Definiti i quarti di finale al Masters di Londra. All’Alexandra Palace conclusi gli ultimi due match di primo turno. Judd Trump vince un match molto intenso contro Mark Allen, battendolo sul filo del rasoio al frame decisivo. Kyren Wilson comincia bene, si fa recuperare da un volitivo Stuart Bingham ma poi chiude in un drammatico decider. I due si affronteranno al prossimo turno.
Completati gli otto match di primo turno del Masters di Londra. Con la conclusione degli ultimi due match in calendario, il tabellone del più importante torneo a inviti della stagione si è allineato ai quarti di finale. L’atmosfera all’Alexandra Palace, come già nei giorni precedenti, è stata spettacolare e lo sarà probabilmente sempre più per i prossimi match.
Judd Trump sconfigge in un incontro molto teso Mark Allen, in cui non sono mancate le emozioni e i colpi di scena. Prima del match il mancino di Bristol era stato spavaldo nelle sue dichiarazioni, nonostante il record negativo nelle ultime undici partite (ben otto successi per il nordirlandese): “Può essere un avversario capace di spazzarti via, ma se gioco al mio meglio, sono sicuro di vincere dieci volte su dieci.” Trump ci ha tenuto inoltre a sottolineare l’importanza del torneo, affermando senza peli sulla lingua che preferisce il Masters allo Uk Championship.
Di certo il successo non è stato facile per il numero due al mondo, nonostante picchi di gioco elevati. Allen ha avuto la chance concreta di poter vincere sino al frame decisivo, ma nel complesso non è stato in grado di capitalizzare alcune occasioni cruciali. Il numero due al mondo si è anche lasciato andare ad un’inusuale esultanza in uno dei momenti fondamentali del match.
L’incontro si è aperto subito con una qualità nel gioco d’attacco subile. Trump ha infatti realizzato un centone a bruciapelo (101), con Allen che ha subito risposto con una serie da 92. Il giocatore di Bristol si è però rapidamente riportato avanti, siglando ancora un altro break di grande qualità (101). Il frame che ha portato il match alla pausa è stato invece molto più equilibrato e si è deciso sulla penultima rossa. Indietro di 11 punti, Trump ha provato ad uscire da uno snooker abilmente calato dal nordirlandese e ha finito per lasciare la bilia nei pressi della buca. Allen ne ha approfittato per andare sul 2-2.
I primi due frame della sessione decisiva sono stati speculari. Trump è andato avanti con un break da 88 ma Allen ha risposto con una serie da 65. Il settimo parziale è stato invece spezzettato e a punteggio basso. Di nuovo è stato il mancino di Belfast a prendere in mano il gioco sulla penultima rossa, dopo una giocata fallita in difesa dall’avversario. Il numero tredici al mondo si è dunque così portato per la prima volta avanti nella partita.
Allen sembrava poter dare la spallata decisiva al match nel frame successivo, quando si è ritrovato avanti 63-26, con al tavolo soli 35 punti. Trump però ha reagito alla grande, recuperando lo snooker e imbucando una fantastica rosa per andare in ripulitura e mostrare al pubblico il pugno. Il match pareva essere girato di nuovo, con il numero due al mondo che si era portato agevolmente ad uno dal match, con l’ausilio di un magnifico 135.
Il vincitore del Masters 2018 però è stato bravo a reggere mentelmente, forzando il decider grazie a due mini-serie da 18 e 38. Nel decider il nordirlandese ha subito preso il controllo delle operazioni con un clamoroso fluke, salvo poi perdere il controllo della serie. Dopo essersi accusato un fallo, Allen ha finito per sbagliare una rossa molto simile a quella finita in buca nelle fasi iniziali, lasciando così spazio a Trump. L’inglese con grande freddezza ha cucito insieme uno splendido break vincente da 62 per ottenere vittoria e qualificazione ai quarti.
Successo che sembrava poter essere più agevole per Kyren Wilson, che nelle fasi iniziali del match sembrava in controllo. Stuart Bingham è riuscito a rimettere in piedi una partita che sembrava quasi persa, arrendendosi soltanto in un tiratissimo decider. Il campione del Masters 2020 ha giocato a corrente alternata, commettendo errori e realizzando centoni. Wilson invece, dopo essere stato ben vicino al successo, ha commesso alcune imprecisioni che potevano rivelarsi fatali. Mantenendo la calma (e tremando, come affermato nel post-partita) il numero cinque al mondo ha realizzato una splendida serie finale per ottenere i quarti di finale.
Wilson è partito subito molto bene, imbucando una gran rossa dall distanza e mettendosi in serie. Dopo aver realizzato un mezzo centone però, il giocatore di Kettering ha fallito una rossa al centro, rimettendo in gioco Bingham. Dopo una fase tattica abbastanza prolungata, una verde giocata in up&down ha garantito il frame al finalista dell’edizione 2018.
Anche nel secondo e terzo frame è stato il numero cinque al mondo a dettare legge al tavolo. Con alcune giocate spettacolari (una bellissima con il rest) e break da 82 e 79 Wilson si è portato nettamente avanti 3-0. Bingham si è però aggiudicato un vitale quarto frame, imbucando una difficile rossa a tutto biliardo nelle fasi iniziali e chiudendo con una serie da 96.
Al rientro in sala però Wilson è sembrato subito rimettere tutto in ordine, aggiudicandosi velocemente il parziale con una serie da 83. Se l’esito del match poteva sembrare segnato, non si è considerata la reazione di Bingham. Il numero cinque al mondo si è auto-accusato di un fallo brandeggiando con il rest nel sesto frame, quando poteva di fatto chiudere il match con una posizione favorevole al tavolo. Da quel momento il giocatore di Basildon si è rifatto sotto prepotentemente. Dal 4-2, serie da 53 e 139 (serie più alta del torneo) hanno permesso al più esperto dei due inglesi di riaprire il match.
Con freddezza Wilson ha punito un errore di Bingham nel nono, vinto con una serie da 69. Ancora una volta il giocatore di Kettering ha pregustato il successo, ma con un’altra magnifica serie da 132 da parte del campione del mondo 2015 si è andati al frame decisivo.
Qui Bingham può certamente rimpiangere un cruciale errore sulla rosa con tavolo favorevole. In un’intricata e drammatica fase finale (con i soli colori al tavolo), Wilson è riuscito ad andare in ripulitura dalla gialla alla rosa, prendendosi rischi e trovando imbucate sensazionali. Attesissimo il quarto di finale contro Judd Trump.
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