Prosegue spedito l’English Open, primo torneo della Home Nations Series. Al Brentwood Centre si entra sempre più nel vivo della competizione, con ben venti match completati in tre sessioni. Dopo le sorprese della giornata di ieri, non deludono i favoriti scesi in sala. Judd Trump realizza un 140 nel battere 4-1 Scott Donaldson, mentre con lo stesso punteggio Mark Allen supera Wu Yize. Luca Brecel sfiora una serie perfetta nella sua vittoria contro Andy Hicks, mentre Mark Williams non lascia neanche un frame a Ian Burns. Doppio impegno fatale invece per Mark Selby, che si impone nettamente su Xing Zihao ma poi si arrende a Martin O’Donnell. Successi anche per Higgins, Ding e Vafaei. Fuori Hawkins.

Giunta al termine la seconda giornata dell’English Open, quarto torneo full ranking della stagione 2023/2024. In quella che sarà un intenso autunno di snooker, prosegue la prima competizione dell’Home Nations Series, per la terza edizione consecutiva disputata a Brentwood, nell’Essex. Dopo più di una sorpresa nelle sfide di qualificazione con i top-16 coinvolti, rispettato il pronostico in tutte le sfide delle tre sessioni di gioco.

Il vincitore dell’edizione 2020 Judd Trump, dopo un convincente esordio, supera senza troppi problemi Scott Donaldson. Il mancino di Bristol non aveva affatto impressionato la scorsa settimana a Cheltenham, ma senza dubbi ha offerto due prestazioni convincenti per avanzare nel tabellone. 4-1 il punteggio in favore dell’inglese, che dal terzo parziale in poi non ha difatti più lasciato chance all’avversario. Lo scozzese è stato bravo a pareggiare subito i conti nel secondo frame, ma da quel momento in poi poco ha potuto. Dalla serie da 72 che ha portato il giocatore di Perth sull’1-1, Trump è stato impeccabile. Il campione del mondo 2019 ha siglato un grande break da 140 (più alto del torneo) per tornare in vantaggio e poi mettere a referto contributi da 65 e 56 per ottenere il successo.

Con lo stesso punteggio avanza anche Mark Allen, che dà continuità di risultato alla prestazione-monstre dell’esordio. Il giocatore di Antrim ha battuto in una sfida per nulla banale il cinese Wu Yize, giovane in ascesa. Il numero 3 al mondo, ancora alla caccia di risultati di prestigio dopo la grande stagione disputata lo scorso anno, non ha messo in mostra lo stesso gioco scintillante della sfida con Dorgham ma ha comunque dato prova di solidità ed esperienza nel qualificarsi al turno successivo. Allen si è portato avanti 2-0 con un break da 60, sfruttando un avversario ancora abbastanza contratto. Il diciannovenne di Lanzhou si è risvegliato nel terzo, sbloccandosi con un gran centone (104). Il nordirlandese però non si è scomposto e dopo aver dominato nettamente nel quarto, è stato bravo ad aggiudicarsi un equilibrato quinto frame, vinto nel finale sui colori della serie finale (66-59).

John Higgins ha rischiato all’esordio contro Marco Fu e non ha avuto vita facile neanche contro James Cahill, riuscendo però a spuntarla con il punteggio di 4-2. Il quattro volte campione del mondo ha dichiarato di essere contento del proprio livello di gioco nei tornei disputati finora, pur senza aver ottenuto grosse soddisfazioni. Lo scozzese avrà bisogno di punti per la classifica, visto che rischierà di non essere tra i top-16 visti i risultati in scadenza. Cahill, famoso per dare il meglio quando sfida i più forti, è stato bravo nello sfruttare un Higgins poco centrato nelle prime fasi e portarsi avanti 2-1. Nel momento più delicato dell’incontro però sono emerse le doti caratteriali del giocatore di Wishaw, che ha realizzato due mezzi centoni consecutivi (65, 54) per ribaltare il risultato e chiudere poi nel sesto.

Luca Brecel si è imposto con autorità contro Andy Hicks, aggiudicandosi la sfida 4-1. Il campione del mondo in carica ha faticato all’esordio contro il giovanissimo Stan Moody, dovendo rimontare e ricorrere al decider. Molto più semplice il compito nella sfida contro il veterano inglese, lontano dall’essere riuscito a entrare nel vivo del match. La sfida è subito virata dalla parte del belga dopo un folgorante frame iniziale, in cui Brecel ha imbucato quindici mani di rossa-nera.

Una difficilissima giocata lo ha portato a quota 120 con obiettivo la gialla. La bilia da due punti è caduta giù, ma anche la battente ha finito per entrare nella buca centrale. Il numero 2 al mondo si è aggiudicato poi il secondo e ha allungato nel terzo con un break da 55. L’ex-semifinalista al Crucible ha reagito aggiudicandosi il terzo, ma è stato troppo tardi per costruire una rimonta. Una serie vincente da 68 ha messo fine alla partita e dato al finalista uscente dell’English Open l’accesso al secondo turno.

Dopo la finale disputata domenica e conclusa in nottata, il match d’esordio dei due Mark è stato spostato a quest’oggi, con Selby che ha giocato doppio-match tra pomeriggio e sera.

Mark Williams, vincitore del suo venticinquesimo titolo full ranking due giorni fa, non si aspettava di trovare una prestazione di questo livello all’esordio. Il mancino gallese ha lasciato per strada appena 38 punti, non concedendo neanche un parziale all’inglese Ian Burns. Il tre volte campione del mondo, con la solita attitudine rilassata, ha affermato di voler sfruttare al meglio questo momento positivo, senza mettersi addosso, come sempre, nessuna pressione. Il giocatore di Cwm ha inoltre dichiarato nella sua intervista post-match di essere andato a letto lunedì mattino alle 4, essersi svegliato alle 8 per giocare a golf per poi arrivare a Brentwood partendo alle 6 del mattino, allenandosi soltanto per venti minuti. Break consecutivi da 75, 100, 62 e 94 gli hanno garantito un convincente successo.

Doppio turno fatale per Mark Selby, che deve abdicare dopo aver conquistato l’English Open la scorsa stagione. Il quattro volte campione del mondo era ritornato al successo dopo un periodo difficile proprio a Brentwood lo scorso dicembre, quando sconfisse in finale Luca Brecel. L’inglese aveva esordito nel pomeriggio contro il cinese Xing Zihao, vincendo nettamente 4-1. Dopo le sensazioni positive dello scorso torneo, il numero 4 al mondo aveva continuato ad impressionare nella sua prima sfida. Il diciottenne di Jinhua aveva pareggiato i conti sull’1-1, ma dopo non ha in pratica mai trovato spazio. Selby ha realizzato serie consecutive da 127 e 93, chiudendo in scioltezza al quinto.

Opposto a Martin O’Donnell, l’ex-numero uno al mondo non è però riuscito a esprimere il suo miglior gioco. Il londinese invece ha fatto valere le proprie caratteristiche di gioco, vincendo frame tattici ma anche mettendoci qualità quando necessario. L’attuale numero 104 delle classifiche, ex-top 32, ha subito cominciato nel migliore dei modi, portandosi sul 2-0 con una serie da 51 realizzata nel secondo parziale.

Selby ha risposto con un break identico nel terzo per accendere la propria partita, ma è stato nel quarto che O’Donnell ha dato prova di essere in serata, siglando un bel centone per allungare (120). Il giocatore di Leicester ha provato a restare nella sfida, accorciando le distanze con una serie da 71. Il vincitore della scorsa edizione del Q-Tour ha suggellato la vittoria con il terzo mezzo centone del suo incontro (58), con Selby che polemicamente ha concesso con ancora abbastanza punti sul tavolo per vincere.

Negli altri match dell’English Open, Ding Junhui, dopo il frame concesso e lo spavento all’esordio, regola con un netto 4-1 David Grace. Un solo mezzo centone è bastato al cinese per procedere il suo cammino, cercando di ritornare a vincere un titolo full ranking dopo lo UK Championship 2019. Hossein Vafaei continua il suo buon momento di forma, superando in un match complesso Julien Leclercq. L’iraniano, semifinalista al British Open, aveva vinto tre frame consecutivi ma aveva subito la rimonta del belga, che aveva rapidamente forzato il decider con serie consecutive da 129 e 64. Il giocatore di Abadan ha però mantenuto la calma e ottenuto il successo con un break vincente da 76.

Cao Yupeng ottiene una bella vittoria, battendo con un sonoro 4-0 David Gilbert. Tre serie da 86, 65 e 99 hanno permesso al cinese il passagio del turno in maniera agevole. Non si sblocca la stagione di Ryan Day, sconfitto al decider dal rookie di talento He Guoqiang. Il cinese, capace già di raggiungere i quarti nella sua stagione d’esordio, ha recuperato dallo 0-2 siglando un centone, per poi vincere al decisivo 79-55. Gary Wilson batte Dominic Dale 4-3, completando una bella rimonta. L’inglese era stato indietro 1-3 ed è stato bravo a sfruttare la fortuna nel sesto per poi non disunirsi nel vincere 70-1 il decider. Sanderson Lam dà prova dei proprio miglioramenti, proseguendo il suo percorso battendo 4-0 Stuart Carrington.

Vittoria dall’2-3 anche per Robert Milkins, che batte un combattivo Adam Duffy. Il giocatore di Gloucester non ha espresso il miglior gioco per lunghi tratti ma si è poi sbloccato nel finale, siglando break da 129 e 64 negli ultimi due frame. Fuori a sorpresa invece il vincitore dello European Masters Barry Hawkins, sconfitto da Graeme Dott. L’ex-campione del mondo scozzese aveva dato segni di risveglio già la scorsa settimana e con tre mezzi centoni messi a referto si aggiudica una sfida che non lo vedeva favorito alla vigilia.

Sito ufficiale con risultati completi dell’English Open

Picture credits: WST

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *