Entra nelle fasi salienti lo Scottish Open, sesto torneo full ranking della stagione. A Llandudno concluso nel pomeriggio il terzo turno, mentre disputati in due sessioni tutti gli ottavi di finale in serata. Ronnie O’Sullivan vince di nuovo al frame decisivo, dove invece si arrende Mark Selby. Continua il cammino di John Higgins, mentre si interrompe quello dominante di Judd Trump, sconfitto da David Gilbert.

Conclusa, come da tradizione per i tornei Home Nations, una ricca ed emozionante giornata di snooker allo Scottish Open. Alla Venue Cymru di Llandudno, in Galles, completati terzo turno e ottavi di finale, nell’ultima giornata in cui si gioca al meglio delle 7 partite. Non sono mancate le emozioni nei 12 match di giornata, con alcune sorprese che si vanno ad aggiungere a quelle degli scorsi giorni.

Nel pomeriggio, Judd Trump ha sconfitto ancora una volta David Lilley, non lasciandogli neanche un frame. Il mancino di Bristol e il campione del mondo Seniors si sono affrontati tre volte nell’ultimo mese, con Trump che ha perso appena due frame. Poco da dire del match di ottavi dominato dal numero due al mondo, in cui Lilley ha siglato soltanto 34 punti, tutti concentrati nel primo parziale. Trump ha poi realizzato serie da 83, 109, 96 e 86. Nei suoi primi tre match disputati in questa edizione dello Scottish Open, Trump ha realizzato ben 1123 punti contro soltanto 89 messi insieme dai suoi avversari.

La musica è cambiata nel suo match di ottavi contro David Gilbert. Il numero 20 al mondo, che aveva nettamente sconfitto Hammad Miah, è partito subito molto bene, sfruttando le tante imprecisioni di Trump, per poi iniziare a tremare prima di chiudere, facendosi recuperare dall’avversario. In un teso decider, però è stato Gilbert a sfruttare l’occasione, qualificandosi così per i quarti.

Dopo i grandi numeri fatti vedere nei primi tre match, Trump nelle fasi iniziali dell’incontro è stato sotto al 60% complessivo in imbucata. Dopo aver vinto il primo frame 66-16, Gilbert ha iniziato anche a metterci qualità, portandosi avanti 3-0 con grandi serie da 97 (tentativo di 147 non riuscito) e 106. Sulla linea del traguardo però il giocatore di Tamworth ha iniziato a bloccarsi. Dopo aver fallito una buona chance nelle fasi iniziali del quarto, Trump si è rimesso in carreggiata. Prima con un centone (113) e poi vincendo altri due frame consecutivi, l’esito del match si è deciso nel settimo parziale. Qui dopo svariati errori e tentativi falliti, Trump ha sbagliato un’imperdonabile verde sulla serie finale dei colori. Gilbert ha mandato giù una difficile blu per conquistare il parziale 64-56.

L’ex-semifinalista al mondiale se la vedrà con il giocatore che lo eliminò nel 2019 al Crucible. John Higgins continua infatti il suo grande momento di forma, che lo ha visto già raggiungere le prime due finali dei tornei Home Nations Series. Higgins ha prima sconfitto nel pomeriggio un poco centrato Ryan Day, non perdendo neanche un frame. Il gallese ha commesso decisamente troppi errori in un incontro in cui avrebbe sicuramente potuto ottenere qualcosa di più. Higgins, nonostante qualche errore di troppo, è stato bravo a non disunirsi e con una sola serie di qualità (93 nel frame iniziale) a qualificarsi negli ottavi.

Nell’ultimo match iniziato in serata Higgins se l’è vista con un avversario sempre pericoloso come Martin Gould. Il match è stato molto equilibrato fino al 2-2, con l’inglese che è stato sempre bravo a rispondere alle iniziative del quattro volte campione del mondo. Nelle fasi cruciali del match, nonostante una settimana non eccessivamente brillante dal punto di vista del gioco espresso, Higgins ha fatto valere la sua classe, mettendo a segno l’allungo decisivo con due splendide serie da 82 e 85.

Si interrompe il cammino di Mark Selby allo Scottish Open, battuto al frame decisivo da Anthony McGill. Lo scozzese, giunto in sordina agli ottavi, si è dapprima portato avanti nettamente, prima di subire la rimonta del campione del mondo in carica. Al decider Selby poteva essere considerato il favorito, ma il numero 15 al mondo è stato bravo a chiudere con un colpo di coda. Nonostante tre mezzi centoni e due centoni realizzati dall’inglese, è stato McGill a far valere la maggior concretezza al tavolo. Si ferma dunque a diciassette la striscia di vittorie consecutive per il giocatore di Leeds.

Il trentenne di Glasgow si è prima portato avanti agevolmente con un mezzo centone (51), per poi strappare letteralmente dalle mani dell’avversario i due successivi parziali. Selby ha infatti siglato serie da 55 e 64, ma McGill è stato bravo a conquistare il secondo in due tempi e poi a piazzare una serie vincente da 75 nel terzo. Con le spalle al muro, il numero uno al mondo ha però reagito con classe. Break consecutivi da 105, 116 e 79 hanno infatti portato il match al decisivo.

Sulla scia di quanto fatto nei precedenti parziali, Selby poteva considerarsi il favorito. In un frame in cui si è sentita tanto la tensione e ci sono stati diversi momenti in cui l’ago della bilancia poteva pendere da una parte o dall’altra, è stato McGill il più lesto. Con il punteggio di 64-22 lo scozzese si qualifica per il secondo quarto di finale consecutivo dopo quello ottenuto allo UK Championship.

Ronnie O’Sullivan vince il second match consecutivo al decider, battendo 4-3 nel primo scontro diretto il gallese Jamie Jones. Incontro in cui si sono visti svariati capovolgimenti di fronte, con sprazzi di grande qualità al tavolo da parte di entrambi. Il numero 44 al mondo finirà per perdere un incontro in cui non ha mai sbagliato dalla distanza e ha chiuso al 96% complessivo in imbucata. Un’imprecisione in una giocata nel settimo parziale risulterà decisiva.

L’incontro si è aperto con una giocata poco precisa di Jones in difesa, con O’Sullivan che ha subito realizzato una splendida serie da 96 (da segnalare una spettacolare imbucata al centro nelle fasi finali). Jones ha subito replicato con un break da 131, punendo una sbavatura dell’avversario. Nel terzo frame è accaduto di tutto. O’Sullivan in un gesto di stizza ha colpito il tavolo con un pugno dopo aver fallito un piazzamento, prima di trovare poi un fluke incredibile e poi finire in-off.

Jones si è dunque portato avanti 2-1 approfittando degli errori di O’Sullivan, prima che l’inglese poi si riportasse in parità con un break da 73. La qualità a questo punto ha continuato ad essere alta. Serie da 85 da parte del sei volte campione del mondo e poi 94 del giocatore di Neath hanno portato il match al decider. Dopo un tiro d’apertura non preciso di O’Sullivan ha dato il via a Jones, che però si è fermato a quota 31. Dopo uno scambio tattico, una giocata in up&down poco efficace ha finito per condannare il gallese. Il numero tre al mondo ha ottenuto la qualificazioni ai quarti con una serie da 66.

O’Sullivan affronterà al turno successivo Li Hang, che si trova sempre a suo agio in questo torneo, indipendentemente dalla sede di gioco. Il cinese, dopo la semifinale dello scorso anno, batte 4-2 Martin O’Donnell e proverà di nuovo a compiere un’impresa come già accaduto lo scorso anno.

Ad accedere ai quarti di finale dello Scottish Open anche Stephen Maguire, che ha sconfitto con un netto 4-1 Ben Woollaston. Il giocatore di Glasgow, non nel suo miglior momento di forma, continua a sfruttare un tabellone favorevole, che può vederlo ancora proseguire. Dopo essere andato sotto 1-0, lo scozzese ha piazzato quattro frame consecutivi (con un solo mezzo centone). Non sembra il Maguire più travolgente, ma contro McGill non partirà affatto sfavorito.

Continua anche il buon momento di Luca Brecel, che dà continuità alla finale ottenuta allo UK Championship. Il belga ha sconfitto con il punteggio di 4-1 Fergal O’Brien, una delle sorprese del torneo. Il numero 18 al mondo con questo successo sale al numero 3 nella one-year ranking list superando Mark Allen. Serie da 58, 55, 78 e 52 hanno garantito il successo al giocatore di Dilsen Stokkem. Brecel affronterà nei quarti Matthew Selt, che dopo aver sconfitto Trump allo UK, ottiene un altro risultato importante. L’inglese ha sconfitto 4-2 Scott Donaldson.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello Scottish Open

L’autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *