Stabilite le semifinali dell’English Open, secondo torneo della Home Nation Series. Mark King sorprende il numero uno al mondo Judd Trump. Ronnie O’Sullivan non lascia scampo a Luca Brecel. John Higgins parte bene e poi contiene la rimonta di Yan Bingtao. Neil Robertson vince al decider un match di qualità contro Kyren Wilson.

Giornata di grandi emozioni alla Marshalla Arena di Milton Keynes per i quarti di finale dell’English Open. Quattro partite che hanno regalato sorprese e spettacolo, allineando il tabellone così alle semifinali. Quattro dunque i giocatori in lizza per conquistare il trofeo dedicato a Steve Davis, nel quarto torneo full ranking della stagione.

Nella prima partita ha destato grande clamore il successo di Mark King, che ha sconfitto il campione in carica e numero uno al mondo Judd Trump con il punteggio di 5-3. Il quarantasettenne di Romford ritorna a battere il mancino di Bristol a distanza di ben tredici anni, quando ci riuscì allo Uk Championship. Dodicesima semifinale in carriera per King, che ritorna al penultimo atto di un full ranking dopo lo European Masters 2018. Trump non vince un torneo dallo scorzo marzo (Gibraltar Open) e nonostante non stia giocando male sembra non essere in grado di alzare il livello al momento giusto.

King è partito senza dubbi meglio, portandosi sul 2-0 grazie ad una serie da 65 nel primo e alla nera decisiva imbucata nel secondo (56-47). Trump è entrato nel match nel terzo con un po’ di fortuna (fluke sull’ultima rossa) per accorciare le distanze e andare poi alla pausa sul 2-2 con una serie da 84. L’inerzia era passata al favorito dopo il rientro in pausa, con il campione del mondo 2019 che si era portato avanti 3-2. Il numero 54 ha però ribaltato il match, aggiudicandosi tre frame consecutivi. Cruciale il settimo, vinto ancora sulla nera decisiva con il margine di un solo punto (57-56). La solita combinazione di imbucate dalla distanza e difese dure hanno permesso a King di ottenere la sorpresa della giornata.

Non delude Ronnie O’Sullivan, che lascia un solo frame a Luca Brecel, e accede alle semifinali, alla riconquista dell’English Open già vinto nel 2017. Il sei volte campione del mondo è parso ancora una volta colpire in maniera eccellente, imbucando al 90% dalla distanza e al 96% nel complesso. Durata media dei frame di soli 11 minuti, in un match durato poco più di un’ora. Brecel ha avuto qualche occasione, ma non ha da rimporverarsi troppo, vista una prestazione quasi perfetta dell’avversario.

O’Sullivan, giocando alla media di 14 secondi a tiro, è subito andato avanti 2-0, realizzando serie da 54, 85 e 86. Alla prima vera occasione il belga ha però reagito, accorciando con un break da 94. Saranno poche le occasioni da questo momento in poi per il giocatore di Dilsen-Stokkem. Nei successivi tre frame, infatti, saranno soltanto 22 i punti siglati per il numero 46 al mondo. Il punteggio nei singoli parziali non descrive a pieno la fluidità nel gioco mostrata dall’inglese, che ha chiuso i conti con una serie da 90.

In un classico dello snooker, affronterà per la settantesima volta in carriera John Higgins, che ha avuto la meglio su Yan Bingtao con il punteggio di 5-3. Un match che sembrava essere chiuso quando lo scozzese era andato avanti alla pausa sul 4-0. Le doti del ventunenne di Zibo sono emerse proprio in un momento di grande difficoltà, riportandolo sotto di un solo parziale. Alla fine Higgins è però riuscito a chiudere, nonostante qualche brivido che lo avrebbe portato ad un incerto decider. Seconda semifinale in altrettanti tornei Home Nation quest’anno per il quattro volte campione del mondo, che ha dimostrato di saper sia giocare uno snooker spumeggiante che portare a casa frame con le unghie e con i denti con grande costanza.

In un incontro in cui c’è stato un solo mezzo centone, Higgins nella prima sessione ha fatto valere l’esperienza e la grande attitudine a giocare frame poco lineari. Yan ha avuto occasioni in tutti e tre i primi parziali, ma si è ritrovato con uno 0 nella casella frame conquistati. Il numero sei al mondo ha vinto il secondo 61-60 sulla nera e il terzo 72-60, prima di piazzare una serie da 55 per chiudere avanti 4-0 alla pausa.

Quando il match sembrava finito, è iniziata la rimonta del cinese, aiutata da qualche errore di troppo dell’avversario. Yan ha vinto tre frame consecutivi, con Higgins che ha fallito una grossa chance nel settimo, fallendo una nera che valeva il match. Nonostante la grande pressione, il giocatore di Wishaw è riuscito a chiudere nell’ottavo. Secondo successo consecutivo contro il numero dieci al mondo, dopo la sconfitta nella finale al Masters lo scorso anno.

Non ha deluso le aspettative l’incontro tra Kyren Wilson e Neil Robertson, match di grande qualità conclusosi al frame decisivo. L’australiano, abituato a rimontare nel corso di tutto il torneo, proverà a conquistare domani la seconda finale consecutiva, grazie ad un altro sprint nel finale. Wilson, che aveva sconfitto Robertson tre volte consecutive in match di quarti di finale ed era avanti negli scontri diretti, viene adesso raggiunto dal numero quattro al mondo. Il giocatore di Kettering paga un errore nel decisivo e alcune chance non sfruttate che non gli hanno mai permesso di consolidare il vantaggio.

Grande livello di gioco complessivo, con almeno un mezzo centone per frame. L’inglese ha portato a casa il primo parziale, realizzando una serie da 52 e controllando abilmente il gioco sviluppatosi in maniera tutt’altro che lineare. Robertson ci ha messo poco a rispondere, imbucando tredici mani di rossa-nera, fermandosi a quota 104. Wilson ha risposto con un altro centone (117), ma si è poi andati alla pausa in parità grazie ad un’altra serie vincente da 72 dell’australiano. Il finalista del campionato del mondo 2020 si è riportato avanti con un altro break di pregio (110), ma la risposta del mancino di Melbourne è stata repentina e concretizzata in un break da 95.

Un cruciale break da 55 aveva portato il numero cinque al mondo ad uno dal successo, ma la rimonta di Robertson non si è arrestata: un sontuoso 126 ha portato l’incontro al decisivo. Qui è stato il finalista uscente a prendere per primo in mano il gioco, salvo poi lasciarlo dopo aver fallito una complessa marrone. Wilson ha preso in mano il gioco ma ha fallito una rossa dopo soli sei punti di serie, lasciando un tavolo sguarnito all’avversario, che ha chiuso con una serie da 70 punti.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dell’English Open

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *