Continuano i match di qualificazione al German Masters, torneo full ranking che si disputerà nel 2022. Al Chase Leisure Centre di Cannock, seguendo la consolidata formula, conclusi altri dodici match. Vittorie per Mark Allen e Jack Lisowski. Neil Robertson si qualifica in scioltezza. Un-Nooh sigla il terzo 147 in carriera, ma viene sconfitto da Fan.

Si è giunti al termine della quinta giornata delle qualificazioni del German Masters. Il tabellone cadetto continua a procedere e stabilirà il prossimo martedì i trentadue giocatori che si affronteranno al Tempodrom di Berlino il prossimo gennaio. Conclusi altri dodici match, con otto incontri di primo turno e quattro decisivi per l’accesso alle fasi finali del torneo.

In mattinata, buon successo per Jack Lisowski, che ha sconfitto con il punteggio di 5-3 il gallese Andrew Pagett. Il mancino di Cheltenam ha iniziato da poco la sua stagione ed ha ancora bisogno di rodarsi per poter esprimere al meglio il suo snooker ultra-offensivo. Pagett è stato bravo ad accorciare le distanze ad un certo punto, ma non al punto da far girare il match.

L’ex-campione d’Europa tra i dilettanti è stato bravo a recuperare dallo 0-3 sino alla parità, ma nei momenti cruciali è stato Lisowski a far valere il proprio valore al tavolo. Dal 3-3, infatti, l’inglese ha piazzato una serie vincente da 110 e poi si è aggiudicato l’ottavo e conclusivo parziale con il punteggio di 52-25.

Dopo aver trionfato nel torneo di casa, non si arresta la marcia di Mark Allen, che lascia un solo frame ad Alfie Burden. Il nordirlandese, in forma smagliante, ha offerto un’altra prestazione solida. Il giocatore di Antrim deve dimostrare di saper far valere le proprie abilità con più costanza ed è dunque rassicurante (anche per lo snooker) il fatto che non abbia subito commesso un passo falso.

Contro Burden, ritornato dopo l’annunciato ritiro sul circuito, Allen ha subito aperto con uno splendido centone (120). Dopo essere andato sul 2-0, è stato l’inglese a rispondere, realizzando un magnifico 141. Nonostante avesse preso in mano il gioco nel terzo e nonostante un mezzo centone, è stato Allen a prendersi il frame in steal, chiudendo sul 3-1 alla pausa. Al rientro il numero nove al mondo si è aggiudicato un equilibrato quinto parziale (62-55), per poi chiudere in agilità con un altra grande serie da 122 punti.

Quattro risultati netti invece nei match di secondo turno, che hanno stabilito i giocatori che hanno ottenuto l’accesso al tabellone principale. Neil Robertson, dopo una prova non brillante nelle prime fase ieri, sembra possa rapidamente trovare la forma migliore. L’australiano ha offerto una prestazione convincente, sconfiggendo con un secco 5-1 un avversario potenzialmente sempre pericoloso come Michael White.

Il numero tre al mondo ha siglato cinque serie di qualità, una per ogni frame vinto. In un match piacevole da seguire per la fluidità vista al tavolo, White si è ritrovato surclassato dal maggior talento dell’avversario. Il gallese è riuscito a mettersi in serie soltanto nel quinto frame, quando orami era troppo tradi. Robertson ha siglato serie da 52, 88, 103, 135 e 73 per conquistare agevolmente il passaggio del turno.

Buon successo per Zhamg Anda, che non ha lasciato neanche un frame al connazionale SI Jiahui, che ieri aveva eliminato Graeme Dott. Non si ferma l’ottimo momento di Ricky Walden, che si qualifica battendo con un netto 5-1 il tedesco Simon Lichtenberg. Buon successo anche per Luca Brecel, che pur senza rubare l’occhio, lascia un solo frame al giovane talento Wu Yize.

Negli altri match di primo turno di qualificazione, Thepchaiya Un-Nooh ha realizzato al German Masters il terzo 147 in carriera. Fantastiche le ultime tre mani di rossa-nera, con posizione al tavolo complessa. Il thailandese però ha finito per perdere il proprio match, battuto dal cinese Fan Zhengyi con il punteggio di 5-3. Il mancino di Bangkok era riuscito ad andare avanti 3-2, ma Fan ha dato prova delle sue qualità, piazzando serie da 133 e 57 per accedere alla fase successiva.

Ali Carter ha recuperato dall’1-3 per batter in un match a tratti complesso Robert Milkins, aggiudicandosi quattro frame consecutivi. Milkins che era senza dubbi partito meglio, ha finito per commettere troppi errori al rientro in sala dopo la pausa. Realizzando braek da 62, 73 e 76, l’ex-finalista del campionato del mondo è riuscito a girare un match in cui non aveva dato segnali incoraggianti, soprattutto nelle fasi iniziali.

Successi netti per Liam Highfield e Lu Ning. L’inglese non ha lasciato neanche un frame a Farakh Ajaib, mentre il cinese ha fatto lo stesso con Rory McLeod. Lyu Haotian ha battuto 5-2 Lee Walker, mentre in un lungo match Sunny Akani ha sconfitto Michael Judge con il punteggio di 5-3.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone delle qualificazioni del German Masters

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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