Prosegue l’azione del Campionato del mondo di Snooker, al Crucible Theatre di Shefffield. Zhao Xintong è riuscito a battere il sette volte campione del mondo Ronnie O’Sullivan, con il punteggio di 17-7. Il cinese ha offerto una grande prestazione nel complesso e sarà il secondo giocatore asiatico a disputare una finale mondiale dopo Ding Junhui. Seconda sconfitta più pesante per O’Sullivan a Sheffield dal 1994. Sull’altro tavolo prosegue l’equilibrio fra Mark Williams e Judd Trump. I due sono in parità 8-8, con il gioco che riprenderà sabato mattina.
Al termine della quattordicesima giornata di azione del Campionato del mondo di snooker, conosciamo già il nome del primo finalista. L’azione è proseguita anche quest’oggi al Crucible Theatre di Sheffield, struttura che ospita questa competizione dal 1977 come ultimo torneo della stagione professionistica.
Zhao Xintong ha offerto una delle migliori prestazioni di sempre nella storia del Campionato del mondo. Il cinese ha battuto per 17-7 Ronnie O’Sullivan, chiudendo i conti con una sessione d’anticipo. Il ventottenne di Xi’an è il secondo giocatore cinese ed asiatico di sempre a qualificarsi per una finale mondiale, dopo la sconfitta di Ding Junhui, subita nel 2016 da Mark Selby. L’ex numero 6 del mondo ha saputo sostenere alla grande la calda atmosfera del pubblico inglese, chiaramente sostenitore del sette volte campione del mondo O’Sullivan. Quest’ultimo è apparso sin dall’inizio della seconda sessione fuori partita, anche a causa del cambio di cuoietto e del passaggio alla ghiera in ottone.
Zhao disputerà la sua terza finale di tornei full-ranking in carriera, dopo aver già conquistato lo UK Championship nel 2021 e il German Masters nel 2022. Inoltre, diventerebbe il terzo qualificato di sempre a vincere il Campionato del mondo di snooker, dopo Terry Griffiths (1979) e Shaun Murphy (2005). Seppur formalmente, Zhao sta disputando questo torneo come dilettante, dopo essere stato estromesso dal tour principale a seguito dello scandalo scommesse scoppiato nel 2023. Grazie a questo risultato, il cinese si è assicurato la top 32 del ranking al suo rientro da professionista che avverrà il prossimo mese, con un potenziale ingresso in top 16 in caso di trionfo finale.
O’Sullivan ha perso il suo primo confronto con Zhao al terzo incrocio di stecca fra i due. L’inglese aveva trovato la strada della vittoria ai trentaduesimi dell’English Open 2016 (4-3) e ai quarti del Champion of Champions 2022 (6-1). In questo incontro, Zhao è invece riuscito ad annientare l’illustre avversario, il quale ha perso per la prima volta dal secondo turno contro John Parrott nel 1994 (13-3) un match al Crucible con una sessione d’anticipo. L’ex numero 1 del mondo fallisce l’aggancio a Stepehn Hendry a quota 9 finali disputati, dovendo rimandare anche l’appuntamento con il superamento a quota 8 titoli.
La prima sessione era terminata in parità 4-4, lasciandoci la suggestione di poter assistere ad un incontro equilibrato fino al suo termine. Invece, Zhao ha dominato l’azione nella seconda sessione, offrendo una prestazione spettacolare e concedendo molto poco ad O’Sullivan. Quest’ultimo ha esordito concedendo subito gioco a seguito di un errore. Zhao ha siglato una mini-serie da 22 prima di chiudere il gioco. O’Sullivan ha vinto una battaglia tattica, prima di mancare una rossa con bianca a sponda a quota 23. Zhao ha replicato mettendo a segno un mezzo-centone vincente da 57.
Il cinese ha quindi sfruttato un’imprecisione difensiva del suo avversario per entrare al tavolo nel successivo parziale. Ben piazzato fra le biglie, Zhao realizza il suo primo centone del match (112). A ruota, Zhao porta a casa anche l’undicesimo frame grazie ad una serie da 82, avanzando sul 7-4.
L’ex campione del Regno Unito ha mancato una gialla sul 57-1 nel dodicesimo parziale. O’Sullivan prova quindi a reagire, ma sbaglierà una rossa in allungo giocata di mancina. Avanti 63-23 con 43 punti sul tavolo, Zhao riesce a portarsi avanti nel differenziale, grazie ad un fallo da quattro di O’Sullivan. In seguito, chiuderà i conti 74-23.
Zhao compone poi una serie da 67 per assicurarsi il frame successivo. Realizza quindi il suo secondo centone (115), dopo proseguito in serie pot-black fino a quota 40.
Rimasto a secco di punti per due frame consecutivi, O’Sullivan torna a farsi valere al tavolo solo nel quindicesimo frame. Tuttavia, a quota 22 manca un’elementare gialla dallo spot. Zhao gli ha concesso un’opportunità, sbagliando una rossa a quota 32. O’Sullivan ha però mancato a sua volta una rossa, lungo sponda di destra. Zhao è quindi riuscito a piazzare una serie da 37 per chiudere in conti.
O’Sullivan commette due gravi errori nella successiva frazione di gioco, concedendo all’avversario di vincere la sessione senza concedergli frame. Zhao ha, infatti, piazzato una serie da 67 sfruttando un paio di errori gratuiti dell’avversario, giunti a quota 9 e 28. Il cinese diventa dunque il quattro giocatore a riuscire a non perdere almeno un frame in una sessione del Campionato del mondo contro Ronnie O’Sullivan. I precedenti erano stati John Parrott nel 1994, John Higgins nel 1998 e Graeme Dott nel 2006.
Il pubblico ha provato a suonare la carica all’inizio della terza sessione, in modo tale da incitare il recupero già difficile di O’Sullivan. Quest’ultimo è stato in grado di fare suo il primo frame della terza sessione grazie a serie da 46 e 37.
Si sviluppa quindi un raro frame tattico nel successivo parziale. O’Sullivan riesce a vincerlo sui colori finali dopo più di mezz’ora di gioco.
Il quarantanovenne di Wordsey riuscirà a vincere solo un frame (il 21°) dei successivi sei. Zhao proseguirà ad essere grande protagonista dell’azione. Vince il frame 19 grazie a serie da 45 e 62, prima di realizzare un centone in ripulitura totale nel ventesimo frame (120). Il classe 1997 è quindi in grado di portarsi avanti 16-7 e vincere l’utimo frame grazie ad una grande ripulitura del tavolo ed una serie da 88.
Zhao si confronterà in finale (al meglio dei 35 frame) con il vincente della seconda semifinale fra Judd Trump e Mark Williams. I due sono stati protagonisti di alcuni degli incontri più emozionati degli ultimi anni. Fra i successi memorabili, Trump s’impose su Williams in semifinale nel 2022, vincendo per 17-16 dopo essere stato avanti anche 7-1. In stagione, il campione del mondo 2019 ha imbucato la nera del frame decisivo al Saudi Arabia Snooker Masters. Williams si è poi vendicato ai quarti del Riyadh Championship di dicembre.
Trump aveva terminato in avanti la prima sessione (5-3), allungando il margine ad inizio seconda. Il numero 1 del mondo ha messo a segno serie da 56 e 70 per conquistare il frame 9. In rimonta, il trentaquattrenne di Bristol ottiene anche il parziale successivo, siglando una serie da 67 per recuperare uno svantaggio 0-58.
In svantaggio 3-7, Williams salva completamente a sessione rimettendola sui binari. Il numero 4 de ranking realizza un centone da 105 nel prossimo frame, prima di siglare un break da 84. Nonostante qualche imprecisione, fa suo anche il frame successivo, ottenendo il frame con un punteggio di 64-20.
Trump riesce a fermare la cavalcata dell’avversario vincendo solo il quattordicesimo frame. Williams porta a casa anche un quindicesimo parziale lungo più di mezz’ora e risoltosi ai colori finali. Infine, piazza una serie da 96 per conquistare il frame 16. Il gioco riprenderà dall’8-8 nella mattinata di sabato.
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