Proseguono le sfide valide per il World Grand Prix. A Hong Kong completati i match di primo turno, con il tabellone che si allinea agli ottavi. Continuano a non mancare le sorprese dopo una giornata inaugurale già ricca di colpi di scena. Jak Jones, ultimo a qualificarsi, batte per la quarta volta consecutiva Neil Robertson, che abbandona così subito la difesa del titolo. Grande vittoria per Yuan Sijun, che elimina invece con il punteggio di 5-2 il numero uno al mondo Judd Trump. Ronnie O’Sullivan esordisce con una vittoria su Joe O’Connor, mentre Zhao Xintong elimina John Higgins. Eliminati anche Murphy e Allen.

Conclusa la seconda giornata del World Grand Prix, primo appuntamento della Players Series. Alla Kai Tak Arena definiti i nomi degli ultimi otto giocatori ad accedere al secondo turno. Il tabellone si allineerà domani ai quarti di finale. Altre due sessioni ricche di sorprese, con tantissimi dei favoriti che hanno deluso all’esordio. Nella serata di Hong Kong, di mattina qui in Europa, è arrivata la notizia della scomparsa di John Virgo, ex-vincitore dello UK Championship e uno dei volti e delle voci più popolari tra gli appassionati. Rispettato un minuto di silenzio prima dell’inizio della seconda sessione, con tanti dei protagonisti colpiti dalla scomparsa di un personaggio speciale nel mondo dello snooker. Segnato inoltre un nuovo record: dei sedici che si affronteranno agli ottavi, ben nove sono cinesi.

Jak Jones, qualificatosi come trentaduesimo e ultimo giocatore, batte il campione in carica e testa di serie numero uno Neil Robertson. Il gallese gioca un ottimo snooker e si impone con il netto punteggio di 5-1, dominando la sfida sin dalle fasi iniziali. Continua dunque la striscia ancora aperta di successi del giocatore di Cwmbran, che batte l’australiano per la quarta volta consecutiva. L’ex-finalista al Crucible è chiamato a ottenere risultati importanti nei prossimi mesi, visti i tanti punti in scadenza al termine della stagione.

Sceso già al numero 19 del ranking, per evitare una discesa verticale servono vittorie come quella odierna. Jones ha subito la frattura della mano lo scorso novembre, dovendo saltare Shoot Out e Scottish Open. Nel post-match il classe ’93 ha anche ringraziato Chris Wakelin, che vincendo a Edinburgo gli ha garantito il posto a discapito di Matthew Selt. Nulla da fare per il mancino di Melbourne, che vede lontani i fasti del 10-0 inferto a Bingham in finale nel 2025. Se si esclude un lampo nel terzo, l’ex-campione del mondo è stato troppo falloso. Con quattro mezzi centoni Jones si è preso un’importante successo e proverà adesso a battere Zhou Yuelong per raggiungere i quarti.

Yuan Sijun, dopo sei sconfitte consecutive, batte per la prima volta in carriera Judd Trump e lo fa con un netto 5-2. Prestazione molto solida da parte del numero 31 del ranking, giocatore capace di esprimersi su alti livelli se in giornata. Pur se non sempre capace di avere continuità, il cinese ha dato prova più di una volta di poter vincenre anche contro i più forti. Si ferma subito invece la striscia del numero uno al mondo, che ha ritrovato il successo dopo più di un anno al German Masters.

L’inglese, ormai residente a Hong Kong da più di un anno, non è riuscito a brillare nel nuovo torneo “di casa”. Recordman con tre successi assoluti, il mancino di Bristol ha pagato il ritardo accumulato nella prima fase di match e non è mai poi concretamente riuscito a impensierire l’avversario. Yuan ha aperto subito con un centone e ha poi vinto il decisivo quarto frame sulla nera, dopo un break da 61 dell’avversario. Il campione del mondo 2019 ha provato a restare in scia vincendo il quinto, ma il classe 2000 di Nanchang ha trovato l’allungo giusto nel finale per prendersi una vittoria prestigiosa.

Ronnie O’Sullivan parte male, riesce a riprendere il match e poi allunga nel finale per battere 5-3 Joe O’Connor. Il sette volte campione del mondo era ritornato alle competizioni a Berlino dopo una pausa di otto settimane e non aveva affatto brillato, venendo sconfitto da Ali Carter al secondo turno della fase finale. L’inglese ha parlato senza troppi fronzoli nel post-match, nel suo stile che spesso non va preso troppo sul serio. Il giocatore di Chigwell ha dichiarato di non star giocando male per questioni di poco allenamento o di “ruggine”: semplicemente non si ritiene più un giocatore di livello come in passato.

Anche in questa partita lo abbiamo visto faticare con la propria stecca, addirittura mordendo il cuoietto. Nonostante ciò, l’esperienza lo ha aiutato a girare un incontro che poteva essere parecchio insidioso. Il giocatore di Leicester è stato avanti prima 2-0 e poi 3-2, ma da quel momento non è riuscito a sfruttare l’inerzia a proprio favore. Due break consecutivi da 72 hanno dato per la prima volta la testa al numero 11 del ranking, che ha poi dominato l’ottavo per andare a sfidare Xiao Guodong.

Zhao Xintong si aggiudica il match più affascinante di giornata, battendo nella sfida tra campioni del mondo John Higgins. Si entra in uno dei periodi più importanti per il mancino di Xi’an, che sarà chiamato a difendere il proprio titolo al Crucible. Nonostante una stagione in chiaroscuro, fatta di match singoli esaltanti ma anche di svariate sconfitte inaspettate, il cinese dovrà adesso alzare l’asticella per concludere in crescendo questi ultimi mesi.

Nulla da fare per lo scozzese, che sembrava aver iniziato con il piede giusto, portandosi avanti 2-1 con l’aiuto di due mezzi centoni. Il numero 8 del ranking ha dimostrato tutta la propria abilità nelle fasi decisive, aiutato dal suo sempre molto fluido break building. Serie da 60, 121, 73 e 58 gli hanno infatti permesso di vincere quattro dei successivi cinque frame disputati, fissando così il punteggio sul finale di 5-2. Adesso l’intrigante sfida con Mark Selby per un posto ai quarti.

Eliminati invece sia Shaun Murphy che Mark Allen. Pang Junxu trova sprazzi di snooker di altissimo livello e batte il recente finalista del German Masters, parso parecchio scarico dopo la trasferta tedesca. L’inglese non è stato aiutato dal gioco di serie e si è lasciato sfuggire più di uno dei parziali frammentati, soprattutto il primo. Il cinese ha messo a referto serie consecutive da 134 e 130 dal 2-1 in suo favore, segnando difatti l’esito della sfida.

Ali Carter continua il proprio buon momento e si impone al frame decisivo sul nordirlandese, che pure era stato avanti prima 3-1 e poi 4-3. Altra prestazione di ottima fattura da parte del due volte finalista al Crucible, che sembra essersi messo alle spalle i problemi che gli avevano impedito di prendere a parte alle ultime competizioni del 2025. L’inglese ha messo a referto prima un break da 86 per portare l’esito al nono, dove a chiuso dominando con il punteggio di 68-9.

Nelle altre sfide del World Grand Prix, successo netto per Chris Wakelin, che non lascia neanche un singolo frame a Thepchaiya Un-Nooh. Prova molto solida del giocatore di Rugby, che ha gestito senza troppi patemi. Prestazione abulica da parte del thailandese, che ha avuto una sola vera chance nel terzo, sciupandola. Break da 96 e 67 hanno garantito il passaggio del turno al recente vincitore dello Scottish Open. Successo anche per Si Jiahui, che si impone con il punteggio di 5-2 su Gary Wilson. L’inglese era rimasto pienamente fino al 2-2, iniziando anche subito il match con un break da cento punti tondi. Al rientro dalla pausa è stato però il cinese a prendere in mano le redini del gioco, piazzando tre frame consecutivi e sigillando il successo con una bella serie da 102.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del World Grand Prix

Picture credits: WST

Sull'autore

Redazione Snooker Italia

Il primo sito internet in Italia interamente dedicato allo snooker.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *