Cosa succede nel dietro le quinte di un match di snooker? Come ci si organizza per permettere a chiunque di guardare un incontro? Rick Waumsley, per anni produttore per ITV, ci racconta la sua giornata tipo
9.00 La reception dell’hotel mi sveglia
9.10 La colazione è pronta, altra chiamata dalla reception
9.20 Mi sveglio definitivamente, mi chiama il Presentatore: “Allora quali sono i piani per oggi?” Rovisto nella mia ventiquattr’ore per trovare alcuni appunti scritti ieri notte al bar. Non v’è n’è traccia. “Non lo so. Che cosa vogliamo fare?”
10.30 Arrivo in ufficio e scopro che un Importante Ospite di uno Sponsor è stato ammesso al Centro Produzione (situato in una vecchia e bassa baracca), con la promessa di un affascinante ed interessante tour del mondo della televisione.
10.31 L’Importante Ospite dello Sponsor comincia il suo tour sotto la supervisione del Capo Ingegnere: “2500 miglia di cavi co-assiali, 5 milioni di kilowatt di elettricità necessari, dozzine e dozzine di tubi di gomma isolanti.” Tutti sono soddisfatti.
10.35 Gli Uomini del Servizio Broadcast, che copre il tavolo numero uno e il tavolo numero due, fanno una capatina nel mio ufficio. “Cosa succede di speciale oggi?” Prima di una qualsiasi risposta il walkie-talkie appare magicamente dalla loro tasca. Sono tutti troppo impegnati per aspettare una risposta e scompaiano in direzione della Lounge.
10.40 Riaggancio ancora il telefono dopo un’altra conversazione con il Presentatore. Le corse dei cavalli sono state annullate, lo snooker andrà in onda con due ore d’anticipo, dobbiamo registrare uno spot promozionale da mostrare al Network alle 11.30. Il Presentatore, scuro in volto, è alla ricerca delle aspirine e della Make Up Artist. Un teaser di lancio da trenta secondi viene richiesto dall’Assistente di Produzione con l’aiuto del Assistente Direttore e dell’uomo che si occupa di pulire la baracca (per fortuna un grande appassionato di snooker).
L’ambizioso Assistente di Produzione ragiona sul contenuto delle immagini, ascolta i suggerimenti con espressione compiaciuta e poi afferma con trionfo che non abbiamo immagini e video per quanto riguarda il giocatore A. L’intero teaser è completamente riscritto e modificato in modo da essere fatto a misura per il giocatore B. I giocatore A, B, C e D sono pronti a entrare in sala. “Siete pronti?” dice il Direttore del Torneo tramite il walkie-talkie. Non lo siamo: gli Uomini del Servizio Broadcast non sono ancora qui e le telecamere non sono pronte. Chiedo giusto in tempo al Direttore del Torneo di far spostare alcuni spettatori che siedono lontano dal tavolo in prima fila per riempire alcuni posti vuoti. Chiamo la Lounge.
10.58 I giocatori A, B, C e D vengono scortati in sala. Qualche imprecazione dopo essermi reso conto che gli Uomini del Servizio Broadcast non hanno effettuato riprese in dettaglio sull’ingresso dei giocatori, come da accordo con la Promozione.
11.01 Entrambi i match iniziati: troppo tardi per andare direttamente dal bookmaker e piazzare una scommessa, quindi chiamo uno dei Commentatori e risolvo la questione. Il Coordinatore del Servizio Registrazione annuncia con la usuale franchezza di “non essere ancora pronto.”
11.10 Il Coordinatore del Servizio Registrazione non è ancora pronto e comincia a diventare ancora più irascibile. Il Logista ( che vive in un modo tutto suo, tra monitor, microfoni e grafiche statistiche) segnala con grande interesse che il Giocatore C, di solito molto rilassato al tavolo, ha imbucato dieci mani di rossa-nera in meno di tre minuti. Il Commentatore Due è pronto a lanciare il cosiddetto “Bacio della Morte” a proposito di un possibile 147.
11.11 Il Giocatore C sbaglia la nera dallo spot e scuote la sua testa in maniera plateale, quando il tabellone indica un break da 81 punti, ben conscio che un Commentatore lo ha privato ancora una volta di una piccola fortuna.
11.15 Il Coordinatore del Servizio Registrazione non è ancora pronto. Il Presentatore ha mostrato una certa creatività, nonostante l’orario a lui non usuale, descrivendo nel teaser da poco realizzato il Giocatore C come “grande giocatore di serie” al posto di “maestro del gioco tattico”. Le aspirine e il trucco hanno sortito il loro effetto: brusii di apprezzamento fuoriescono da dietro le quinte.
11.25 Con lo stesso tono di voce di un pilota d’aereo che ha appena perso un motore, il Direttore di Trasmissione annuncia: “Bene, ascoltatemi tutti. Non c’è tempo per registrare questo ca*** di Promo, ancora un po’ e dovremmo registrarlo in diretta. Sto parlando con te, Coordinatore del Servizio Registrazione, ca*** sei pronto?”
11.30 Il Promo da 30 secondi viene registrato in tempo e sembra essere apposto.
11.32 Il Direttore e il Coordinatore hanno fatto già pace e adesso stanno bevendo insieme il loro caffè e fumano beatamente con il Presentatore, mentre si scambiano alcune storielle divertenti.
12.30 Prime registrazioni concluse, il Coordinatore del Servizio Registrazione sta già preparando la sequenza di intermezzo con entrambi i match all’intervallo. Me ne vado via per il primo bisogno fisiologico della giornata. Lo snooker può attendere per un attimo.
12.35 Ritorno giusto in tempo per rendermi conto che c’è stato un problema con la corrente che ha bloccato alcune operazioni di tipo tecnico. Gli ingegneri si radunano ed iniziano a parlare di cose oscure, utilizzando il loro idioma speciale e segreto. Il Capo Ingegnere avverte con precauzione il Dipartimento di Produzione: “Ci può volere un’ora per risolvere questo problema.”
12.50 La corrente ritorna, i giocatori riemergono dalla Lounge dopo una pausa un po’ più lunga del previsto. Tutti ringraziano in maniera servile. Il Capo Ingegnere è pubblicamente riconosciuto come salvatore della giornata dal Direttore di Trasmissione. Il Coordinatore del Servizio Registrazione non è pronto: “Non vi siete accorti che abbiamo avuto un black-out qui?”
13.15 I titoli di testa scorrono, la sequenza d’apertura è in ordine, siamo normalmente in onda per il frame d’apertura. Allegria generale, tè e sandwich arrivano dal mondo esterno per rifocillarci. Frame di snooker vengono vinti, persi, registrati, discussi, esaminati, cronometrati, collegati e messi in onda. Nelle stanze di tutto il paese le gesta dei giocatori preferiti e anche di quelli un po’ meno preferiti sono seguite con eccitazione o con sgomento.
Il fardello del tedio umano è alleviato per un po’ quando i giocatori A, B, C e D combattono per imporre il loro vero Sé ( dato da una combinazione di abilità, nervi, forza di volontà, tattica e fantasia) su un rettangolare caleidoscopio in cui luminose sfere in acetato si muovono seguendo la fisica Newtoniana, anche se a volte sembrano assumere vita propria. I match sono veri e propri confronti eroici, in cui si esprimono al massimo livello, strategia, abilità e spirito. Raramente poco coinvolgenti, spesso avvincenti.
17.15 Le trasmissioni si concludono con la scritta: “Giocatore E contro Giocatore F, stasera alle 8.” Breve discussione con il team di Produzione, per capire cosa ha funzionato e cosa no.
17.20 Breve discussione per pianificare la serata. Raccolgo la mia vincita dal Commentatore.
17.25 Chiamo a casa, nessuna risposta. Gioco per un’ora a snooker prima del tè.
19.15-24.00 Ripetizione dello stesso procedimento per i giocatori E, F, G e H
24.00 Chiacchiere al bar riguardanti gli avvenimenti della giornata. Ripago il Commentatore dopo una disastrosa serata di scommesse. Mi congratulo con i giocatori F e H. Le ostilità e le accuse di plagio dei soliti giornalisti sportivi stressati mi fanno fare due risate. Mi preparo alla solita domanda del Presentatore e dell’Assistente Editor: “Quali sono i piani per domani?” Butto giù delle idee su un sottobicchiere da birra. Chiamo il servizio in camera per la sveglia. Prenoto la colazione. Vado a letto. Lo snooker mi aspetta. Bella vita, ma soltanto se ti piace.

