Si è conclusa un’intensa quarta giornata del British Open, quarto torneo della stagione. Alla Marshall Arena completato il terzo turno e poi in serata sono stati definiti i nomi degli otto qualificati ai quarti. Un Mark Selby in grande spolvero sigla un 147 e vince in stile contro Jack Lisowski. Si ferma il cammino verso il ritorno al numero uno per Judd Trump: Mark Allen si aggiudica un teso decider e continua ad essere avanti negli scontri diretti. Pomeriggio amaro per i giocatori cinesi: eliminati Ding, Yan e Zhao.

Si entra nelle fasi decisive della ventottesima edizione del British Open, la seconda dopo una pausa di diciassette anni. Alla Marshall Arena il tabellone si è prima allineato al terzo turno nel pomeriggio, mentre in serata si sono disputati interamente gli ottavi. Continuano a non mancare le sorprese, con soli due giocatori tra i top-16 che proveranno a contendersi il titolo domenica. La qualità espressa fino ad ora nella competizione non è stata indifferente, con più di 50 centoni e tante serie di livello. Questa è stata l’ultima giornata interamente disputata con match al meglio delle sette partite.

Mark Selby dà continuità alle ottime prestazioni viste questa settimana e batte in grande stile Jack Lisowski con il punteggio di 4-1. Il quattro volte campione del mondo, ritrovata serenità e superati gli acciacchi, si candida senza dubbi come uno dei più seri clienti al successo finale. L’inglese, che partiva in svantaggio negli scontri diretti, ha dominato giocando il suo miglior snooker in tutti i dipartimenti di gioco.

Nel primo frame, dopo una fase tattica iniziale, Selby ha fallito una giocata difensiva, lasciando una comoda entrata all’avversario. Lisowski ha però fallito l’imbucata e il numero 3 al mondo lo ha punito con uno splendido 147, il quarto in carriera. Giocata della serie lo splendido traversino sulla dodicesima rossa. Il mancino di Cheltenham è stato bravo nel secondo a rrecuperare uno snooker e poi forzare la nera decisiva. Qui però ancora un traversino ha permesso a Selby di sbrogliare la matassa, portandolo sul 2-0.

Il sei volte finalista in tornei full ranking è riuscito una sola volta a trovare la giusta fiammata, nel quarto parziale, siglando un gran centone (119). Con un break da 57 e uno da 117 il campione del mondo 2020 si è garantito l’accesso ai quarti.

Mark Allen ha avuto la meglio al frame decisivo su Judd Trump, continuando a essere un avversario poco digerito dall’ex-numero uno al mondo. Negli scontri diretti, al British Open Allen sale sul 16-13 complessivo, dimostrando di non aver nessun timore nei confronti del blasonato avversario. Nell’incontro più atteso il sei volte vincitore di tornei full ranking affronterà proprio Mark Selby, match offerto dal sorteggio casuale.

Trump non ha avuto alcun problema nel pomeriggio a sconfiggere Xu Si, battendolo con un netto 4-0. L’inglese ha siglato serie da 53, 62 e 120 per chiudere agevolmente in poco più di un’ora. Anche Allen sembrava indirizzato verso una facile vittoria con un giocatore scomodo da fronteggiare come Gary Wilson. Il nordirlandese, dopo essere andato 3-0 ed essersi fatto recuperare sul 3-2, ha chiuso al sesto con un break da 78.

Trump ha avuto occasioni di entrare al tavolo nei primi due frame, sciupandole e permettando al mancino di Antrim di passare a condurre. Serie definitive da 68 e 67 hanno portato così il numero 14 al mondo a prendere il controllo del match. L’ex-numero uno al mondo ha reagito nel terzo mettendosi in serie pot-black, prima di lasciare però una nera sulla gola della buca. Allen ha avuto la chance di segnare l’esito del match, ma a quota 53 ha fallito una difficile rossa in attacco.

L’inglese non si è lasciato sfuggire l’occasione e si è sbloccato, aggiudicandosi in due tempi anche il quarto. Un errore su una rosa per nulla impossibile ha contraddistinto il quinto parziale, vinto 90-12 dal vincitore del Masters 2018. Il mancino di Bristol non è però uscito dal match e con un centone (109) ha forzato il decider. Qui ancora una volta è stato l’ex-campione del mondo a passare avanti, senza però capitalizzare il vantaggio. Allen sembrava lanciatissimo prima di un errore sull’ultima rossa che ha riaperto tutto. Trump però non ne ha approfittato, finendo per dover cedere ancora una volta al rivale.

Noppon Saengkham può senza dubbi essere annoverato tra gli outsider per il successo visto lo snooker espresso tra pomeriggio e serata. Il numero 38 al mondo ha lasciato per strada appena un frame in tre match disputati e non ha in pratica mai lasciato ai suoi avversari la possibilità di entrare nel match. Nel pomeriggio il thailandese ha sconfitto in maniera molto convincente Zhao Xintong, piazzando tre frame consecutivi dopo un chirurgico steal nel terzo (serie da 64 del cinese, ripulitura da 67 per tornare avanti). 4-1 il punteggio in favore del allievo di Stephen Feeney, parso molto lucido e solido sia in attacco che in difesa.

Per conquistare un posto tra i migliori otto, il trentenne di Samut Prakan ha eliminato Jordan Brown con un secco 4-0. Il nordirlandese si era aggiudicato un incontro rocambolesco con Yan Bingtao, facendosi recuperare dal 3-1 per poi chiudere soltanto al decider con una bella serie da 82. Dopo la bella prestazione nel pomeriggio, in serata però il giocatore di Antrim è parso completamente svuotato. Brown ha siglato appena 43 punti, con Saengkham che ha dominato e siglato break da 116, 57 e 62.

Il thailandese affronterà Jamie Jones, che si è imposto con il punteggio di 4-2 su Ben Woollaston. Il giocatore gallese ottiene il secondo quarto in stagione, dimostrandosi giocatore sempre ostico da affrontare per chiunque. Il giocatore di Leicester, autore dell’eliminazione del campione in carica Williams, non ha affatto giocato male, ma ha finito per pagare i frame più equilibrati. Ilgiocatore di Neath ha vinto il primo frame dopo quasi un’ora e poi dopo un centone (139) ha chiuso il sesto in steal 70-58 dopo un mezzo centone iniziale dell’inglese.

Ryan Day e il suo avversario Graeme Dott erano già professionisti quando nel 2004 si disputò l’ultima edizione del British Open prima di una lunga pausa. Il giocatore gallese si è imposto con il punteggio di 4-2, aggiudicandosi quattro frame consecutivi dallo 0-2. Il campione del mondo 2006, autore di un gran torneo, aveva sconfitto in un match avvincente Xiao Guodong per arrivare agli ottavi, recuperando uno snooker nel decider. Dopo essere calato nelle ultime stagioni di rendimento e costanza, Day è ancora capace di dire la sua e giocherà con buone chance di poter conquistare di nuovo una semifinale in un torneo full ranking.

In un match generazionale, Yuan Sijun ha sconfitto al frame decisivo Anthony Hamilton, conquistando l’ottava vittoria in stagione (a fronte di sole due sconfitte). Il giocatore cinese si era fatto recuperare dal cinquantenne di Notthingham, diventato appena il quinto giocatore nella storia a disputare 1000 partite da professionista. L’inglese ha messo a segno due centoni (138, 135) per rientrare nel match, che però non sono bastati. Il giovane cinese, dopo aver vinto il derby con Zhao Jianbo 4-1, prende il controllo nella prima fase del decisivo e la spunta alla fine con il punteggio di 66-13.

Il quarto di finale più sorprendente del British Open è senza dubbi quello che vedi contrapposti Robbie Williams e Lyu Haotian. Il giocatore inglese ha inflitto la prima sconfitta stagionale a Ding Junhui, battuto con il punteggio di 4-2. Il numero 61 al mondo ha dato prova di non aver alcun timore reverenziale e il suo snooker, soprattutto in attacco, sembra essere molto centrato sin dal primo match. Dopo che l’ex-numero uno al mondo aveva siglato un break da 82 per andare sul 2-2, Williams in gran scioltezza ha messo a referto serie vincenti da 73 e 53.

Nel match di ottavi contro la sorpresa Stephen Hallworth non è di certo mancata la qualità nel gioco. I due hanno realizzato complessivamente ben cinque break superiori ai 90 punti. Dal 2-3, senza mai perdere la calma e lasciando andare il braccio, il trentacinquenne di Wallasey ha rigirato l’esito dell’incontro, chiudendo con uno splendido 134.

Lyu, dopo essersi facilmente sbarazzato di Ross Muir con un 4-0 ieri, non ha avuto nessun problema neanche con il veterano Matthew Stevens. Il talentuoso giocatore di Pechino, dal finale della scorsa stagione, ha dato segnali di risveglio e alla Victoria Snooker Academy sembra stia ritrovando confidenza nei propri mezzi. In poco più di un’ora il numero 43 al mondo ha chiuso sul 4-1, grazie al contributo di serie da 57, 141, 76 e 131.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del British Open

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.