Completato a Leicester il terzo turno della quarantottesima edizione dello UK Championship. Alla Mattioli Arena disputati quest’oggi altri 24 incontri e restano adesso in 32 i giocatori che proveranno a garantirsi l’accesso alla fase finale a York. Neil Robertson la spunta soltanto al decider in un duro match contro Oliver Lines. Barry Hawkins e Hossein Vafaei vincono invece con maggior tranquillità. Procede il percorso di Zhao Xintong, dilettante di “lusso” ancora in gara. Eliminati Ford, O’Connor e Un-Nooh. Moody batte Pang, avanzano anche Day, Milkins e Gilbert. Gran vittoria in rimonta per la campionessa del mondo Bai Yulu, che batte anche Scott Donaldson.
Si entra sempre più nella fase decisiva dello UK Championship, nono torneo valido per la classifica della stagione 2024/2025. In un’intensa giornata di snooker, completati in tre sessioni tutti i match validi per il terzo turno. Tra mercoledì e giovedì verranno definiti i nomi dei 16 giocatori che accederanno alla fase finale della competizione, con i top-16 pronti ad aspettarli. Si replicherà per il terzo anno lo stesso format che vede una replica del “Judgment Day” – con otto match per giornata. A York scenderanno subito in sala sabato 23 novembre il campione in carica e il finalista uscente: Ronnie O’Sullivan e Ding Junhui. I match resteranno comunque al meglio delle undici partite fino alla finale.
Neil Robertson deve sudare e non poco per sconfiggere Oliver Lines e tenere viva la possibilità di qualificarsi al Masters. Il mancino di Melbourne ha dovuto lasciare settimana scorsa la top-16 riconquistata dopo la vittoria all’English Open. Il terzo turno nel torneo vinto già tre volte in carriera si è rivelato quasi fatale, visto che il giocatore di Leeds è passato a condurre 5-4 e ha avuto un’ottima chance al decider.
L’australiano è riuscita a spuntarla nel finale soltanto grazie alla propria classe ed esperienza. In un match andato a strappi, l’ex-numero uno al mondo era passato a condurre prima 2-0 e poi 4-2, mettendo a referto serie da 52, 102, 77 e 74. L’inglese si è aggiudicato i frame spezzettati ma ha poi trovato una gran fiammata nella fase decisiva, giocando un ottimo snooker. Il semifinalista del British Open ha siglato break da 83 e 100 per vincere tre parziali consecutivi e portarsi a un solo passo dal successo. Il numero 81 della classifica ha avuto occasioni in entrambi i parziali, ma alla fine a spuntarla è stato il campione del mondo 2010, che se la vedrà adesso con Matthew Stevens – vincitore per 6-3 della sfida che lo vedeva opposto a Martin O’Donnell.
Hossein Vafaei, già capace di spingersi al penultimo atto lo scorso anno, ha avuto la meglio su un avversario insidioso come Ma Hailong. Il giocatore iraniano sembrava aver il pieno controllo sulla sfida, veleggiando nettamente sul 5-0. A un passo dal successo però il cinese ha provato a darsi la carica, piazzando tre frame consecutivi nel disperato tentativo di riaprire la sfida. Il ventinovenne di Abadan sta vivendo una stagione abbastanza complessa, non riuscendo mai davvero a trovare continuità nel proprio gioco, nonostante l’incredibile talento. Nonostante il tentativo di rimonta dell’avversario, il solco scavato nella prima fase è stato sufficiente per il numero 24 della classifica mondiale, che ha sigillato l’accesso al quarto turno con la miglior serie del match (92).
Barry Hawkins, già semifinalista nel torneo tre anni fa, perde il primo frame ma poi ne vince sei consecutivi per battere Alfie Burden. Il mancino di Ditton non ha mai avuto particolare fortuna in quest’evento (un solo altro quarto di finale in ben diciotto partecipazioni), ma in pochi tra i primi sedici del ranking vorrebbero affrontarlo all’esordio. L’attuale numero 20 del ranking, pur senza grandi acuti, sta vivendo una stagione molto costante e un ritorno nell’élite non è poi così distante. Il londinese era partito bene dai blocchi, ma non è poi riuscito a far girare diversi frame equilibrati (soprattutto quinto e sesto). Hawkins ha gestito con autorevolezza il vantaggio accumulato e ha chiuso sul 6-1 anche con l’aiuto di break da 70, 62 e 74.
Altro giocatore che senza dubbi nessuno vorrà pescare nell’urna è Zhao Xintong, che ha battuto anche Noppon Saengkham. Il cinese è un dilettante soltanto sulla carta, visto il dominio incontrastato tra i dilettanti e la facilità di risultato anche tra i pro. Il vincitore dello UK Championship 2021 ha perso i primi due frame contro il thailandese, ma ne ha poi inanellati sei consecutivi, facendo ancora valere la propria facilità nel gioco di serie. Il giocatore di Samut Prakan, dopo aver subito siglato break da 80 e 70, può rimpiangere sicuramente le chance avute nel sesto e nel settimo, che avrebbero potenzialmente riequilibrato il match. L’ex-numero 6 del ranking ha allungato fino al definitivo 6-2, realizzando complessivamente serie da 64, 60, 72, 127 e 51.
Continua la stagione molto complessa di Tom Ford, eliminato al decider da Lei Peifan. Il quarantunenne ha vinto appena due match negli ultimi cinque mesi e continua a essere una brutta copia del giocatore che lo scorso anno aveva conquistato la top-16. Problemi anche lontano dal tavolo sembrano condizionare la sua forma ormai da tempo. L’inglese ha avuto le sue chance, ma dal 4-2 si è ritrovato a poter fare poco o nulla. Bravo il cinese a chiudere con un centone (107).
Fuori anche un altro giocatore di Leicester, Joe O’Connors, superato dall’esperto Michael Holt. Il classe ’95 sta vivendo un momento abbastanza incolore e non sono bastati quest’oggi due centoni. Con l’aiuto di quattro mezzi centoni il numero 98 del ranking ha ottenuto una preziosa vittoria. Prosegue anche il gran torneo di David Lilley, che batte 6-3 Thepchaiya Un-Nooh. Il veterano inglese continua a giocare un gran snooker e con quattro mezzi centoni e un centone spazza via la resistenza del mancino di Bangkok.
Nelle altre sfide valide per il terzo turno dello UK Championship, gran vittoria per Stan Moody, vincitore della sfida che lo vedeva outsider contro Pang Junxu. Il diciottenne di Halifax veniva da una prestazione per nulla brillante contro Duane Jones, ma sfruttando un avversario poco preciso è riuscito a imporsi con un punteggio netto. 6-2 il risultato finale in favore dell’inglese, che ha siglato break da 138, 68 e 86. Storica vittoria per Bai Yulu, che si porta a un solo frame dall’accesso alla fase finale del torneo. Era dai tempi di Kelly Fisher che una giocatrice donna non vinceva più di due match consecutivi sul Tour. La cinese ha avuto la meglio in un match spezzettato e poco spettacolare contro Scott Donaldson, rimontando dal 5-4 dopo che il match era stato sospeso nel pomeriggio. Ben sette i mezzi centoni per la ventunenne di Weinan.
Terza vittoria stagionale per Robert Milkins, che supera 6-3 Ross Muir, mentre con lo stesso punteggio Liu Hongyu vince il derby cinese contro Lyu Haotian. David Gilbert la spunta soltanto nel finale contro Xing Zihao. Il due volte semifinalista al Crucible ha dovuto tirar fuori tutta la sua esperienza per vincere al decider contro il giovane cinese, che ha giocato su un ottimo livello complessivo. Non bastano due centoni ad Anthony McGill, che deve arrendersi a He Guoqiang. Lo scozzese ha sciupato un vantaggio di 5-3, totalizzando appena 16 punti negli ultimi tre frame, vinti dal cinese con altrettante serie di qualità (56, 71, 55).
Julien Leclrecq elimina Dominic Dale (6-2), mentre avanzano anche Ricky Walden (6-2 contro Antoni Kowalski), Zhou Yuelong (6-3 contro Marco Fu) e Wu Yize (6-2 contro Ashley Carty).
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