Continuano i match di primo turno al Campionato del Mondo al Crucible Theatre di Sheffield. Restano soltanto due gli incontri da terminare per stabilire i migliori sedici della competizione. John Higgins non gioca di certo al meglio, ma ha la meglio su Thepchaiya Un-Nooh. Jack Lisowski soffre ma evita la rimonta di Matthew Stevens. In uno spettacolare incontro Kyren Wilson sconfigge Ding Junhui. Trump avanti su Vafaei, Saengkham conduce contro Brecel.

Prosegue la fase finale del ottantottesima edizione del Campionato del Mondo, torneo conclusivo della stagione 2021/2022. Al Crucible Theatre conclusi altri tre incontri di primo turno, mentre è giunta al termine la prima sessione delle ultime due partite non ancora completate. Giovedì 21 il tabellone si allineerà al secondo turno, con i match che si allungheranno al meglio delle 25 partite, da giocare in tre sessioni.

John Higgins ha recuperato lo svantaggio che aveva contro Thepchaiya Un-Nooh, chiudendo sul 10-7 per garantirsi per l’ottavo anno consecutivo almeno il secondo turno al Crucible. Di certo non è stata la miglior prestazione del quattro volte campione del mondo, che ha dovuto faticare non poco per avere la meglio sul giocatore thailandese. Lo scozzese dovrà senza dubbi fare di più al turno successivo, mentre il mancino di Bangkok ha sciupato più di un’occasione contro un avversario vulnerabile, mostrando i propri limiti nel saper sfruttare a proprio favore determinate situazioni al tavolo.

Dal 4-5 Higgins era riuscito a rigiarare l’incontro, aggiudicandosi quattro dei primi cinque frame disputati nella sessione conclusiva. Due mezzi centoni (75, 53) e un centone tondo hanno permesso al giocatore di Wishaw di portarsi sull’8-5. Il match sembrava dunque essere segnato, ma il numero 6 al mondo ha finito per ridare una chance a Thepchaiya. Avanti di 21 punti, dopo aver imbucato l’ultima rossa, Higgins ha tentato un retrò per giocare la gialla, finendo però in buca con la bilia battente. Il thailandese si è così rifatto sotto, con un Higgins che ha iniziato a sbagliare a ripetizione. Nonostante ciò, il numero 53 al mondo non ha saputo sfruttare i regali, finendo per arrendersi nel diciassettesimo parziale dopo un mezzo centone dell’avversario.

Non sembrava un match scontato e non lo è stato quello tra Jack Lisowski e Matthew Stevens. Il mancino di Cheltenham avrebbe potuto allungare nella prima sessione, in cui ha concluso avanti “soltanto” 6-3. Il numero 14 si è fatto rimontare dall’esperto gallese, riuscendo però a chiudere nel finale con il punteggio di 10-8. L’inglese ha ammesso di aver giocato con paura, temendo di lasciarsi sfilare il successo.

L’ex-finalista del Campionato del Mondo aveva subito iniziato al meglio, vincendo tre frame consecutivi con serie da 54, 99 e 69. Prima della pausa, Lisowski è riuscito a rimettersi in serie, realizzando un break da 78 per tornare a condurre. In un particolarmente equilibrato quattordicesimo frame, il gallese era riuscito a rimontare, prima di fallire una rosa dalla media distanza. Il sei volte finalista in tornei full ranking ha ringraziato per portarsi sull’8-6 e poi allungare in gran stile con un’altra serie da 83. L’inglese ha poi avuto chance di chiudere in entrambi i successivi parziali, ma è stato Stevens a rifarsi sotto, portandosi a un solo frame dall’avversario. Stevens poteva forzare il decider, ma un errore su una decisiva rossa ha garantito il successo finale a Lisowski.

Match di altissima fattura quello tra Kyren Wilson e Ding Junhui, vinto dal giocatore di Kettering 10-8 dopo una sfilza di emozioni. Il cinese era senza dubbi uno degli avversari da evitare per qualunque testa di serie e ha dimostrato anche in questo match di essere ritornato a esprimere per lunghi tratti il suo miglior snooker. L’ex-numero uno al mondo ha tenuto per lunghi tratti la redini del match ma vanno dati enormi meriti a Wilson per aver saputo girare il match con grande abnegazione, facendo intravedere ancora una volta tutti i miglioramenti nel suo gioco.

Il trentacinquenne di Yixing era partito alla grande, salendo rapidamente sul 3-0 con serie da 64, 110, 51 e 55. Dopo una simile partenza dell’avversario, Wilson non si è lasciato scoraggiare e dando prova di essere ancora in vita si è sbloccato con un centone (101). Al rientro in sala l’inglese è riuscito a mettere pressione a Ding, siglando un’altra gran serie da 99 per riportasi in parità. Il numero 29 al mondo non si è scomposto e si è garantito il vantaggio alla pausa lunga con altre due serie di livello (54, 82). Aggiudicandosi un prezioso nono parziale, l’ex-finalista dell’edizione 2020 è rimasto nel match.

Il primo frame della sessione finale è stato lungo ed equilibrato e si è concluso dopo più di 40 minuti. Wilson si è portato in parità imbucando rosa e nera, dando prova di nervi ben saldi dopo essere stati quasi sempre indietro. A questo punto la qualità complessiva si è alzata spaventosamente. Ding ha siglato una serie da 96, prima che Wilson rispondesse con un 85. Il cinese ha poi realizzato il secondo centone del suo match per riportarsi avanti 7-6.

Il giocatore di Kettering ha lasciato a 0 per due frame l’avversario, mettendo a referto break da 99 e 126. Dopo non aver imbucato per quasi mezz’ora, Ding ha trovato un fantastico plant in rovesciata per poi siglare una fantastica serie da 117. Decisivo il diciassettesimo frame sull’8-8. L’ex-numero uno al mondo ha fallito un piazzamento elementare da marrone a blu per vincere in steal, finendo poi in buca con la bianca. Wilson ha ringraziato, vincendo poi in due tempi il diciottesimo.

Judd Trump conduce con il punteggio di 6-3 su Hossein Vafaei, mentre Noppon Saengkham è avanti contro Luca Brecel. [CRONACA COMPLETA DEI MATCH NELL’ARTICOLO DI DOMANI]

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone della fase finale del Campionato del Mondo

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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