Proseguono spedite le qualificazioni per lo European Masters, torneo che si disputerà a Fürth, in Germania, il mese prossimo. Shaun Murphy ha battuto Dean Young in un incontro molto combattuto ed incerto. Avanza a fatica anche Anthony McGill, il quale si mette alle spalle Alexander Ursenbacher. Trionfo netto per Mark Joyce su Stephen Hendry. Vincono anche Jordan Brown e Robert Milkins.
Alla Morningside Arena si è chiuso un altro blocco di qualificazioni per lo European Masters, in un’altra interessante giornata che ci ha preparato a cosa accadrà durante la stagione vera e propria.
Shaun Murphy ha vinto un combattuto match contro Dean Young, facendo valere la sua esperienza nel finale di gara. L’inglese non è più riuscito a conquistare trofei dopo l’inizio della pandemia, anche se la finale del Campionato del Mondo raggiunta e poi persa per mano di Mark Selby nel 2021, aveva fatto ben sperare per un suo ritorno ai massimi livelli. Tuttavia, il numero 9 del mondo non si è distinto nell’ultima stagione, finendo al massimo in semifinale al Turkish Masters.
Dopo un iniziale vantaggio di 2-0 di Murphy, lo scozzese Young non ha faticato a rimettersi in carreggiata, pareggiando il conto sul 2-2 al termine della prima metà di sessione. Murphy si è poi riportato avanti sul 4-2, concedendo una piccola replica all’avversario nel settimo frame. L’inglese di Harlow ha, però, fermato in tempo il tentativo di recupero di Young, chiudendo i conti sul 5-3.
Mark Joyce non ha avuto pietà sul sette volte Campione del Mondo Stephen Hendry, battendo lo scozzese per 5-0. L’inglese ha terminato a pari punti con Michael White il suo girone di Championship League, venendo però costretto a cedere all’avversario la qualificazione alla seconda fase del torneo a causa dello svantaggio nello scontro diretto. Per Hendry si tratta, invece, della nona sconfitta in dodici match disputati dal suo rientro nel tour, avvenuto nel 2020, a otto anni dal primo ritiro.
Il numero 58 del ranking ha realizzato un mezzo-centone (una serie da 72) in apertura, dopo un’iniziale fase tattica. Hendry ha cercato di giocarsela anche nei due successivi frame, senza però riuscire ad imporsi. Joyce ha quindi chiuso la sfida con il risultato di 5-0, siglando anche il secondo e il terzo mezzo centone negli ultimi due frame.
Anthony McGill è riuscito a superare Alexander Ursenbacher, uscendo vincitore al decider in un confronto di certo non scontato. Lo scozzese proviene da una buona stagione, nella quale ha conquistato due quarti di finale e una semifinale. Grazie soprattutto a questi risultati, ha mantenuto la top 16 in classifica.
Dopo un iniziale vantaggio del trentunenne di Glasgow, lo svizzero ha messo a referto due serie superiori ai 50 punti per andare avanti 1-2. McGill è riuscito a pareggiare a quota 2, prima di subire il terzo mezzo centone del match dall’avversario. Il primo dello scozzese è arrivato nel sesto frame, grazie ad una serie da 77, replicata anche nell’ottavo. Nel mezzo, Ursenbacher ne ha realizzato un altro (break da 68). McGill ha, in fine, chiuso il frame decisivo con il punteggio di 80-6.
Molto combattuto e ricco di serie di qualità anche l’incontro che ha visti protagonisti Jordan Brown e Cao Yupeng. Il giocatore nordirlandese è andato in vantaggio per 2-0, grazie a due serie da 70 e 71. Il cinese ha replicato con break da 65 e 58, prima di cedere nuovamente il comando delle operazioni all’avversario. Brown ha realizzato un centone (115) e un mezzo centone (50), portandosi così sul 4-2. Cao è riuscito a pareggiare e a forzare il decider, vinto però da Brown, sul punteggio netto di 86-0 in suo favore.
Dagli altri tavoli, Andrew Higginson ha battuto Joe O’Connor, Jak Jones ha superato Ben Woollaston, mentre Barry Pinches ha sconfitto Rebecca Kenna. Successo notevole di Robert Milkins, che rifila un 5-0 su Lu Ning, stesso risultato con il quale Lei Peifan si sbarazza di Rod Lawler.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello European Masters





