Continua senza sosta l’azione alla Marshall Arena, dove procede spedito l’English Open. Tabellone allineato completamente al terzo turno, con otto giocatori che si sono già qualificati per gli ottavi. Ronnie O’Sullivan piazza tre centoni consecutivi per battere Michael Georgiou. Successi per Ding e Yan. Vincono in rimonta Murphy e Robertson. Judd Trump batte nettamente Halloworth. Kyren Wilson al brivido.

Si entra sempre più nelle fasi calde a Milton Keynes, dove continuano a disputarsi i match dell’English Open. Alla Marshall Arena completati ben venti incontri, con il tabellone allineato a metà agli ottavi di finali. Nel secondo torneo della Home Nation Series, quarto full ranking della stagione, i favoriti continuano a dettare legge, con poche sorprese nel complesso.

Dopo il successo contro David Lilley, ottima prestazione da parte di Ronnie O’Sullivan, che batte Michael Georgiou con un netto 4-1. Il sei volte campione del mondo, come anche nel match d’esordio, non sembra sempre ben centrato nelle fasi tattiche del gioco, ma è parso invece devastante quando in serie tra le bilie. Georgiou è partito meglio ed ha avuto diverse occasioni anche nei frame successivi, ma dopo aver lasciato gioco al numero tre della classifica, c’è stato poco da fare.

Il dilettante cipriota è partito meglio dai blocchi, vincendo il primo parziale con il punteggio di 73-47. Nonostante qualche occasione nei frame successivi, Georgiou non riuscirà più ad imbucare nemmeno una bilia nel resto del match. O’Sullivan ha mostrato una fluidità nella steccata di livello incredibilmente elevato, vincendo quattro frame consecutivi con serie da 82, 127, 129 e 108. Ben 461 i punti siglati senza risposta da parte dell’avversario (vicino al record da lui detenuto di 556). Affronterà domani Anthony Hamilton, che ha sconfitto 4-1 Rory McLeod.

Seconda vittoria consecutiva per Ding Junhui, al terzo match stagionale. Il cinese ha sconfitto 4-1 l’amico Tian Penfei. Tre mezzi centoni sono bastati all’ex-numero uno al mondo per avere la meglio sul connazionale, passando avanti negli scontri diretti, dopo che il giocatore di Dalian lo aveva sconfitto al German Masters cinque anni fa. Con lo stesso punteggio vince anche Yan Bingtao, che batte l’esperto Nigel Bond. Un match non spettacolare, in cui però il numero dieci al mondo ha fatto prevalare il suo snooker più concreto. Quattordicesima vittoria su sedici match disputati quest’anno per il ventunenne di Zibo.

Vincono in rimonta Shaun Murphy, che accede non senza difficoltà al terzo turno. Il finalista dell’ultimo mondiale ha dovuto contenere un esuberante Joe O’Connor, giocatore in crescita. Il numero 57 al mondo è passato a condurre 2-0 con serie da 98 e 67. Murphy è entrato lentamente nel match, è riuscito a ricucire lo strappo ed ha svoltato il match in un decisivo quinto frame, vinto di un solo punto (75-74). Trovato il vantaggio, il giocatore di Harlow ha chiuso con break da 138.

Negli altri match di secondo turno dell’English Open, eliminato a sorpresa, per lo meno per quanto riguarda la classifica, Ali Carter, sconfitto con il punteggio di 4-2 da Li Hang. Buon momento di forma del cinese, che tiene sempre in mano le redini del match e contiene la rimonta del più quotato avversario. Netti successi per Luca Brecel (4-0 su Stuart Carrington), Martin Gould (stesso punteggio contro Scott Donaldson) e Thepchaiya Un-Nooh (neanche un frame perso contro Peter Devlin). Buon successo per Fraser Patrick, che batte 4-2 Hossein Vafaei. Continua il gran momento di David Gilbert, che batte 4-1 Martin O’Donnell. Già 19 i centoni in stagione con i due odierni per l’inglese, che lo scorso anno ne realizzò 22 complessivi.

In serata disputati i primi otto match di terzo turno. Neil Robertson recupera lo svantaggio iniziale e batte 4-2 Sunny Akani. L’australiano, pur non essendo in forma splendente come lo scorso anno in questo periodo, è riuscito ad avere la meglio su un avversario che era in fiducia e che veniva da vittorie di prestigio. Il thailandese ha sconfitto Allen e Walden ed è partito meglio anche questa sera.

Con una serie da 74 e vincendo il terzo in due tempi lasciando a 0 l’avversario, Akani si è portato avanti 2-1. Robertson non si è però lasciato innervosire ed ha reagito girando le sorti dell’incontro. Un provvidenziale centone (106) e una serie da 79 hanno aiutato il mancino di Melbourne a conquistare tre frame consecutivi e gli ottavi di finale. Affronterà Mark Davis, che ha battuto nettamente 4-1 Fergal O’Brien.

Prosegue il cammino di Judd Trump, che sconfigge 4-1 Steven Hallworth in un incontro che ha presentato delle insidie, che il numero uno al mondo è stato bravo ad evitare. Continua la difesa del titolo per il mancino di Bristol, che perderà di nuovo la posizione di testa in classifica a favore di Selby anche se dovesse riconfermarsi campione.

Trump è partito subito bene, andando avanti 2-0, con una serie da 87 nel secondo. Nel terzo un’imprecisione su una rossa ha lanciato Hallworth, bravo ad accorciare le distanze. Decisivo il quarto parziale, in cui il ventiseienne di Lincoln ha avuto la possibilità di pareggiare il conto. Trump però è stato bravo a chiudere su blu, rosa e nera per allungare. Nonostante un brivido nel quarto, quando il numero 72 aveva recuperato uno snooker, è stato il favorito d’obbligo a conquistare il successo.

Al brivido il successo di Kyren Wilson, che dopo essere stato nettamente avanti, è stato rimontato da Ben Woollaston. Il giocatore di Leicester era passato avanti anche nel decider, grazie ad un break quasi definitivo da 68 punti, ma Wilson è stato concreto e lo ha punito in ripulitura, prendendosi un importante successo.

Accede agli ottavi dell’English Open il dilettante Ross Muir, che ha sconfitto nettamente un top-16 come Anthony McGill, non lasciandogli neanche un frame. Gran torneo di Mark King, che al decider batte anche Tom Ford e conquista punti preziosi per la classifica. Successo prestigioso per Robbie Williams, che sconfigge 4-1 Barry Hawkins.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dell’English Open

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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