Prosegue la quindicesima edizione del German Masters, storico torneo tedesco che si disputa dal 2011 al Tenpodrom di Berlino. Nella giornata di ieri si sono giocati i quarti di finale, al meglio dei 9 frame. Successi al decider per il campione del mondo Kyren Wilson e la rivelazione Yuan SiJun. I due hanno rispettivamente battuto in due match molto appassionanti Anthony McGill e Neil Robertson. Wilson sfiderà in semifinale Xiao Guodong, il quale ha rifilato due mezzi-centoni e due centoni ad Aaron Hill, autore di un ottimo cammino. Barry Hawkins ha, invece, sconfitto Wu Yize per 5-3, raggiungendo Yuan in semifinale.

Al Tempodrom di Berlino è in corso di svolgimento il German Masters, unico torneo dell’Europa Continentale a disputarsi in stagione nel tour professionistico di snooker.

L’evento ha preso il via lunedì 27 gennaio e terminerà nella serata di domani (domenica 2 febbraio) con la fine al meglio dei 17 frame. Il trofeo del German Masters è intitolato al compianto Brandon Parker, manager di ottima reputazione nel mondo dello snooker, che ha contributo ala creazione di questo e di diversi altri tornei di snooker in questa zona dell’Europa.

Il detentore del titolo e tre volte vincitore del German Masters Judd Trump è stato eliminato agli ottavi da Neil Robertson. L’australiano si è imposto per 5-2, prendendosi in qualche modo la rivincita per la sconfitta subita nella finale dell’edizione 2020. Il campione del mondo 2010 ha incrociato la stecca ai quarti con la rivelazione Yuan SiJun, il quale ha rifilato la prima sconfitta del 2025 anno solare a Shaun Murphy, vincitore del Masters di Londra.

Il cinese si è imposto per 5-4 al decider in una partita molto intensa, venendo seguito ai quarti da altri due cinesi, fra i grandi protagonisti di questa stagione. Parliamo di Wu Yize e Xiao Guodong, i quali hanno rispettivamente superato Alexander Ursenbacher ed Eliot Slessor.

In questo German Masters, Wu aveva precedentemente sconfitto al decider Mark Allen ai sedicesimi, mentre con lo stesso punteggio di 5-4, Xiao aveva avuto la meglio sul connazionale Si Jiahui, finalista della scorsa edizione. Spostandoci verso la parte bassa del tabellone, il numero 59 del mondo  Aaron Hill ha mostrato un’ottima condizione per arrivare ai quarti in scioltezza. La giovane promessa irlandese ha esordito nel tabellone principale battendo in diretta televisiva Mark Wiliams per 5-2, prima di superare anche Jimmy Robertson e Tom Ford.

Infine, il campione del mondo in carica Kyren Wilson è giunto ai quarti eliminando Jak Jones, nella prima sfida almeno best of 7 disputata fra i due dopo a finale del Mondiale. Wilson ha incrociato la stecca ai quarti con Anthony McGill, giocatore con il quale aveva vinto una storica semifinale del Mondiale 2020 ad agosto. 

Incominciamo il nostro riassunto dei quarti di finali proprio da quest’ultima sfida. Wilson ha sconfitto McGill per 5-4 al decider, proseguendo il trend positivo delle sfide contro lo scozzese. A seguito di quella storica sfida conquistata in semifinale al Campionato del mondo 2020 per 17-16, l’intese si è imposto in scontri diretti poco dopo agli ottavi dello European Masters del settembre 2020. I due si sono poi trovati contro solo in questa stagione, con Wilson che ha conquistato successi ai sedicesimi dell’English Open e del Northern Ireland Open. Vincitore dell’edizione 2019 del German Masters, Wilson disputerà per la quarta volta le semifinali di questo torneo. Lo scorso anno fu eliminato in questo stadio del torneo da Si Jiahui.

McGill ha aperto le marcature componendo un break da 28, prima di mancare una blu dalla distanza in angolo. Wilson approfitta di un tavolo già aperto per piazzare una mini-serie da 32, prima di aprire troppo una rossa. McGill allora rientra al tavolo per mettere a segno un mezzo-centone da 58 decisivo per vincere il primo frame.

Nel secondo è Wilson ad imbucare per primo, insaccando una grande rossa a tutto biliardo. A quota 23 manca una rossa al centro con calcio alto della stecca. In replica, McGill piazza un mezzo-centone da 50 punti tondi, sbagliando però una blu al centro. Si apre dunque una fase tattica, chiusa da Wilson che piazza l’imbucata di una rossa dalla distanza prima di mancare una rosa al centro con bianca a sponda. McGill allora si porta avanti 63-24 con 35 punti rimanenti sul tavolo, prima di vincere una battaglia tattica sulla gialla della serie finale sui colori.

McGill prende in mano il gioco ad inizio terzo frame imbucando una rossa dalla distanza con bianca a sponda. A quota 38 commette un errore al centro, ma Wilson non sfrutta la grande occasione di stabilirsi al tavolo per iniziare il recupero, mancando una rossa in angolo. McGill mette in serie altri 22 punti, prima si sbagliare una rossa lungo sponda. Sotto 6-60 con 75 punti rimasti sul tavolo, Wilson piazza uno steal componendo una serie da 68 ed accorciando le distanza (1-2). 

Il numero 2 del mondo manca di poco un plant a 4 biglie ad inizio quarto parziale. Una di queste rosse si posiziona davanti alla buca di centro, consentendo a McGill di impostare un’altra serie. Questa volta, l’ex numero 12 della classifica mondiale riesce ad arrivare fino in fondo, realizzando un centone da 134, dopo aver proseguito fino a quota 49 in serie pot-black. Si tratta del suo sesto centone nella fase finale del torneo.

A rientro dalla pausa di metà sessione, Wilson piazza 38 punti prima di chiudere in difesa. McGill commette due falli da quattro, prima di racimolarne anch’egli uno dalla stessa tipologia. Il gioco rimane in stallo sul 46-4 in favore di Wilson per molto tempo. Il trentatreenne di Kettering riesce ad imbucare al centro, involandosi poi verso la conclusione con un break da 62.

Ad inizio sesta frazione di gioco, McGill lascia il tavolo a quota 28. Wilson mette a segno 47 punti in replica, sbagliando solo una nera angolata. Fanno seguito degli scambi tattici, con Wilson che risolve imbucando la penultima rossa di traversino e piazzandosi sulla nera. In seguito, insacca l’ultima rossa col long rest e chiude i conti sulla gialla.

In due entrate al tavolo, Wilson riesce a portarsi avanti 25-0 nel settimo frame. McGill piazza una serie da 62 in replica, chiudendo in difesa sull’ultima rossa. Wilson commette due falli da quattro, decidendo quindi di concedere il frame.

Sotto 3-4, Wilson s’invola in serie nell’ottavo frame. L’inglese deve cedere il tavolo a quota 43, dopo aver risolto con un brillante traversino che lo avrebbe dovuto piazzare sulla nera. In seguito, “The Warrior” riuscirà ad imbucare una grande rossa dalla distanza, che sembrava avviarlo rapidamente verso la conquista del decider. Tuttavia, a quota 53 commette un imperdonabile errore al centro. McGill ha l’occasione di chiudere i conti, ma sbaglia la marrone della serie finale sui colori a quota 36, dovendo colpire la biglia con una piccola porzione di palla. Questa verrà quindi imbucata da Wilson con un altro traversino, prima di chiudere i conti sulla blu.

McGill esordisce nel decider sbagliando una difficile rossa dalla distanza con bianca a sponda. Wilson replica piazzando una serie da 72, interrotta solo a seguito di un errore in allungo. McGill torna al tavolo ma imbuca due rosse contemporaneamente, ritrovandosi quindi costretto a concedere frame e match.

Con lo stesso punteggio di 5-4, Yuan SiJun batte Neil Robertson, proseguendo un torneo impreziosito già dalla vittoria con Murphy agli ottavi. Il cinese ha raggiunto le semifinali di un torneo full-ranking per la seconda volta in carriera, dopo averle già disputate al Gibratar Open 2019, venendo battuto dal futuro vincitore Stuart Bingham in un contesto ben diverso da quel che affronterà. Il cinese si è imposto per la seconda volta consecutiva in scontri diretti con l’australiano, dopo aver già battuto ai trentaduesimi dello Xi’an Grand Prix all’inizio di questa stagione.

Robertson viene eliminato ai quarti per la terza volta stagionale, continuando a rimanere all’esterno della top 16 (19°), a pochi eventi dal Campionato del mondo.

Yuan esordisce imbucando una rossa a tutto biliardo con piazzamento automatico sulla nera. Il cinese piazza una serie pot-black da 64 (8 mani rossa-nera), prima di impallarsi sulla nona rossa. Fanno seguito alcuni scambi tattici, poi il ventiquattrenne di Nanchino riesce ad imbucare un’altra rossa, sbagliando però la seguente blu. Robertson riesce dunque a siglare i suoi primi punti al tavolo, ma quota 34 sbaglia una nera dallo spot, consentendo a Yuan di chiudere con il punteggio di 72-34.

Il secondo frame comincia con un’altra grande imbucata di Yuan a distanza, stabilizzandosi nuovamente al tavolo. A quota 52 commette un errore al centro, con Robertson che piazza 26 punti prima di difendere. L’australiano riprenderà in mano il gioco imbucando una rossa al centro, siglando un break da 42, con la chiusura dei giochi che arriva sull’ultima rosa.

Yuan apre le marcature del terzo frame ancora con un grande colpo a distanza, con bianca a sponda. Il numero 36 del mondo conduce un’ottima serie, arrivando a realizzare un centone da 100 punti tondi, il quinto nel suo torneo. Yuan è riuscito ad imbucare penultima ed ultima rossa di traversino, regalano grande spettacolo al competente pubblico del German Masters.

Il cinese fa suo anche il quarto frame, mettendo a segno una serie decisiva da 75. Yuan aveva conquistato il possesso del tavolo dopo che Robertson aveva commesso due falli da quattro, prima di lasciarsi fra le rosse nell’uscita difensiva.

Robertson entra al tavolo imbucando una rossa dalla distanza ad inizio quinto parziale. L’ex numero 1 del mondo manca una nera dallo spot a quota 37. Yuan allora piazza 43 punti, prima di sbagliare una difficile penultima rossa con il rest. In seguito, il classe 2000 riuscirà ad insaccare la biglia dalla distanza con bianca a sponda, difendendo quindi sulla gialla. Robertson commette quindi 12 punti di fallo, che non si riveleranno però decisivi per il finale di frame. Al contrario, il quarantaduenne di Melbourne riesce ad imbucare l’ultima rossa in semi rovesciata, riuscendo ad involarsi fino a chiudere i conti sull’ultima rosa 65-56.

Nel sesto frame, Robertson ha commesso un errore a quota 7. Nella successiva entrata al tavolo, Yuan commette un fallo sfortunato in cui rosa e bianca si insaccano assieme. Robertson mette a segno una rossa prima di calare una difesa, poi successivamente ne imbucherà un’altra prima di mancare una rosa al centro sul 58-15, con 43 punti al tavolo. Yuan allora chiude i conti imbucando una rossa dalla distanza e portandosi avanti 4-2.

Robertson piazza 23 punti ad inizio settimo parziale, prima di mancare un’imperdonabile blu al centro. Yuan ha la sua prima occasione per realizzare una serie decisiva per il match, ma sbaglia una difficile rossa in angolo. Robertson rientra quindi subito al tavolo e piazza una serie da 59, per accorciare le distanze.

In serie per forzare il decider, Robertson manca un plant con il rest, avanti 39-4. Yuan allora imbuca una rossa in diagonale, siglando un mezzo-centone da 52 nella stessa entrata al tavolo, fermandosi solo a seguito di un errore su una rossa lungo sponda. Robertson ha dunque una nuova chance, ma sbaglierà la gialla della serie fine sui colori. Si avvia dunque una lunga fase tattica, con Yuan che lascerà la biglia sulla buca. Questa viene quindi imbucata da Robertson, il quale chiuderà poi i conti 80-56, per conquistare il decisivo.

Yuan mette a segno 57 punti nella prima entrata al tavolo, sbagliando solo una rossa al centro. In seguito, tornerà al tavolo imbucando una rossa a distanza, prima però di mancarne un’altra a quota 66, con 67 punti rimasti sul tavolo. Una brutta giocata difensiva consentirà a Robertson di riprendere in mano il gioco, con l’australiano che sbaglia una rossa lungo sponda corta a quota 18. Non lascia gioco semplice, Yuan si inventa l’imbucata di una rossa dalla distanza, difendendo subito dietro la verde. Robertson proverà senza successo l’imbucata di una rossa dalla distanza, ritrovandosi costretto a concedere il frame e il match.

Barry Hawkins ha aperto con un centone in ripulitura totale da 138 a sua sfida vinta 5-3 con Wu Yize. Il cinese ha poi piazzato serie decisive da 66 e 71, per portarsi avanti 2-1. L’intese ha poi messo a segno un break da 73 nel quarto frame, per ristabilire la parità (2-2) alla pausa di metà sessione. Al rientro, il finalista dell’ultimo UK Championship ha fatto suo il quinto parziale in più entrate, con il punteggio di 92-29, tornando quindi avanti.

L’ex numero 4 del mondo piazza anche una serie da 89 nel sesto frame, approfittando di un errore iniziale del suo avversario a quota 9, con tavolo aperto. Wu realizza un centone da 120 nel settimo frame, mancando per due biglie la ripulitura totale. Hawkins piazza 33 punti nell’ottavo frame, prima di ritirarsi in difesa. Dopo qualche scambio, Wu sbaglia una rossa al centro, rimanendo con la bianca ben piazzato. Hawkins non si fa pregare per chiudere i conti e mette a segno un break decisivo da 9, raggiungendo la sua terza semifinale del German Masters.

Xiao Guodong batte senza problemi Aaron Hill (5-0), giunto ai quarti per la seconda volta in tornei full-ranking. Il cinese ha piazzato una serie da 95 nel primo frame, prima di avere la meglio in un lungo e probabilmente decisivo secondo frame, molto spezzettato. Il vincitore del Wuhan Open piazza poi una serie da 75 nel terzo frame e chiude in bellezza con due centoni (114 e 113).

Picture credits: WST

Sull'autore

Christian Capozzolo

Giovane ragazzo appassionato di Sport, che lavora al suo sogno di diventare Giornalista.

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