Judd Trump inaugura la nuova stecca con un 4-0 su Michael Holt, mettendo a segno anche il centone numero 1100 in carriera. Neil Robertson perde il primo frame contro Sunny Akani, ma ne vince poi rapidamente quattro, dominando la sfida. Straripante primo match nel Regno Unito per Zhao Xintong dopo il trionfo al Crucible: tre serie da 100+ lo aiutano a battere in meno di un’ora Ishpreet Singh Chada. Aaron Hill elimina Stephen Maguire.
Conclusa la sesta giornata dell’English Open, primo appuntamento della Home Nations Series. Al Brentwood Centre disputati altri 16 incontri, con tanti tra i più accreditati al successo finale che hanno così esordito nel torneo. Poche le sorprese in questa seconda giornata della fase finale della competizione, con tutti i top-16 che hanno ottenuto l’accesso al quarto turno. Nonostante il format breve che può essere insidioso, come lo è stato per Kyren Wilson ieri, quest’oggi i favoriti non sono inciampati al primo ostacolo.
Judd Trump non ha problemi nel superare Michael Holt, passando il turno senza perdere frame. Il numero uno al mondo ha provato da questa sfida a dare una svolta al proprio 2025, decidendo di cambiare stecca. Il mancino di Bristol ha utilizzato la stessa dal 2018 e ha dichiarato di voler ricercare adesso qualcosa di diverso nel proprio gioco. Buona la prima per l’inglese, che proverà finalmente a sbloccarsi in stagione, dove fino a ora ha ottenuto un solo quarto di finale.
Qualche rimpianto per il giocatore di Nottingham nel primo frame, che sembrava essere quasi vinto sui colori della serie finale. L’ex-vincitore dello Shoot Out ha avuto la propria chance ma ha fallito una rosa al centro non impossibile. Persa la sfida tattica, come spesso accade, il numero 66 del ranking si è disunito e si è lasciato sfuggire il match. Sono dunque ancora da verificare i benifici del lavoro sull’aspetto mentale insieme al sei volte campione del mondo Steve Davis. Trump ha macinato gioco e siglato due serie da 107 e 130 per chiudere sul 4-0, tagliando anche il traguardo dei 1100 centoni in carriera.
Buona partenza anche per il campione in carica Neil Robertson, che batte 4-1 Sunny Akani. Il giocatore australiano non era partito nel migliore dei modi dopo aver quasi regalato il primo frame, ma ha poi raddrizzato immediatamente il tiro, giocando uno snooker di ottima fattura. Ritornato proprio lo scorso anno a brillare con il successo in finale su Wu Yize, il mancino di Melbourne si candida a una stagione da protagonista, conscio di essere ritornato a esprimersi su livelli molto alti.
Il thailandese si era ritrovato avanti 1-0 per una vera e propria concessione dell’avversario, ma da quel momento può rimpiangere l’unica vera chance di allungare il match nel quarto, non avendo capitalizzato un break da 60. Il numero 3 al mondo ha infatti messo a segno break consecutivi da 105, 136 e 89 per poi vincere in rimonta il quinto. Salito a quota 995, l’ex-campione del mondo potrebbe raggiugere proprio a Brentwood l’agognata quota 1000.
Zhao Xintong ha bisogno di appena 46 minuti per dominare il match che lo vedeva opposto a Isphreet Singh Chadha. Il mancino di Xi’an ha chiuso rapidamente sul 4-0 ed è ritornato così a giocare un match nel Regno Unito quattro mesi dopo il trionfo al Campionato del Mondo. Come capita spesso quando in giornata, il cinese sa essere devastante e gli avversari finiscono per essere spettatori per la maggior parte del tempo. Ciò è già accaduto in più di un match in stagione, ma la pressione continuerà a pesare sul numero 11 del ranking, che dovrà gestire per i prossimi mesi il peso di essere uno dei favoriti alla vigilia di ogni torneo.
L’indiano, che proprio in questo torneo si mise in mostra lo scorso anno sconfiggendo Mark Selby e raggiungendo le semifinali, ha avuto la sua occasione nel terzo, non sfruttandola. Nei restanti tre frame c’è stato poco da fare: Zhao ha messo a referto serie da 105, 134 e 110 per non lasciare scampo all’avversario.
Nelle altre sfide dell’English Open, Xiao Guodong vince nettamente il derby cinese con Gong Chenzi, chiudendo senza lasciare neanche le briciole per strada. Il cinese è all’ottava vittoria consecutiva dopo il trionfo a Wuhan e anche quest’oggi ha impressionato, sfiorando ancora un’altra serie perfetta, fallendo soltanto la penultima nera. Bene anche Mark Allen, che si impone su Scott Donaldson. Il nordirlandese ha lasciato vedere buone cose in Cina qualche settimana fa e non sorprenderebbe rivederlo di nuovo nelle fasi finali. Non è servito allo scozzese un centone: break da 78 e 67 hanno aiutato il già vincitore di Masters e UK Championship a chiudere sul 4-1.
In una sfida potenzialmente da tavolo televisivo, Jack Lisowski ha la meglio su Thecphaiya Un-Nooh con il punteggio di 4-2. La partita è stata giocata su ritmi molto veloci, come pronosticabile, ma è stato l’inglese ad averla sempre in mano. Il mancino di Cheltenham è parso sempre in controllo, nonostante il thailandese si sia riportato sempre in parità fino al 2-2. Il sei volte finalista in tornei full ranking ha però concesso una singola imbucata negli ultimi due frame, chiudendo con un break da 128. Convince anche un ritrovato Stuart Bingham, che non lascia spazio a Dylan Emery. L’ex-campione del mondo abita a soli pochi minuti da Brentwood, ma da quando il torneo si disputava qui non aveva mai vinto un match nella competizione. Quest’oggi il suo snooker è stato quasi perfetto: serie consecutive da 116, 86, 103 e 61 gli hanno garantito una rapida vittoria.
Sorpresa, ma non troppo inaspettata, è la vittoria di Aaron Hill, arrivata contro il favorito dal ranking Stephen Maguire. L’irlandese è un giocatore in ascesa e con ancora margini di miglioramento – lo vedremo senza dubbi dare filo da torcere ai migliori già a partire da questa stagione. Il classe 2000 di Cork era rapidamente andato avanti 3-0 ed era vicino a un facile successo, prima della reazione dello scozzese. L’ex-numero due al mondo si era infatti pericolosamente rifatto sotto, vincendo due frame consecutivi, con la chance di portare tutto al decider. Il giocatore di Glasgow aveva messo a segno un break da 60, ma Hill è stato cinico nel prendersi il successo, replicando con una serie da 68 vincente.
Ali Carter mette fine alla striscia di Marco Fu, vincendo un match equilibrato con il punteggio di 4-2. Con lo stesso punteggio vince anche Gary Wilson, neo-numero 16 del ranking, che ha avuto la meglio su Sanderson Lam. Jak Jones vince un lunghissimo derby gallese con l’omonimo Jamie, aggiudicandosi il decider. La sfida, iniziata nel pomeriggio, è stata fatta slittare e si è conclusa solo in serata. Vittorie anche per Elliot Slessor (4-2 contro Jimmy Robertson) e Zhang Anda (4-1 su Anthony McGill). Successo importante per morale e classifca quello di Ricky Walden, che vince nettamente 4-1 la partita che lo vedeva affrontare Joe O’Connor.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dell’English Open
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