Nella prima giornata di quarti di finale del Masters, David Gilbert contro pronostico batte al decider Kyren Wilson e si riconferma in semifinale. Stuart Bingham con una prestazione solida batte Shaun Murphy 6-3 e va alla caccia di un’altra finale

Si entra sempre più nella fase calda del Masters. Con il tabellone allineato ai quarti, già stabiliti i primi due semifinalisti. David Gilbert, dopo la semifinale all’esordio ottenuta lo scorso anno, batte Kyren Wilson e ottiene un risultato di prestigio dopo una stagione nel complesso opaca. Anche Stuart Bingham non viene da una grande annata, ma ritornato al Masters sembra aver ritrovato le sensazioni positive del 2020. Batte d’autorità 6-3 un Murphy falloso e poco centrato tatticamente.

Kyren Wilson partiva sicuramente favorito contro Gilbert, ma nonostante picchi di gioco più elevati, il giocatore di Kettering non è riuscito a sfruttare alcune situazioni potenzialmente favorevoli. Un Gilbert ben centrato sul match e con un buon gioco dalla distanza non l’ha perdonato.

Dopo due mezzi centoni per parte, due frame ben diversi hanno portato il match alla pausa di metà sessione. Nel terzo, dopo una lunga battaglia e un layout frammentato, Gilbert si è portato sul 2-1 vincendo sulla nera decisiva. Wilson però non ha accusato il colpo e si è portato in parità con un bel centone (114).

Al rientro in sala non si è visto un gioco fluido e entrambi i giocatori non hanno espresso il loro miglior snooker. Sul 4-3 in favore di Gilbert, Wilson ha provato a dare la zampata decisiva, aggiudicandosi rapidamente in successione due frame con serie di qualità (107, 80). Grazie a una serie da 67 (la prima realizzata superiore ai 60 punti), il numero tredici del mondo ha portato la partita al frame decisivo. Wilson rimpiange l’occasione sciupata nelle fasi iniziali, quando ha fallito una rosa non impossibile al centro. Gilbert non si è lasciato sfuggire l’occasione e con un’altra serie da 66 si è assicurato il posto in semifinale.

L’inglese si era aggiudicato soltanto cinque match nella stagione per un prize money pari a 32,000£. Con le due vittorie ottenute al Masters non solo ottiene un risultato di prestigio ma quasi duplica le sterline vinte in stagione (60,000£). Gilbert giocherà senza alcuna pressione contro il vincente del match tra Ronnie O’Sullivan e John Higgins.

Ci si poteva aspettare grande qualità nel match tra Bingham e Murphy, invece da questo punto di vista la partita ha deluso le aspettative. Tra i due è stato Bingham l’unico a riuscire a vincere frame in una sola visita con serie di qualità. Murphy non solo è stato poco centrato nel gioco tattico, ma anche il suo gioco di serie, di solito esplosivo, è parso spuntato.

Dopo un primo frame caratterizzato da errori vinto da Murphy, il giocatore di Basildon ha siglato una magnifica serie da 133. Sul 2-1 in favore del campione del mondo 2005, Bingham si è aggiudicato un cruciale frame, quando era sotto 58-0.

Al ritorno in sala Bingham è salito in cattedra, e con una serie da 91 e un frame vinto in due visite con il punteggio di 69-0, è passato a tenere le redini del match. Murphy ha avuto una sola sfuriata, nel settimo frame- gli unici due mezzi centoni li ha infatti realizzati proprio in questo frame.

Dopo un ottava partita durata più di 40 minuti, Bingham si è aggiudicato un frame lottatissimo e poco spettacolare. Sul 5-3, il campione in carica ha chiuso senza troppi problemi, sfruttando i tanti errori di Murphy.

Continua dunque la caccia al secondo Masters consecutivo per Bingham, che di certo avrà le sue chance per accedere in finale contro il vincente di Yan/Maguire.

Sito ufficiale con tabellone e risultati di tutti i match disputati

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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