Giunta al termine la penultima giornata di qualificazioni del German Masters. Quasi stabilito il tabellone principale a 32 giocatori, con gli ultimi 8 che saranno stabiliti tra domani e martedì. Ritorno comprensibilmente complesso per Ding Junhui, che all’esordio stagionale viene sconfitto da Mark Davis. Shaun Murphy giocherà al Tempodrom. Accede al match decisivo Mark Selby.

Completata la sesta giornata delle qualificazioni del German Masters, torneo full ranking che sarà probabilmente il primo full ranking del 2022. Al Chase Leisure Centre di Cannock, disputati altri dodici incontri, seguendo la formula usuale (otto match di primo turno e quattro decisivi di secondo).

In mattinata, tre dei quattro incontri si sono conclusi al frame decisivo. Dopo l’eliminazione patita contro Stuart Bingham al primo turno del campionato al mondo, il ritorno alle competizioni di Ding Junhui, abbastanza prevedibilmente, non è stato dei migliori. Il cinese ha lottato e provato a recuperare contro l’esperto Mark Davis, ma alla fine si è dovuto arrendere al frame decisivo.

L’incontro è stato molto equilibrato, con parecchi frame in cui ci sono state fase tattiche e che potevano girare da una parte o dall’altra. Ding ha aperto con una serie da 63 per passare in vantaggio, mentre Davis ha conquistato il secondo in steal con un break da 58. Nel terzo è stato l’inglese ha siglare un settantone tondo, ma a perdere, dopo un errore abbastanza banale. Si è andati però alla pausa sul 2-2, con Ding che ha commesso un errore sulla marrone della serie finale, lasciando gioco a Davis.

Al rientro in sala è stato il numero 47 al mondo a prendere il sopravvento, passando avanti sul 4-2. Con il match che sembrava finito, Ding ha invece reagito d’orgoglio, forzando il decider con due serie di qualità (61, 88). Se l’inerzia sembrava fosse passata al cinese, nel frame decisivo Davis ha piazzato uno splendido 119 per portare a casa il successo.

Mark Selby, dopo un avvio lento, impone il suo maggior peso al tavolo, avendo la meglio sullo scozzese Ross Muir con il punteggio di 5-2. Dopo la sconfitta patita contro David Gilbert la scorsa settimana, il numero due al mondo proverà domani a qualificarsi per il German Masters, torneo già vinto nel 2015.

L’ex-professionista Muir ha dato filo da torcere al campione del mondo in carica sino alla pausa di metà sessione. I due si sono spartiti i primi quattro frame, con Selby sempre in vantaggio ma Muir bravo a rintuzzare. Qualche errore di troppo commesso dal giocatore di Leicester, non impeccabile anche su alcune imbucate scontate. Al rientro in sala, però, Selby ha alzato il livello, realizzando serie da 134 e 87 per portarsi a casa i tre frame necessari per poter avanzare al turno decisivo di qualificazione.

Incontro emozionante quello che ha visto opposti Shaun Murphy e Cao Yupeng, conclusosi in un decider molto equilibrato. Murphy ha dato continuità ai progressi nel suo stato di forma visti nel match contro Mark King e allo stesso tempo ha dovuto contenere l’esuberanza di Cao, uno dei giocatori più caldi del momento sul circuito.

Il trentenne di Guangzhou è partito subito forte, andando avanti 2-0 e piazzando una serie da 88. Dopo aver incassato il colpo, Murphy ha reagito con classe, portandosi a casa tre frame consecutivi con serie da 56, 118 e 102. Cao però si è rimesso in sesto, rispondendo con la stessa moneta all’avversario, andando sul 3-3 con una serie da 128.

Il cinese ha fallito una blu comoda nel settimo e Murphy lo ha punito con una serie vincente da 75. Ad uno dal match, nel primo vero frame tattico, è stato per Cao a gestire le redini del gioco e a forzare il decider con un break da 40. Dopo aver visto grande gioco in attacco, il decider è stato poco lineare. Entrambi hanno avuto modo di entrare in serie ma senza risultare decisivi. Murphy ha dato prova dei suoi passi in avanti in questo aspetto, mettendo sotto scacco due volte l’avversario e costringendolo con un duro snooker a cedere nel finale, agggiudicandosi frame e match con il punteggio di 76-51.

Buona prestazione di Kurt Maflin, che dopo aver ottenuto il primo successo in stagione ieri, si è qualificato sconfiggendo 5-3 David Lilley. Ben sei i mezzi centoni realizzati dal norvegese, che dall’1-2 si è aggiudicato quattro dei successivi cinque parziali. Dopo aver sconfitto John Higgins, accede al tabellone principale anche Noppon Saengkham, che ha sconfitto il gallese Jak Jones con il punteggio di 5-3. Incontro duro, in cui Jones ha siglato due centoni ed è stato avanti 3-2. A quel punto il thailandese ha alzato il livello, vincendo tre frame consecutivi, realizzando serie da 105 e 65.

Ryan Day si è invece aggiudicato il derby gallese contro Jamie Clarke, vincendo 5-3. Dopo essere stato ad una sola bilia dall’eliminazione contro Jimmy White, Day è stato bravo a contenere la rimonta dell’avversario. Avanti 4-1, l’ex-numero sei al mondo si era fatto quasi raggiungere, con Clarke arrivato sul 4-3. Nonostante un mezzo centone del più giovane dei gallesi, è stato Day a chiudere, vincendo con l’ottavo e decisivo parziale con il punteggio di 75-55.

Negli altri match di primo turno del German Masters, grande incontro tra due giocatori di livello come Matthew Stevens e Martin Gould. Il gallese si è imposto al frame decisivo, dopo essere stato avanti nelle fasi iniziali e aver recuperato nel finale. Gould era riuscito a girare l’incontro, vincendo tre frame consecutivi e andando sul 4-2, ma con due mezzi centoni è stato l’ex-finalista al campionato del mondo ad aggiudicarsi il decider.

Vince anche Ken Doherty, che batte 5-4 Chris Wakelin. Un solo mezzo centone per l’irlandese, che però con esperienza e tigna ha avuto la meglio del più arrembante ( e discontinuo) avversario. Non riesce a sbloccarsi Michael Holt, che esce sconfitto a sorpresa, ma non troppo, da John Astley, che lo ha sconfitto con il punteggio di 5-2.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone delle qualificazioni del German Masters

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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