Al Crucible Theatre di Sheffield iniziata la fase finale del Campionato del Mondo, torneo principe della stagione di snooker. Come da tradizione, concluso il match d’esordio del campione in carica, mentre si è disputata la prima sessione di altri tre incontri. Mark Selby, a distanza di due mesi dall’ultima partita disputata, sconfigge all’esordio Jamie Jones. O’Sullivan recupera dopo una partenza difficile, avanti Zhao e Maguire.

Dopo una trepidante attesa, è iniziato il Campionato del Mondo, torneo conclusivo della stagione 2021/2022. I primi sedici giocatori della classifica sfidano altrettanti avversari provenienti dalle forche caudine delle qualificazioni, concluse lo scorso mercoledì all’English Institute of Sport. Per la quarantaseiesima edizione consecutiva, sede di gioco sarà lo storico Crucible Theatre. Per il vincitore sarà garantito un corposo assegno da 500.000 sterline. I sedici match di primo turno si disputeranno al meglio delle 19 partite.

Come da tradizione, il primo match che si va a concludere è quello del campione in carica, testa di serie numero uno del torneo. Mark Selby ha avuto la meglio su Jamie Jones con il punteggio di 10-7 nel primo match concluso della competizione. L’inglese non disputava un incontro dallo scorso Welsh Open, quando fu sconfitto da Liam Highfield e non si è mai spinto oltre le semifinali in questa stagione. C’erano dunque diverse incognite sulla prestazione del giocatore di Leicester, anche a causa dei problemi lontano dal tavolo. Tutto sommato la prestazione del numero due al mondo è stata positiva: si sono intraviste ottime cose ma anche un po’ di ruggine in determinate fase di gioco. Jones avrebbe potuto impensierire ancora di più l’avversario, ma qualche errore di troppo e un po’ di sfortuna non glielo hanno permesso.

Nel primo parziale dell’incontro, Selby non ha iniziato al meglio, apparendo sin da subito contratto. Il gallese, già capace di raggiungere i quarti nel torneo, si è aggiudicato il primo parziale, prima che il quattro volte campione rispondesse aggiudicandosi il secondo. Il livello di gioco del numero 4 al mondo ha cominciato ad alzarsi e con serie da 71 e 134 (primo centone della competizione), si è andati alla pausa sul 3-1.

L’inerzia sembrava essere passata dalla parte dell’inglese, che si era subito messo in serie. Un inaspettato errore a quota 44 ha però ridato speranze a Jones, che con una perfetta ripulitura da 60 ha accorciato sul 3-2. Il sesto frame è stato molto concitato. Il numero due al mondo ha avuto subito una chance, prima di perdere posizione. Selby sembrava poter agilmente conquistare il parziale, prima di un clamoroso errore su una comoda gialla. A questo punto si è sviluppata una lunga fase tattica, risolta da un perfetto snooker calato dietro la nera dal campione in carica. Jones ha concesso 16 punti di fallo e sull’ultimo tentativo una possibilità all’avversario. Selby ha ripulito il tavolo e si è portato sul 4-2.

L’ex-numero uno al mondo è ritornato a esprimere un grande snooker, realizzando consecutivamente break da 73 e 129 per garantirsi il vantaggio al termine della sessione. Jones è riuscito a rispondere proprio nel nono parziale, riportandosi indietro sul 6-3 prima della pausa lunga.

Al rientro in sala, il primo parziale è stato sin da subito molto equilibrato. Selby si era portato avanti 55-0, ma Jones ha avuto una concreta chance di andare in ripulitura in contropiede. Giunto sui colori della serie finale, il gallese aveva trovato una splendida giocata sulla verde per ritornare nel baulk, finendo però con la bilia battente in buca. L’inglese ne ha dunque approfittato per allungare sul 7-3. Anche nel frame successivo il giocatore di Neath ha avuto le sue chance, ma dopo una fase tattica sull’ultima rossa, è stato ancora una volta Selby a prendere il controllo, portandosi a due frame dal successo.

Il terzo parziale della serata è durato più di quaranta minuti. Dopo una lunga sfida, Jones ha fallito la nera decisiva dopo una grande giocata sulla rosa. Selby ha poi tentato una difficile conclusione, fallendola e garantendo al numero 37 al mondo di ritornare a vincere un frame. Con un mezzo centone Jones si è poi portato sull’8-5, prima che il numero 2 al mondo fallisse una comoda rosa nel quattordicesimo frame. Si è dunque andati alla pausa con soli due frame a dividere i giocatori.

Selby ha però reagito da campione, piazzando il terzo centone del suo torneo (137). Jones non si è dato per vinto riuscendo a recuperare ancora un altro frame, ma dopo un errore in uscita da snooker nel sedicesimo, sfruttando una free ball, è stato il campione in carica a conquistare un importante successo. Per la quattordicesima volta Selby raggiunge il secondo turno al Campionato del Mondo, vincendo all’esordio dopo che nell’edizione 2018, da campione in carica, fu sconfitto da Joe Perry. Affronterà al prossimo turno il vincente della sfida tra Yan e Wakelin.

Nell’altro match della mattinata, ottima prestazione di Zhao Xintong, che chiude sul 7-2 la prima sessione contro Jamie Clarke. Il campione in carica dello UK Championship, alla caccia del primo successo al Crucible, ha messo in mostra il suo miglior snooker per costruirsi un significativo vantaggio di cinque frame. Dopo il netto successo al German Masters (9-0 in finale sul connazionale Yan), il venticinquenne di Xian non è riuscito a esprimersi con gran continuità, non riuscendo mai a superare il terzo turno in sei tornei disputati. Clarke, giocatore capace di esaltarsi particolarmente in questo torneo, viene da tre match consecutivi vinti nel tabellone cadetto ed è sulla carta un avversario da non sottovalutare.

Zhao ha però sin da subito messo le cose in chiaro, facendo valere sin dall’inizio il suo enorme potenziale nel gioco di serie. Grazie al contributo di quattro mezzi centoni (98, 57, 73, 78) e due centoni (109, 103), il giocatore cinese si è portato avanti sul 6-1. Il gallese, dopo essersi aggiudicato il frame prima della pausa, è riuscito a reagire nell’ottavo, realizzando una serie vincente da 67. L’ultimo parziale della sessione è stato decisivo per Zhao, che si è aggiudicato dopo più di mezz’ora un frame molto spezzettato. Il numero 7 al mondo si è garantito un vantaggio importante, ma non dovrà sottovalutare la reazione del ventisettenne di Llanelli.

Ronnie O’Sullivan si è aggiudicato sei frame consecutivi nel suo match contro David Gilbert, chiudendo sul 6-3 la prima sessione. L’ex-semifinalista dell’edizione 2019, dopo aver dichiarato di voler evitare il sei volte campione del mondo all’esordio, era partito nella maniera migliore, aggiudicandosi consecutivamente i primi tre parziali del match. O’Sullivan è riuscito a raddrizzare l’incontro, aumentando la qualità del proprio gioco e sfruttando gli errori dell’avversario.

Gilbert è partito nella miglior maniera possibile, passando a condurre rapidamente 2-0 con serie da 56 e 94. Nel terzo il numero uno al mondo sembrava essersi sbloccato, passando a condurre sino alla serie finale sui colori. Dopo uno scambio difensivo però, il giocatore di Tamworth ha imbucato la verde ed è andato in ripulitura per portarsi sul 3-0. A questo punto è arrivata la reazione di O’Sullivan, con una splendida serie da 122. Per la ventottesima edizione consecutiva del Campionato del Mondo, l’inglese ha realizzato almeno un centone.

Dopo la pausa, il giocatore di Chigwell ha gradualmente preso il controllo delle operazioni. Grazie a un perfetto snooker calato e a un break da 64, l’incontro è ritornato in perfetta parità sul 3-3. O’Sullivan ha poi siglato il secondo centone del suo match (104) per passare a condurre per la prima volta. Gilbert sembrava aver trovato una reazione nell’ottavo, ma a quota 25 ha fallito una decisiva nera dallo spot. Il campione del mondo 2020 ha quindi realizzato altri due mezzi centoni (66, 54) per allungare la striscia di frame vinti consecutivamente. O’Sullivan potrebbe potenzialemente trovare come avversario Mark Allen al turno successivo.

Se per un esordiente può essere complesso gestire la pressione al Crucible, ciò sembra non essere accaduto per Jackson Page, che conduce 6-3 contro il favorito Barry Hawkins. Il ventenne gallese, dopo aver impressionato nelle qualificazioni, ha continuato a far vedere uno snooker brillante. Una percentuale quasi perfetta nelle imbucate dalla distanza e un gioco di serie di alto livello hanno permesso al numero 90 al mondo di tenere sin dalle prime fasi le redini del match.

Per trovare una sconfitta di Hawkins all’esordio nel Campionato del Mondo bisogna ritornare indietro di ben dodici anni, quando fu sconfitto da John Higgins. Il finalista della scorsa edizione del Masters non è riuscito mai a trovare il giusto feeling con le bilie, chiudendo con un best break di appena 44. Page ha realizzato ben sei mezzi centoni e un centone, ma è stato Hawkins a vincere un cruciale nono frame per restare in scia. Il mancino di Ditton ha avuto bisogno di uno snooker nel nono, ma dopo averlo recuperato, con una splendida giocata da rosa a nera, si è tenuto in scia alla fine della prima sessione.

Stephen Maguire ritornerà in sala con un vantaggio di tre frame, dopo aver terminato la prima sessione del suo match con Shaun Murphy avanti 6-3. I due, avversari di lungo corso sin dalle categorie giovanili, si sfidano per la prima volta in carriera al Campionato del Mondo. Lo scozzese era senza dubbi uno dei qualificati da evitare al primo turno anche per i più forti e lo stesso inglese ha ammesso di non essere stato proprio contento del sorteggio.

La prima parte del match è stata molto equilibrata, con Maguire che è sempre passato a condurre, con Murphy però bravo a reagire. Alla pausa il punteggio è stato infatti fissato sul 2-2, con un mezzo centone siglato per parte. Spartiacque della prima fase del match è stato un lungo quinto parziale, durato più di mezz’ora. Nonostante la frustrazione (non è mancato un pugno sulla sponda), il giocatore di Glasgow è riuscito a passare avanti, imbucando una splendida gialla fino ad andare in ripulitura. Con una serie da 67 Maguire è poi andato in steal nel sesto. Con l’inerzia a favore, l’ex-vincitore dello UK Championship si è aggiudicato altri due frame consecutivi, prima che Murphy si risvegliasse nell’ultimo parziale con un break da 79.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone della fase finale del Campionato del Mondo

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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