Al Crucible Theatre di Sheffield conclusa la seconda giornata del Campionato del Mondo. Ronnie O’Sullivan sconfigge David Gilbert, ottenendo la settantesima vittoria nel torneo. Zhao Xintong chiude in un lampo la sfida con Clarke, Jackson Page sigla due centoni consecutivi e vince all’esordio contro Barry Hawkins. Maguire ha la meglio su Murphy in un’emozionate sessione finale. McGill avanti contro Highfield, un grande Williams tiene a bada White nel derby.

Prosegue l’azione al Crucible Theatre per il Campionato del Mondo, sedicesimo e ultimo torneo della stagione di snooker. Dopo il match d’esordio del campione in carica, concluso nella prima giornata, giunti al termine i quattro incontri iniziati ieri. Definito inoltre il risultato parziale di altri due incontri.

In mattinata Zhao Xintong ci ha messo meno di mezz’ora per concludere l’opera e sconfiggere Jamie Clarke con il definitivo punteggio di 10-2. Il giocatore gallese aveva bisogno di una partenza sprint per poter darsi una speranza, dopo aver perso un cruciale nono frame nella prima sessione. Il ventisettenne di Llanelli, commettendo qualche imprecisione di troppo, ha difatti permesso al cinese di comandare sin dalle prime fasi. Il numero 6 al mondo ha subito realizzato serie da 88 e 82, per poi chiudere in due tempi nel dodicesimo e ultimo frame sul 67-40. Prima vittoria al Crucible per il venticinquenne di Xian, che ha dimostrato di essere arrivato all’appuntamento finale della stagione in un ottimo stato di forma.

Zhao affronterà al secondo turno Stephen Maguire, che ha avuto la meglio su Shaun Murphy in un match molto teso. Non c’è stata di certo una qualità complessiva ecclesa, ma i due giocatori si sono sfidati a viso aperto, con Murphy che era riuscito a recuperare, prima di una decisiva fiammata finale di Maguire. Emblematico dell’intera giornata di gioco il quattordicesimo frame, durato più di un’ora. Poteva essere la svolta per l’inglese vincerlo, ma il numero 40 ha dimostrato di saper reagire, conquistando una preziosa vittoria.

Nel primo frame della serata, sul 6-3 per Maguire, Murphy ha realizzato il centone numero 100 al Crucible, una gran serie da 130. L’ex-vincitore dello UK Championship è parso contratto nelle prime fasi e il finalista in carica si è rifatto sotto con un altro mezzo centone. Nel frame successivo, anche grazie a tre diversi fluke (di cui uno decisivo), Maguire si è messo in serie, realizzando un break da 57. Prima della pausa è stato però il campione del mondo 2005 a rifarsi ancora sotto per andare sul 7-6.

Nel quattrodicesimo parziale abbiamo assistito a un siparietto di Maguire con la stecca, dopo aver perso posizione, a una discussione di più di cinque minuti su una potenziale free ball e a un fallo di Murphy, che ha maldestramente toccato la rosa con un dito. Proprio sulla rosa l’inglese è andato a prendersi la parità, per poi passare a condurre per la prima volta nel frame successivo. Avanti 8-7 Murphy sembrava poter avere l’inerzia a favore, ma da un errore al centro è arrivata furiosa la reazione di Maguire. Lo scozzese ha siglato in rapida successione serie da 90 e 82 per ritornare in vantaggio, per poi chiudere in due tempi nel diciottesimo frame.

Ronnie O’Sullivan ha invece avuto la meglio su David Gilbert, chiudendo sul 10-5 in una emozionante sessione finale pomeridiana. Alla trentesima partecipazione al Campionato del Mondo, il neo-numero uno al mondo ha conquistato la settantesima vittoria nel prestigioso torneo, eguagliando il record conquistato da Stephen Hendry nel 2012. Il giocatore di Chigwell ha dovuto subire l’offensiva dell’avversario, soprattutto nelle prime fasi, ma è stato poi bravo a gestire la situazione, con classe e un pizzico di fortuna.

Il sei volte campione del mondo, avanti 6-3 al termine della prima sessione, si era subito messo in serie nel decimo parziale. A quota 58 ha però fallito una rossa al centro, dando il via al contropiede di Gilbert. Il giocatore di Tamowrth ha vinto in steal il parziale con un break da 63. In una situazione quasi identica, il numero 19 al mondo si è riportato sotto, siglando una bella serie da 82.

O’Sullivan ha reagito con le maniere forti nel frame successivo, realizzando il 187esimo centone al Crucible Theatre (109). Parziale decisivo per l’intero match è stato quello successivo, in cui un fortunoso fluke sulla gialla, con perfetto piazzamento sulla verde, ha permesso al quarantaseienne inglese di chiudere avanti alla pausa 8-5. Al rientro in sala, Gilbert non riuscirà più a imbucare una singola bilia. O’Sullivan si è garantito così per la ventiseiesima volta la partecipazione al secondo turno con serie da 81 e 42.

Esordio da sogno per Jackson Page, che sconfigge Barry Hawkins 10-7 e ottiene la più prestigiosa vittoria della sua carriera. Il ventenne di Cwm era uscito lo scorso anno dal circuito, ma è stato bravo a riqualificarsi subito tramite la Q-School. Delle sue potenzialità si parlava già anni fa, quando appena quindicenne raggiunse il terzo turno al Welsh Open. Page ha tenuto i nervi saldi e nonostante la rimonta di Hawkins è stato lucido nel chiudere con stile. Il mancino di Ditton perde all’esordio al Crucible a distanza di dodici anni, quando fu sconfitto da John Higgins nel 2010.

Hawkins era riuscito a mettere sin da subito pressione all’avversario, dopo aver vinto un cruciale nono frame per andare alla pausa sul 6-3. L’inglese si è infatti aggiudicato i primi due frame della sessione per riportarsi pericolosamente sotto. Il numero 9 al mondo ha avuto una chance per pareggiare i conti nel dodicesimo parziale, ma ha finito per sbagliare una rossa al centro. Page ha preso una bella rossa dalla distanza per riallungare con il contributo di una serie da 54. Il finalista della scorsa edizione del Masters ha risposto con un break da 66 per portare il match all’ultima pausa sul 6-6.

Dopo un botta e risposta nei due parziali successivi, Page ha piazzato la zampata vincente. Senza accusare la pressione, il gallese ha realizzato due centoni consecutivi (128, 135) per garantirsi il secondo turno. Il numero 90 al mondo è appena il secondo giocatore a realizzare tre centoni all’esordio al Crucible. Solo il connazionale Ryan Day ci riuscì nel 2004.

Per Page c’è la concreta possibilità di affrontare il suo mentore Mark Williams, che conduce con il punteggio di 7-2 nella prima sessione nel derby contro Michael White. Il tre volte campione del mondo ha messo in mostra una prestazione superaltiva, vincendo sette frame consecutivi giocando uno snooker di altissima qualità. Il gallese ha messo a referto serie da 121, 90, 71, 116 e 138 per prendere il largo nella prima parte del match. White è riuscito a sbloccarsi nel finale, realizzando due mezzi centoni. Il giocatore di Neath, capace di sconfiggere Williams al Crucible nel 2013, avrà bisogno di trovare qualcosa di speciale per girare l’esito dell’incontro.

Avanti anche Anthony McGill, che conduce 6-3 su Liam Highfield. Lo scozzese, già capace di raggiungere la semifinale al Campionato del Mondo, ha fatto valere la maggior esperienza, pur non esprimendo il suo miglior snooker. Il giocatore di Glasgow è riuscito a chiudere avanti 3-1 alla pausa dopo quattro frame lunghi e frammentati, per poi estendere il proprio vantaggio alla conclusione della prima sessione. Highfield non ha giocato al meglio delle sue possibilità nelle prime fasi, ma è poi riuscito quantomeno a realizzare due mezzi centoni e rientrare nel match. Il numero 13 al mondo ha realizzato due break da 71 e 70 e punta a riconquistare un risultato di prestigio in un torneo in cui riesce a esprimersi quasi sempre al meglio.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone della fase finale del Campionato del Mondo

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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