Non c’è stata storia nella seconda semifinale dell’International Championship, ottavo torneo full-ranking stagionale e terzo cinese. John Higgins ha battuto per 9-2 l’amico e compagno di allenamenti Stephen Maguire. Sublime prestazione offensiva da parte del quattro volte campione del mondo, che s’impone su Maguire per la quarta volta su cinque scontri diretti al meglio dei 17 frame. Higgins disputerà la sua finale numero 59 in carriera e seconda in questo torneo. già vinto nel 2015. In programma una finale generazionale con Wu Yize, più giovane di 28 anni.
Ed è quindi tempo di finale al South New City National Fitness Center di Nanchino, struttura che ospiterà anche l’atto conclusivo dell’International Championship. Il secondo torneo full-ranking più ricco fra gli eventi cinesi assegnerà una prima moneta di £175.000 al vincitore dell’undicesima edizione del torneo, fondato nel 2012 e considerato sin da subito un valido concorrente ai triple crown britannici, sia per il montepremi che per la durata degli incontri.
Il secondo finalista sarà John Higgins, il quale non ha lasciato scampo all’amico e compagno di allenamenti Stephen Maguire. Il punteggio parla chiaro: 9-2 in favore del quattro volte campione del mondo. Higgins ha così convertito in vittoria la sua 90esima semifinale di tornei full-ranking disputata. Giocherà la sua finale numero 59, nel tentativo di conquistare il 34° titolo ed avvicinarsi sempre più al secondo post all-time, occupato dal connazionale Stephen Hendry.
Inoltre, Higgins cercherà di portare a a casa un secondo successo all’International Championship, conquistato esattamente 10 anni fa, nel 2015. In quell’occasione batté in finale David Gilbert per 10-5. A partire dall’edizione successiva, il numero 6 del ranking non ha superato i quarti di finale del torneo, raggiunti tre volte. In caso di trionfo, Higgins diventerebbe il primo giocatore della storia dello snooker a vincere tornei full-ranking in cinque fasi di età diverse, a partire dalla fascia 10-19 anni, fino a quella 50-59. Infatti, il suo primo titolo valido per la classifica mondiale giunse all’età di 19 anni al Grand Prix 1994.
Tale impresa, ma solo considerando anche i tornei professionistici completi, era riuscita al “gemello” Mark Williams appena un mese fa. Il gallese detiene attualmente anche il record di vincitore più anziano di tornei full-ranking (50 anni e 206 giorni); Higgins potrebbe, però, raggiungere il secondo posto di questa classifica con 50 anni e 175 giorni.
Preciso in attacco, soprattuto nella realizzazione di diversi traversini anche a scopo difensivo, Higgins ha dominato la sfida con Maguire. Quest’ultimo ha raggiunto il suo miglior risultato all’International Championship, a seguito dei quarti del 2023. Nonostante il brutto passo falso, il più giovane dei due scozzesi può lasciare la Cina con un altro buon risultato, nella stagione che lo ha visto trionfare in un torneo full-ranking (la Championship League), dopo 5 anni di attesa. Tuttavia, il quarantaquattrenne di Glasgow non è riuscito ad interrompere il digiuno di vittorie ai danni di Higgins in scontri diretti professionistici.
L’ultimo successo risale ai sedicesimi del Players Tour Championship Grand Final 2015. Considerando anche e varianti dello snooker tradizionale, Maguire era però riuscito ad imporsi in finale al Six-Red World Championship 2019 e a sollevare, in coppia con Higgins, nello stesso anno, la World Cup. I due non incrociavano la stecca dagli ottavi del Northern Ireland Open 2019 (Higgins vinse 4-1). Si è trattato, invece, del quinto scontro diretto fra i due al meglio dei 17 frame. Higgins ha vinto le finali del British Open 2004 e del Welsh Open 2011, nonché un quarto di finale dello UK Championship 2010. Maguire era riuscito solo ad imporsi ai quarti dello UK Championship 2008.
Higgins esordisce con un break da 67, per prendersi il primo vantaggio. Segue poi un secondo frame combattuto, con Maguire che sbaglia l’imbucata al centro della tredicesima rossa con bianca a sponda sul 46-37 in favore di Higgins. Higgins risolve con un traversino e si avvia verso la conclusione del parziale, vinto 75-37. Maguire ha un vantaggio di 42-1 nella terza frazione di gioco, tuttavia snaglia una rossa dalla distanza e concede spazio all’avversario.Quest’ultimo imbuca una rossa lungo sponda corta e piazza una serie ricca di colpi di recupero, conclusa sull’ultima rosa a quota 71.
Maguire sbaglia successivamente una nera dallo spot ad inizio quarto frame, a quota 12. Higgins riesce quindi ad insaccare un plant in diagonale verso la uca in alto asinistra. Dopo aver completato la mano di rossa-nera, il vincitore di nove tornei triple crown batte in difesa. Si apre quindi una battagli attica sul 12-8 in favore di Maguire, che verrà risolta poco dopo da uno sviluppo offesnivo inaspettato. Higgins, infatti, imbuca una rossa deviata da un’altra biglia dello stesso colore. Il classe 1975 difende dietro la marrone appoggiandosi alla blu. Ricava due falli da quattro punti e riesce quindi a stabilirsi al tavolo. Higgins realizza un cemtone da 101 sulla rosa e chiude la prima metà di sessione in vantaggio 4-0.
Al rientro, “The Wizard of Wishaw” imbuca una rossa al centro che gli garantisce l’avvio di un break che si trasformerà in un centone da 137 in ripulitira totale sulla nera. Seconda serie superiore ai 100 del suo incontro e quinta del torneo. Avremmo potuto assistere ad un terzo centone conscutivo, ma Higgins manca la marrone al centro a quota 97 nel sesto frame.
In svantaggio in modo ormai già quasi decisivo, Maguire esordisce nel settimo frame imbucando una rossa a distanza e piazzandosi in serie. Il vincitore di 7 titoli full-ranking realizza un centone da 114 (il quarto del suo torneo) e riesce così. vincere un frame. Il vincitore dello UK Championship 2004 si lancerà poi ad un’esultanza ironica per essersi finalmente sbloccato.
L’ex numero 2 de ranking riesce a fare suo anche il frame successivo, sfruttando un’esitazione di Higgins. Quest’ultimo manca la tredicesima rossa sul 43-40, Maguire sigla un break da 41 e riduce lo svantaggio a -4 al termine della prima fase di gara.
Higgins non si lascia, tuttavia, spaventare dal rientro dell’avversario e conclude in poco meno di un’ora la seconda sessione. L’ex numero 1 del mondo inizia con un break da 93. Piazza poi mini-serie da 38 e 29 ne decimo frame, mancando però la rossa decisiva per passare avanti nel differenziale. In svantaggio di 67 punti con esattamente 67 rimanenti, Maguire prova ad abbozzare una rimonta, ma sbaglia una scomoda seconda rossa fdalla serie dopo la prima mano di rossa-nera. Higgins chiude 75-8 e porta ad uno dalla finale in vantaggio 8-2. Il quattro volte campione del mondo chiude con un break da 84 e completa la grande prestazione mostrata nel sabato cinese.
John Higgins si ritroverà di fronte Wu Yize, nella finale al meglio dei 19 frame dell’International Championship 2025. Si tratta di una vera e propria finale generazionale, in cui si affronteranno un veterano e leggenda di tutti i tempi ed un giovane emergenete, favorito dal publico di casa. 50 anni contro 22: 28 anni è il quarto più grande distacco fra due finalisti in tornei full-ranking di snooker. Il più ampio fu registrato allo UK Championship 2005 fra Ding Junhui e Steve Davis (30 anni). Higgins e Wu si scontrarono proprio all’International Championship, nel 2019, in un incontro di qualificazione. Allora appena sedicenne, Wu riuscì a mettere seriamente in difficoltà Higgins, il quale la spuntò solo al decider (6-5), vincendo gli ultimi due frame.
Lo scozzese e il cinese hanno, anch’egli, avuto modo di riaffrontarsi agli ottavi del Six-Red World Championship, sfida vinta da Higgins per 6-4. Wu disputerà la sua terza finale di tornei full-ranking in carriera, nel tentativo di riscattare le due sconfitte subite all’English Open e e allo Scottish Open nella scorsa stagione.
Avrà la meglio la leggenda o l’astro nascente? E’ tutto da scoprire nella finale dell’International Championship, che si disputerà su due sessioni, a partire dalle 7:30 e dalle 12:30 ora italiana nella domenica di Nanchino.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dell’International Championship
Picture credits: The Sun

