Al Meadowbank Sports Centre si entra nel vivo dello Scottish Open, terzo torneo della Home Nations Series. Nel ormai usuale format, completato il terzo turno e disputati in serata tutti gli ottavi di finale. John Higgins supera l’ostacolo Lyu Haotian e affronterà in un match molto interessante Tom Ford. Continua la difesa del titolo di Gary Wilson, mentre crolla agli ottavi Kyren. Primo quarto in carriera per Sanderson Lam, prestazione straripante di Stuart Bingham.

Procede l’azione a Edinburgo, sede dello Scottish Open, nono torneo full ranking della stagione. Nell’ultimo torneo che andrà a completarsi nel 2023, continuano le emozioni, in un evento in cui sin dall’inizio non sono mancate le sorprese. Tutti i top-8 del ranking non erano già più in gioco da questo pomeriggio. Gli otto che si contenderanno l’accesso alle semifinali sono stati definiti soltanto nella notte italiana.

John Higgins continua il suo percorso e si candida come uno dei possibili pretendenti al titolo, sconfiggendo 4-2 Lyu Haotian. Il giocatore di Wishaw, tre volte finalista allo Scottish Open, non è mai riuscito finora ad aggiudicarsi il successo finale. Nonostante qualche errore di troppo, il quattro volte campione del mondo è riuscito a contenere un avversario pericoloso, che avrebbe potuto ancor di più infastidirlo nel match odierno. Il cinese ha senz’altro avuto le sue occasioni e può rimpiangerne più di una.

Un errore su una nera dallo spot ha condannato lo scozzese nel primo frame. Lyu ha preso in mano il gioco e siglato un break da 89 per passare a condurre. Higgins sembrava aver trovato maggior fluidità nel secondo, ma un errore su una rosa comoda poteva rivelarsi decisivo. Il giocatore di Pechino però non è ha approfittato e il numero 12 al mondo si è sbloccato. Un break da 68 ha portato per la prima volta il giocatore di casa in vantaggio, ma il cinese ha risposto subito con una serie da 91, dando prova del proprio talento nel gioco di serie.

Il quinto parziale si è rivelato decisivo. Higgins è stato disturbato nelle fasi iniziali da alcuni spettatori, fallendo una rossa comoda.Il frame si è spezzettato ed è stato equilibrato, ma andando in ripulitura l’ex-numero uno al mondo si è riportato al comando. Un contributo da 51 nel sesto è stato poi sufficiente nel sesto per il quarto di finale numero 137 in carriera in tornei full ranking.

L’ultimo scozzese rimasto in tabellone se la vedrà con Tom Ford, che ha superato con il punteggio di 4-2 Martin O’Donnell. Continua l’ottimo momento di forma del giocatore di Leicester, che proverà a consolidare la propria posizione tra i top-16 e a conquistare il primo titolo full ranking in carriera. Non si ripete invece il giocatore londinese, che con una prestazione molto solida aveva sconfitto ieri il campione del mondo in carica Luca Brecel. O’Donnell era riuscito a portarsi avanti 2-1, ma dopo aver perso un determinante quarto frame è uscito dal match. Il finalista dell’International Open, con l’aiuto di serie da 86 e 52, si è aggiudicato tre parziali consecutivi per andare a sfidare

Primo quarto di finale in carriera per Sanderson Lam, giocatore senza dubbi nel miglior momento di forma della carriera. Il ventinovenne di Leeds si è imposto con un netto 4-1 sul favorito Anthony McGill, conquistando la vittoria numero 14 in stagione. Il giocatore di casa non è mai riuscito realmente a entrare in partita, nonostante le più chance avute per sbloccarsi. Il giocatore di origini cinesi, nonostante una sola serie di qualità siglata, ha sempre tenuto le redini del match, portandosi rapidamente avanti 2-0 e gestendo in sicurezza il vantaggio accumulato. Si notano i miglioramenti nel gioco del numero 67 al mondo, diventato senza dubbi più concreto e solido in tutti i reparti.

In un match di bella qualità complessiva, Noppon Saengkham si impone al frame decisivo su Matthew Selt, raggiungendo il secondo quarto di finale stagionale. Il thailandese si è espresso su livelli complessivi molto buoni, fallendo un’occasione di chiudere al sesto, ma non lasciandosi sfuggire il decider. L’inglese sembrava con le spalle al muro dopo essere stato avanti 2-1, facendosi trovare pronto quando necessario, ma senza riuscire a girare la sfida. Serie da 91 e 99 avevano portato avanti il giocatore di Romford, ma il numero 26 ha risposto con break da 72, 113 e 79. A quota 52 Saengkham ha però lasciato gioco e con l’aiuto di un contributo vincente da 58 si è andati al decisivo. Qui però il trentunenne di Samut Prakan ha di nuovo rimesso le cose in chiaro, realizzando rapidamente il quarto mezzo centone della sua sfida (93) per accedere ai quarti.

Sembra essersi sbloccato Stuart Bingham, fino allo Scottish Open autore di una stagione abbastanza deludente. L’ex-campione del mondo aveva già dimostrato ieri di aver trovato una chiave di volta, giocando su livelli molto alti il suo match di secondo turno. Lasciando per strada solo due frame, il giocatore di Basildon si aggiudica altri due match in maniera convincente, garantendosi il primo risultato importante dopo svariati mesi. L’inglese ha battuto al terzo turno Aaron Hill con il punteggio di 4-2, riuscendo a contenere la rimonta dell’irlandese nel finale. Bingham era infatti avanti 3-0, prima di perdere due frame consecutivi. Nel momento di maggior difficoltà, l’attuale numero 25 del ranking ha chiuso con stile siglando un centone (128).

Ancor più impressionante la prestazione contro uno dei giocatori della stagione, Zhang Anda. Bingham ha infatti chiuso i conti in poco più di un’ora, lasciando per strada appena 41 punti in quattro frame. Il gioco di serie dell’inglese è stato decisamente straripante, al punto da spuntare quello del cinese, che anche ad Edinburgo stava giocando alla grande questa settimana. Break consecutivi da 119, 68, 65 e 89 hanno così garantito il passaggio del turno al quarantasettenne dell’Essex.

In una sfida che si prospetta interessante, Bingham affronterà Zhou Yuelong, che continua ad ottenere risultati con continuità. Il giocatore cinese dopo aver ottenuto risultati di rilievo in tornei importanti già svariati anni fa, ha avuto un periodo complesso anche fuori dal tavolo, lasciando Sheffield dopo diversi anni. Il suo talento resta comunque indiscutibile e sembra mancargli soltanto maggior convinzione nei propri mezzi per diventare un giocatore vincente.

Il giocatore di Chengdu ha eliminato al terzo turno, in una parte di tabellone sguarnita, Andrew Higginson, vincendo la sfida con il punteggio di 4-2 con un centone e un mezzo centone. Nella notte il numero 21 al mondo ha facilmente superato Dominic Dale, non lasciandogli neanche un frame. Il gallese, che aveva superato 4-1 Jimmy White, ha fatto molto poco ed è stato punito dal suo avversario, che ha fatto valere il proprio gioco di serie, chiudendo con a referto serie da 128 e 88.

Gary Wilson, vincitore della scorsa edizione dello Scottish Open, resta ancora in corsa per confermare il titolo. Il giocatore di Wallsend ha dovuto nel pomeriggio aggiudicarsi il terzo decider consecutivo nel remake della finale dello scorso anno contro Joe O’Connor. L’ex-semifinalista al Crucible ha ancora una volta tenuto i nervi saldi, dopo essersi fatto rimontare dall’iniziale 3-1. In un settimo parziale molto testo ed equilibrato, alla fine il numero 20 della classifica è riuscita a spuntarla con il punteggio di 67-42, dopo essere anche stato indietro.

Wilson ha dichiarato ancora di star giocando molto male, affermando anche di soffrire di un tremore che ne sta condizionando le prestazioni. Tutto è parso però completamente diverso in serata contro Rory Thor, che aveva eliminato al decider Ashley Carty. L’inglese ha messo in mostra il suo miglior snooker, lasciando l’avversario senza imbucare una singola bilia dopo l’iniziale 1-1. Quattro serie da 87, 88, 80 e 89 hanno garantito i quarti al campione in carica, miglior risultato stagionale fino ad ora.

A contendersi un posto con lui in semifinale ci sarà Chris Wakelin, che ha battuto in rimonta Kyren Wilson. Altro bel risultato per il giocatore di Rugby, che nel pomeriggio non aveva avuto problemi a disfarsi di un giocatore pericoloso come Sam Craigie. 4-0 il punteggio in favore del finalista dell’English Open, che pur senza impressionare ha contenuto l’avversario in maniera netta.

Ben più drammatico il match di terzo turno che ha visto impegnato Wilson, che è stato a una sola bilia dall’eliminazione. David Gilbert infatti si era portato in maniera convincente sul 3-0, prima di fallire la rosa della serie finale con il rest nel quinto che gli avrebbe dato una netta vittoria. Il giocatore di Kettering ha tenuto i nervi saldi e con serie consecutive da 102, 50 e 57 è andato a chiudere in rimonta al decider. Tutto sembrava essere facile invece per l’ex-finalista al Crucible nella sfida con Wakelin, dopo essersi messo in serie nel terzo sul 2-0.

Il numero 9 al mondo si è però fermato a quota 51, lasciando un’occasione di contropiede. Il vincitore della scorsa edizione dello Shoot Out, in quel momento al 69% in imbucata, ha raddrizzato da questo momento la sfida. Wilson ha iniziato a commettere errori su errori, lasciando spazio all’avversario. Con tre mezzi centoni (64, 79 e 75) e quattro frame consecutivi vinti, Wakelin ha conquistato il terzo quarto stagionale.

Quarti di finale

  • John Higgins – Tom Ford
  • Sanderson Lam – Noppon Saengkham
  • Stuart Bingham – Zhou Yuelong
  • Chris Wakelin – Gary Wilson

Sito ufficiale con risultati completi dello Scottish Open

Picture credits: WST

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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