Nel venerdì del WST Classic vanno in archivio altri venti incontri di primo turno, con gli esordi (vincenti) di Ronnie O’Sullivan, Judd Trump, Kyren Wilson e Mark Williams. Escono a sorpresa invece Ryan Day e Luca Brecel, sconfitti rispettivamente dagli amatori inglesi Steven Hallworth e Haydon Pinhey. Vittorie anche per Jimmy White, Joe Perry e Zhou Yuelong.

Sono stati venti gli incontri disputati nella giornata di venerdì del WST Classic, tredicesimo torneo full ranking della stagione in corso, i cui risultati definiranno la lineup del prossimo Tour Championship. Fra i numerosi giocatori impegnati in questo secondo giorno di matches, hanno fatto il loro esordio nella Morningside Arena alcuni altri potenziali candidati alla vittoria finale del torneo.

Tra questi, senza dubbio Ronnie O’Sullivan, sbarazzatosi senza patemi dell’egiziano Mohamed Ibrahim grazie ad un rapido 4-2 condito da un paio di centoni. Ancora più netto (4-1) il risultato con cui Kyren Wilson si è imposto sullo scozzese Dean Young in appena un’ora di gioco: anche per the Warrior sono arrivate due serie sopra i cento punti ad impreziosire la vittoria. Compito lievemente più arduo (e non senza qualche rischio) per il veterano Mark Williams, uscito vincitore dallo scontro con Sean O’Sullivan solamente al termine del decisivo settimo frame.

Giornata (e vittoria) speciale per Judd Trump, giustiziere per 4-1 di David Lilley. Per il trentatreenne di Bristol, infatti, è arrivato nel corso del terzo frame il centone numero 900 in carriera, un traguardo raggiunto prima d’oggi solamente da Ronnie O’Sullivan (oggi a quota 1198) e da John Higgins (928). Per Judd c’è anche l’ulteriore soddisfazione di aver realizzato l’impresa assai più rapidamente dei due della class of ’92, giunti a quota 900 rispettivamente a 41 e 47 anni d’età.

Continua l’ottima campagna cinese a Leicester, con quattro vittorie in cinque partite disputate oggi. A passare il turno sono stati infatti Yuan Sijun (4-0 ad Andy Lee), Wu Yize (4-1 su Ashley Hugill), Cao Yupeng (4-3 contro Craig Steadman) e soprattutto Zhou Yuelong, capace di rimontare il belga Julien Leclercq da uno svantaggio iniziale di 1-3. Unica sconfitta nella compagine asiatica quella di Lei Peifan, battuto a zero da Gary Wilson.

Fra le sorprese di giornata è doveroso annoverare i capitomboli dei due top20 Ryan Day e Luca Brecel, entrambi usciti a sorpresa al primo turno. Per il gallese, la sconfitta è arrivata per via di un secco 4-1 ad opera di un ottimo Steven Hallworth, ex professionista fra il 2014 ed il 2016 e fra il 2020 ed il 2022, alla seconda vittoria in stagione contro un top player dopo aver sconfitto Barry Hawkins al British Open. Brecel, invece, ha ceduto 4-2 contro Haydon Pinhey in un match nel quale il belga ha dimostrato ancora una volta quanto sia soggetto a preoccupanti cali di concentrazioni contro avversari di medio livello.

Menzione d’onore per l’immortale Jimmy White, ancora una volta vittorioso al termine di una coriacea e pugnace sfida contro un altro veterano del circuito, ovvero lo scozzese Graeme Dott. Nonostante un iniziale svantaggio di due frames, the Whirlwind non è mai uscito dal match, concretizzando la rimonta in uno splendido 4-2 che vale la vittoria numero 12 nella stagione in corso: un risultato già piuttosto eclatante, se si considera che White aveva totalizzato solamente quattro vittorie nelle precedenti due annate.

A completare il quadro, passaggi del turno che arrivano anche per Allan Taylor, Elliott Slessor, Joe Perry, Jackson Page, Hammad Miah, Lucas Kleckers, Jamie Jones e David Grace.

Link al sito ufficiale della WST con risultati e tabellone del WST Classic

Sull'autore

Fabio Valente

Ventisette anni, di cui almeno metà trascorsi scrivendo storie sportive. L'ultimo amore, forse il più vero, è quello per lo snooker.

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