Alla Stadthalle di Fürth è giunto al termine l’atto conclusivo dello European Masters. Kyren Wilson ha sconfitto con il punteggio di 9-3 Barry Hawkins, conquistando il quinto torneo full ranking in carriera (il terzo in Germania). Il giocatore di Kettering ritorna a imporsi a distanza di due anni e sale al sesto posto del ranking.

Si è conclusa la sesta edizione dello European Masters, secondo torneo valido per la classifica della stagione. Lo snooker a distanza di tre anni è ritornato in Germania e il pubblico non ha di certo fatto mancare il suo supporto, soprattutto quest’oggi. Kyren Wilson si è imposto con il netto punteggio di 9-3 su Barry Hawkins, conquistando il quinto titolo in carriera. In un match non di certo esaltante, Wilson è stato il più bravo a interpretare i momenti-chiave, non permettendo mai all’avversario di entrare mentalmente in partita. Hawkins ha deluso le aspettative, soprattutto dopo quanto fatto vedere negli altri match disputati.

Il match è iniziato subito con un frame particolarmente equilibrato, in cui nessuno dei due è riuscito a prendere il sopravvento. Il giocatore di Kettering è stato il primo ad avere la chance per potersi portare avanti, ma sul 55-9 ha fallito una non impossibile rossa in angolo. Hawkins ha provato a rientrare a piccoli passi, prima di arrendersi con i soli colori rimasti al tavolo.

Anche il secondo parziale si è deciso soltanto dopo una lunga battaglia. Ancora una volta è stato il più giovane dei due inglesi a portarsi avanti nel punteggio, seppur non in modo definitivo. Dopo una serie di scambi difensivi sull’ultima rossa, il mancino di Ditton ha preso una bella imbucata e andando in ripulitura ha forzato la nera di spareggio. In maniera impeccabile, dopo aver retto la fase tattica, Wilson ha imbucato la bilia decisiva, aggiudicandosi il terzo spareggio in appena 24 ore.

Il gioco ha continuato a non decollare anche nelle fasi successive ma Hawkins è parso molto distante da quello visto per lunghi tratti durante la settimana. Il numero 8 al mondo è così passato a condurre 3-0, con la possibilità di allungare ulteriormente nel quarto. Nel quarto Wilson ha siglato il primo mezzo centone del match (54), prima di perdere posizione con un tavolo abbastanza favorevole. Dopo una prima entrata al tavolo e una fase tattica sull’ultima rossa, Hawkins è andato in ripulitura per sbloccarsi e vincere un parziale molto importante.

Al rientro in sala è stato il finalista del Campionato del Mondo 2013 a partire meglio, facendo vedere ottime cose sia in imbucata che nel gioco di serie. Con due break da 51 e 55 Hawkins si è così rifatto prepotentemente sotto. Quando il match sembrava essersi riaperto, Wilson ha però dato una netta spallata all’incontro. Pur non trovando il supporto del gioco di serie (una sola serie da 56), l’inglese si è aggiudicato tre parziali consecutivi, per andare alla pausa lunga avanti sul 6-2. Una durata frame media di più di venti minuti e tre soli mezzi centoni testimoniano il livello di gioco non eccelso.

Hawkins ha subito avuto la possibilità di iniziare al meglio, prendendo in mano il tavolo dopo un errore iniziale dell’avversario. Il quarantatreenne di Ditton ha messo a segno un break da 64, rivelatosi però non vincente. Il numero 8 al mondo ha avuto la possibilità di andare in steal, fallendo però la verde. Uno shot to nothing ha deciso le sorti del frame e Wilson è andato avanti 7-2.

L’ex-numero quattro al mondo è rimasto nel match nel decimo, vinto nelle fasi conclusive grazie a un’imbucata dalla distanza e a una mini-serie da 24. Hawkins avrebbe dovuto quanto meno vincere consecutivamente gli altri due frame della sessione, ma l’undicesimo a finito per segnare l’esito della finale. Il numero 12 al mondo ha prima fallito una nera al centro con bilie in ottima posizione e ha poi scelto di non prendere una free ball nelle fasi finali, finendo poi per lasciare gioco dopo un errore.

Wilson ha capitalizzato l’occasione nell’undicesimo e sfruttando un Hawkins ormai fuori fase ha chiusi in due tempi nel dodicesimo, ritornando a vincere in Germania dopo Paul Hunter Classic e German Masters.

Quinto titolo in carriera (eguagliati Lee e Reardon) e posizione numero 6 raggiunta in classifica per il giocatore di Kettering, che parte dunque al meglio nella sua decima stagione sul Tour. Prestazione insufficiente di Hawkins, che come spesso accade tende a essere deficitario negli appuntamenti importanti. L’inglese ha però senza dubbi dato prova di poter ancora giocare uno snooker brillante (siglati nel torneo più di metà dei centoni dell’intera scorsa stagione).

Sito ufficiale con tabellino dettagliato della finale dello European Masters

Picture credits: WST

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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