Grande attesa per l’inizio delle semifinali del Campionato del mondo di snooker, al meglio dei 33 frame, al Crucible Theatre di Sheffield. Zhao Xintong non è riuscito a scampare alla “Crucible curse”, divenendo il 21° giocatore eliminato nell’anno della difesa del primo titolo mondiale. Shaun Murphy lo ha sconfitto per 13-10, conquistando la sua sesta semifinale in carriera. Il suo avversario sarà John Higgins, il quale ha battuto con lo stesso punteggio Neil Robertson. Il quattro volte campione del mondo prosegue il sogno di vincere il suo primo titolo mondiale e Triple Crown dal 2011, che lo farebbe diventare anche il più anziano campione a quasi 51 anni. Nela parte bassa, Mark Allen e Wu Yize si contendono la loro prima finale mondiale in carriera. Il nordirlandese ha attuto per 13-11 Barry Hawkins, mentre il cinese ha sconfitto per 13-8 Hossein Vafaei.

La dodicesima giornata del Campionato del mondo di snooker 2026 ha visto concludersi per intero i quarti di finale, al meglio dei 25 frame. Nonostante sia mancato almeno un incontro terminato al decider, ogni sfida ha saputo nuovamente regalare emozioni diverse, preparandoci verso quello che diventa uno dei momenti più elettrizzanti per giocatori, addetti ai lavori e spettatori. Le semifinali (al meglio dei 33 frame) e finale (al meglio dei 35) saranno disputate su un unico tavolo in sala, lungo quattro sessioni. Tutti gli occhi saranno quindi puntati sullo svolgimento di un’unica sfida alla volta, a partire dal pomeriggio di oggi, giovedì 30 aprile. Prima, però, facciamo un passo indietro per capire quali giocatori sono rimasti in gara e che storie, sportive e personali, hanno da raccontarci.

La sorpresa più grande si è verificata nel pomeriggio, quando il detentore del titolo Zhao Xintong non ha saputo scampare alla “Crucible curse” (maledizione del Crucible). Il cinese è solo il 21° giocatore diverso a non essere in grado di difendere il primo titolo mondiale conquistato al Crucible, da quando il più importante torneo di Snooker professionistico si disputa in questa sede, dal 1977. Tuttavia, mentre la maggior parte dei più recenti neo-campioni avevano affrontato una difficile stagione post-titolo, Zhao sembrava avere tutte le carte in regola per avanzare spedito verso la seconda finale consecutiva. Il ventinovenne di Bao’an proveniva dalla vittoria dei tre tornei tarati Players Series, tutti ottenuti tra febbraio e i primi di aprile.

Tuttavia, il numero 3 del ranking non è riuscito a reggere il confronto con il campione del mondo 2005 Shaun Murphy, il quale si è meritatamente imposto per 13-10. Ai tempi, anche l’inglese cedette alla difesa del titolo allo stadio dei quarti di finale, venendo battuto da Peter Ebdon nel 2006. Dopo l’incredibile cavalcata che lo portò ad imporsi da qualificato al Campionato del mondo 2005, Murphy ha poi perso le finali del 2009, 2015 e 2021. Disputerà in totale la sua sesta semifinale in carriera a Sheffield, la prima proprio dal 2021.

Zhao aveva iniziato fortissimo l’incontro con un 3-0 secco. Tuttavia, Murphy ha vinto i seguenti cinque frame per portarsi avanti 5-3 al termine della prima sessione. A seguito di un appassionante testa a testa, i due contendenti hanno terminato la seconda sessione in parità (8-8). Murphy ha conquistato un cruciale 3-1 nella prima metà di terza sessione, ottenendo cos una leadership di 11-9. Al termine dell’intervallo, il quarantatreenne di Harlow ha portato a casa il ventunesimo parziale con una serie da 70 in modo tale da ottenere tre matchpoint vittoria. Zhao è riuscito ad allungare la sfida di un solo frame, grazie ad un break da 81. Murphy ha infatti chiuso i conti con una serie da 69 finale, per raggiungere la semfinale.

Avversario di Shaun Murphy in semifinale sarà John Higgins, autore di un’altra grande impresa. iL quattro volte campione del mondo ha battuto per 13-10 Neil Robertson, lo stesso punteggio con il quale s’impose sul campione del mondo 2010 sempre ai quarti, nel 2019. Lo scozzese compirà 51 anni il prossimo 18 maggio e rimane quindi ancora in gara per diventare il campione del mondo e vincitore di tornei full-ranking più anziano nella storia. Higgins era già riuscito a sconfiggere il rivale Ronnie O’Sullivan agli ottavi al decider, recuperando da uno svantaggio di 4-9 per poi avere la meglio solo al decider 13-12.

Anche con Robertson è stato costretto ad inseguire per buona parte dell’incontro, trovando poi energie nascoste nel finale di gara. Dopo il 3-3 l’australiano si è portato avanti 6-3, fra la prima e la seconda sessione. Higgins è poi riuscito a piazzare tre frame consecutivi, realizzando anche il primo centone de match (126) nel dodicesimo frame. Seguono altri tre frame di fila, ma stavolta ottenuti da Robertson, con serie da 60 e 95.

Tuttavia, Higgins limita i danni ed ottiene l’ultimo parziale della secoda sessione siglando un break da 80, per rimanere vicino all’avversario (7-9). L’ex numero 1 del ranking inizia con il piede giusto la terza, piazzando serie da 66 e 77. Robertson ottiene il diciannovesimo frame con un break da 73 per tornare avanti (10-9), tuttavia questo si rivelerà essere l’unico frame da lui vinto in questa sessione conclusiva. Infatti, Higgins riesce a pareggiare i conti sul 10-10 prima della pausa, poi al rientro torna in vantaggio per la prima volta dall’1-0.

Si sviluppa un frame 22 molto ingarbugliato e lento, con Roberson che sembra essere più in controllo grazie al vantaggio. Tramite una serie di imbucate di recupero, Higgins riesce però a stanziarsi al tavolo per gli ultimi colori, vincendo un frame dall’enorme importanza in rimonta sulla nera (59-58).

Demoralizzato dall’amara conclusione, Robertson rimane intrappolato nelle rosse all’inzio della successiva frazione di gioco. Higgins sfrutta la grande apertura del tavolo creata invoontariamente dall’avversario, riuscendo a farsi largo con un mezzo-centone da 53. A tale quota sbaglia una rossa in basso a sinistra. Seguono però una serie di incertezze da ambo i lati, con imucate singole e senza vie di uscita concrete. Sarà però Higgins a piazzare una grande imbucata dalla distanza sulla rossa, per poi mettere nel sacco gli ultimi colori per passare avanti nel differenziale. Chiude definitivamente i conti con un traversino dei suoi sull’ultima rossa, concludendo infine con il punteggio di 77-15.

Mark Allen batte per 13-11 Barry Hawkins e conquista la sua terza semifinale in carriera al Campionato del mondo. Il nordirlandese è a caccia della sua prima finale e del suo primo titolo mondiale. L’ex numero 1 del ranking è arrivato vicino all’ultimo atto del Crucible sia nel 2009 (perse 17-13 contro John Higgins) che nel 2023 (perse 17-15 contro Mark Selby). Finalista al Campionato del mondo nel 2013, Hawkins ha provato a rimanere nella scia di Allen fino in fondo, sfiorando il decider al termine di un rocambolesco frame 24, vinto da Allen. Sull’11-11, quest’ultimo era riuscito a prendere la testa della gara grazie ad u centone da 104, il quito totale di una sfida ad alto contenuto offensivo.

Il suo prossimo avversario, Wu Yize, si occuperà di tenere alta la bandiera cinese anche in quest’edizione 2026, divenendo il quarto giocatore di questo Paese a raggiungere le semifinali mondiali dopo Ding Junhui, Si Jiahui e Zhao Xintong. Il ventiduenne di Lanzhou ha battuto per 13-8 un’altra grande sorpresa come Hossein Vafaei, riuscito ad eliminare il numero 1 del ranking agli ottavi. Wu è riuscito a far valere tutti i progressi ottenuti i questa grande stagione, in cui ha conquistato il suo primo tutolo valido per la classifica mondiale all’International Championship. In quel torneo batté in finale proprio John Higgins (10-6), giocatore che potrebbe affrontare nuovamente in finale in questo torneo.

Eccetto il primo frame vinto, Wu ha realizzato sempre almeno una serie da almeno 50 punti in ognuno dei parziali conquistati. Parliamo di due centoni (135 e 102) e 10 mezzi-centoni, in una sfida in cui è riuscito a dare lo strappo decisivo nella seconda sessione. Dal 4-4 è poi avanzato fino al 10-6, risultato difficile da rimontare. In svantaggio 12-8, Vafaei ha cercato di allungare la sfida vincendo il frame 21, perdendo però in steal sull’ultima nera 71-70.

Picture credits: WST

L’autore

Christian Capozzolo

Giovane ragazzo appassionato di Sport, che lavora al suo sogno di diventare Giornalista.

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