Il campione in carica sconfigge Ding Junhui 6-4 in un match spezzettato, a tratti molto combattuto e raggiunge la fase finale del torneo

Si è conclusa la prima giornata del Champion of Champions, che si disputa sempre alla Marshall Arena di Milton Keynes. Nonostante qualche voce riguardante la cancellazione giunta nella serata di ieri (viste le nuove misure restrittive nel Regno Unito), il torneo è cominciato regolarmente.

Format particolare quello che vede i sedici partecipanti suddivisi in quattro gruppi, in cui si disputano due sedicesimi nella sessione diurna e il quarto di finale tra i due vincenti nella sessione serale.

Nel gruppo uno il campione in carica Neil Robertson ha affrontato Jimmy White, vincitore del campionato del mondo Senior, mentre l’altro match vedeva opposti John Higgins e Ding Junhui.

Robertson ha subito ingranato la marcia più alta, realizzando due centoni consecutivi (101, 115) e ha poi chiuso in maniera agevole con altri due mezzi centoni di qualità (81, 59). 4-0 il risultato finale, con White che ha concluso con soli 31 punti messi a referto nell’intero match.

Molto più equilibrato anche sulla carta il match tra Ding e Higgins, che si è infatti concluso al decider. Lo scozzese, in ottima forma in quest’inizio di stagione, comincia alla grande portandosi sul 2-0, realizzando un centone (111, che poteva diventare 145 senza l’errore sulla nera prima della serie finale). Poi Ding ha cominciato a carburare, strappando due frame combattuti con due mezzi centoni. Poi Higgins era passato avanti con una serie da 61, ma Ding lo ha portato al fram decisivo con una serie da 77.

Il cinese si era messo subito nella condizioni di poter vincere, ma una steccaccia sul 19-0 aveva concesso allo scozzese una ghiotta chance. Una serie da 51 non è però bastata ad Higgins, che a causa di qualche errore, è stato punito da Ding. 64-51 il punteggio del decider, con il cinese che si vendica della sconfitta subita qualche settimana fa all’English Open.

Nella sessione serale si sono affrontati forse i due più forti giocatori non britannici della storia dello snooker. Un match caratterizzato da qualche lampo, ma anche da parecchi errori. Il match è proseguito a strappi, con nessuno dei due giocatori in grado di imporsi. Dal 2-1 Ding, Robertson ha provato l’allungo vincente, portandosi sul 4-2. Dopo aver avuto chance in entrambi i frame, l’australiano non ha capitalizzato le occasioni create e Ding lo ha raggiunto sul 4-4. Il nono frame è stato ricco di colpi di scena, con grandi giocate e errori grossolani. Dopo aver recuperato uno snooker, ci si è giocati il tutto per tutto sulla nera, con Robertson in grado di imbucarla e evitare di un soffio l’in-off.

L’ultimo frame, in cui entrambi sono sembrati non al meglio e privi del gioco posizionale, si è concluso alla fine 76-34 per l’australiano. 6-4 il punteggio finale e pass staccato per la semifinale. Il giocatore di Melbourne affronterà il vincente dei match del gruppo 4 (Selby, Brecel, Wilson, Maguire).

Link alla pagina ufficiale del torneo con divisione in gruppi e risultati

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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