Completata la prima giornata della fase finale dell’International Championship, ottavo torneo full ranking della stagione. Nonostante i forfait dell’ultima ora, non sono mancate le emozioni nei primi match disputati. Ronnie O’Sullivan soffre nelle prime fasi contro Allan Taylor, ma grazie a quattro centoni riesce a spuntarla al frame decisivo. Ritorna al successo Zhao Xintong, che lascia soltanto un frame a Oliver Brown giocando un ottimo snooker. Judd Trump fatica ma supera Dylan Emery, mentre Ding Junhui parte alla grande con un netto 6-0 su David Grace. Eliminato il finalista uscente Chris Wakelin, Bai Yulu realizza un break 145, nuovo record per una donna in una competizione professionistica.

Dopo una settimana di pausa, ricomincia l’azione sul Tour. Per la quarta volta in stagione lo snooker arriva in Cina, dove fino alla prossima domenica si disputerà l’International Championship. Il prestigioso torneo, nato nel 2012 come primo “oversea major”, è giunto quest’anno all’undicesima edizione. Dopo tre annate in cui è stata assente dal calendario a causa della pandemia, la competizione è ritornata nel 2023 a Tianjin e per la seconda volta consecutiva si disputerà a Nanjing. Confermata la stessa sede del 2024, ossia il South New City National Fitness Center. Come da trend, il pubblico ha risposto subito presente, in una prima giornata in cui hanno debuttato tanti giocatori di prima fascia. In palio per i giocatori ci sarà un montepremi complessivo da 825.000 sterline, di cui 175.000 andranno al vincitore. Match al meglio degli 11 frame dal primo turno fino alle semifinali.

Il torneo è stato condizionato da diversi ritiri dell’ultima ora. Mark Williams, Ali Carter, David Gilbert, Ken Doherty e Sam Craigie hanno infatti rinunciato alla trasferta. Non ci sono stati sostituti dell’ultima ora: Aaron Hill, Anthony McGill, Neil Robertson, Jimmy Robertson e Thepchaiya Un-Nooh hanno passato il turno senza giocare. Nella prima giornata sono stati disputati i 9 match di primo turno che ancora mancavano all’appello, dopo la fase preliminare disputata a Sheffield lo scorso mese. Altri 9 giocatori hanno invece già conquistato un posto al terzo turno.

Ronnie O’Sullivan ritorna dopo quasi un mese alle competizioni e lo fa con una vittoria non banale. Il sette volte campione del mondo ha dovuto ricorrere al frame decisivo per avere la meglio su Allan Taylor, autore di un ottima prova soprattutto nella prima fase. Il classe ’84 di Basildon aveva iniziato il match giocando un ottimo snooker, sfruttando alla grande le occasioni avute, forse non capitalizzando la grande chance per andare avanti 4-1. Il numero 5 al mondo si è preso con un grande steal il quinto frame recuperando snooker e vincendo 61-60 nonostante un iniziale mezzo centone dell’avversario. Taylor è andato avanti comunque sul 4-3, ma ha cominciato a lasciare qualche opportunità e O’Sullivan ha iniziato a trovare il proprio gioco.

Con una fiammata di gran classe, il quarantanovenne di Chigwell ha messo a referto tre centoni consecutivi (100, 119, 129) ed è passato per la prima volta a condurre nella sfida. Taylor da parte sua non si è disunito e ha giocato un gran decimo frame, portando così l’incontro al decider. Qui però è stato ancora l’ex-numero uno al mondo a far valere la propria immensa classe, mettendo a referto ancora un break da 128 per conquistare il successo. L’inglese non perde un match d’esordio da più di tre anni, ma non si aggiudica un titolo valido per la classifica dal 2023 (UK Championship). Il suo prossimo avversario sarà Sanderson Lam.

Zhao Xintong sembra essersi lasciato alle spalle i problemi di salute e ritorna a giocare un ottimo snooker. Dopo la sconfitta contro Jordan Brown in Irlanda del Nord, il cinese non si era detto troppo preoccupato della propria stagione, consapevole che le vittorie ritorneranno ad arrivare. E chissà se non sarà un torneo nella propria nazione a segnare il punto di svolta per il campione del mondo in carica. Il mancino di Xi’an ha affrontato ancora Brown, questa volta Oliver, e ha dato prova di essere ritornato quantomeno sugli standard che gli competono. Dopo non aver siglato neanche un break da 40 a Belfast, il numero 11 del ranking ha ritrovato il gioco di serie e chiuso con grande agilità sul 6-1, mettendo a referto break da 135, 55, 79, 51 e 73 per andare a sfidare al secondo turno il connazionale Fan Zhengyi.

Judd Trump non convince ma riesce comunque a tagliare il traguardo, sconfiggendo 6-4 un buon Dylan Emery. Il mancino di Bristol, tornato a giocare una finale a Belfast dopo sette mesi, non ha sempre convinto ma era sembrato comunque ritornare a far valere il proprio valore. Quest’oggi, dopo un avvio non brillantissimo, tutto sembrava far presagire per un match in controllo, ma un settimo frame ricco di drama aveva ridato una chance al gallese, che fino alla fine ha provato a giocare le proprie carte. Aiutato da un break da 137 nel secondo, il classe 2001 aveva dominato anche il terzo ed era passato a condurre.

L’inglese ha vinto il quarto e pareva aver raddrizzato il tiro, andato avanti 4-2 e passando avanti nel differenziale nel settimo. Nel giocare una difesa sulla verde però Trump ha mandato in buca la nera e ha rimesso in gioco Emery, che ha imbucato tutti i colori fino alla rosa, fallendo poi una non impossibile nera. L’ex-campione EBSA U-21 ha poi imbucato l’ultima bilia e siglato un altro centone (120) per riportarsi sul 4-4. Il nono è stato poi il parziale decisivo. Il layout è stato sin da subito frammentato, ma sull’ultima bilia a spuntarla è stato il campione del mondo 2019. Trump si è è poi qualificato al secondo turno realizzando un break da 115 nel frame successivo. Adesso ci sarà la rivincita con Matthew Stevens, che lo ha sconfitto poche settimane fa a Xi’an.

Esordio esaltante per il campione in carica Ding Junhui, che non lascia neanche un frame a David Grace. Il trentottenne di Yixing ha dimostrato sin da subito di fare sul serio nel difendere il titolo conquistato lo scorso anno, il primo a distanza di cinque anni dallo UK Championship 2019. Il giocatore di casa aveva sempre dominato in quattro dei cinque precedenti contro l’inglese, che ha vinto una sola volta al decider cinque anni fa. Quest’oggi la prestazione del cinese è stata vicina alla perfezione, con ben quattro centoni (116, 115, 104, 102) e altri due mezzi centoni. Il classe ’85 di Leeds ha avuto una sola chance nel terzo, in cui ha fallito il piazzamento per la verde e l’ha poi lasciata sui ganascini. Adesso ad attendere l’ex-numero uno al mondo ci sarà Michael Holt.

Un Mark Selby di certo non al meglio riesce a sconfiggere Liu Hongyu, chiudendo al frame decisivo dopo una lunga sfida. I due si sono già affrontati quattro volte nel 2025 e sempre c’è stato molto equilibrio, con le ultime due sfide finite al decider. Al quattro volte campione del mondo sembra ancora mancare quello step per trovare un acuto, nonostante un avvio di stagione solido, caraterrizzato da piazzamenti costanti ma ancora nessuna finale.

Contro il cinese sembrava aver dato una svolta nel sesto, allungando sul 4-2 dopo aver vinto il frame su una nera di spareggio. Il classe 2004 ha però risposto con due mezzi centoni e poi al decimo ha vinto un lunghissimo frame sulla nera decisiva, portando la sfida al parziale decisivo. Il numero 10 al mondo ha però fatto valere la propria esperienza e ha trovato la miglior serie del match, sigillando il successo con un break da 72.

Thepchaiya Un-Nooh gioca sotto ai 16 secondi media tiro per battere 6-0 la wildcard locale Xu Jiarui. Zhou Yuelong batte 6-4 Wang Xinbo, che gioca un ottimo snooker e sigla anche un break da 141, non sufficiente a completare la rimonta. Xiao Guodong vince nettamente contro Mahmoud El Hareedy, vincendo quattro frame consecutivi dal 2-2. Barry Hawkins sigla due centoni per battere il dilettante Zhou Jinhao, mentre vince due match un’altra wildcard, il giovanissimo talento Wang Xinzhong. Il quattordicenne ha sconfitto prima Bai Yulu in un match preliminare chiudendo sul 6-4. Da segnalare nel match che la due volte campionessa del mondo ha messo a segno un fantastico break da 145, serie più alta mai realizzata da una donna in una competizione ufficiale. Ritornato in sala in serata, Wang ha demolito anche Robbie Williams, vincendo nettamente 6-1. Adesso ad attenderlo domani ci sarà Shaun Murphy.

Nelle altre sfide di secondo turno dell’International Championship, subito fuori il finalista uscente Chris Wakelin, sconfitto da Jiang Jun. Il cinese, attuale numero 111 del ranking, è ripartito dal fondo della classifica dopo essere rientrato sul Tour grazie alla one-year ranking list. Già capace di mostrare il proprio talento, dopo un avvio complesso in questa stagione, il classe 2005 non era un avversario da sottovalutare e lo ha dimostrato. L’inglese ha offerto una prestazione sottotono e dopo aver vinto il primo, ha perso sei dei successivi sette parziali. Jiang ha messo qualità nei momenti decisivi e ha chiuso con break da 60, 101, 90 e 80.

He Guoqiang continua l’ottimo momento di forma e si impone su Stuart Bingham, chiudendo sul 6-4. Altra prestazione di qualità da parte del classe 2005, che dopo un’ottima partenza contiene nel finale la rimonta del campione del mondo 2015. Un centone e quattro mezzi centoni lo hanno così aiutato a prendersi la dodicesima vittoria stagionale. Molto bene anche i giocatori di casa Wu Yize e Si Jiahui. Altra prestazione devastante da parte del due volte finalista in tornei full ranking, che ha avuto la meglio con un netto 6-1 contro il connazionale Lyu Haotian. Serie da 114, 80, 83, 94 e 132 hanno garantito un facile passaggio di turno al giocatore di Lanzhou. Vince con lo stesso punteggio anche il numero 16 del ranking, che realizza quattro mezzi centoni per avere la meglio su Wang Yuchen.

Gary Wilson, uno tra i giocatori più in forma in stagione, domina la sfida che lo vedeva opposto a Martin O’Donnell. L’ex-semifinalista al Crucible vince cinque frame consecutivi dall’1-1, realizzando come best break un contributo tondo da 100 punti. Zhang Anda, già vincitore nel 2024, fa valere la propria esperienza e, pur senza giocare uno snooker di grande qualità, batte 6-0 Michał Szubarczyk. Daniel Wells parte con il piede sull’acceleratore e va avanti 5-0 su Tom Ford, prima di riuscire a chiudere sul 6-3. Yuan Sijun batte 6-4 Ricky Walden, chiudendo al decimo con l’unico centone della sfida (101).

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dell’International Championship

Picture credits: WST

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