Si entra nella fase decisiva del Campionato del Mondo, ultimo torneo della stagione. Al Crucible Theatre, con un solo tavolo in azione, si è conclusa la prima sessione di entrambe le semifinali. Judd Trump sfrutta una brutta partenza di Mark Williams per accumulare un importante vantaggio di sei frame. Ronnie O’Sullivan e John Higgins, nella settantasettesima sfida in carriera, si ritrovano in perfetta parità.

Iniziate le semifinali del Campionato del Mondo, sedicesimo e ultimo torneo della stagione 2021/2022. Al Crucible Theatre si sono disputate le prime due sessioni dei match che decreteranno i due finalisti. Dopo il completamento dei quarti di finale, il format si allunga ulteriormente, con gli incontri che si disputano adesso al meglio delle 33 partite. Sabato sarà la giornata decisiva per stabilire i nomi dei contendenti per il prestigioso titolo e un assegno da 500.000 sterline.

Judd Trump inizia nel migliore dei modi possibile la sua quinta semifinale al Crucible. Il mancino di Bristol ha infatti chiuso avanti 7-1 la prima sessione del match contro Mark Williams. Il numero 3 al mondo, pur continuando a non far vedere un gioco devastante, sembra essere in grado di vincere senza dover dominare. L’inglese si è aggiudicato ben quindici degli ultimi sedici frame disputati e punta già a segnare l’esito del match nei sedici frame che si disputeranno venerdì. Il tre volte campione del mondo non ha trovato scuse, ammettendo le proprie difficoltà senza troppi giri di parole. I due si sfidano per la prima volta al Campionato del Mondo, con Trump che è avanti 18-9 in tutti gli scontri diretti. Curiosamente, per ritrovare l’ultima volta in cui si sono affrontati in un torneo full ranking bisogna tornare indietro allo Scottish Open 2020.

Il primo frame, dopo un iniziale re-rack, è durato più di mezz’ora, con nessuno dei due giocatori particolarmente brillante al tavolo. Alla fine è stato il trentaduenne inglese a passare a condurre, aggiudicandosi il parziale con il punteggio di 78-46. Williams non è riuscito a trovare continuità nel gioco dalla distanza, termometro della sua condizione, e Trump lo ha punito. Con due identici break da 70, il campione del mondo 2019 si è portato avanti, prima che il gallese si aggiudicasse un fondamentale quarto frame. Un break da 46 siglato dal giocatore di Cwm sarà il più alto della sua intera sessione.

Al rientro in sala, il quinto parziale non è di certo stato all’insegna della qualità. Trump è stato il più cinico e nonostante un best-break di appena 22 è riuscito a estendere il proprio vantaggio. Con Williams che non è stato in grado di sbloccarsi, marciando a velocità di crociere, l’inglese ha scavato un importante solco al termine della prima fase del match. Serie da 54, 62 e 53 hanno così garantito un cuscinetto di sei frame all’ex-numero uno al mondo. Nulla è ancora perduto per il gallese, ma senza dubbi avrà bisogno di una reazione decisa per cambiare il trend di un incontro in cui Trump sembra aver saldamente preso le redini.

Iniziata con otto frame equamente suddivisi la settantasettesima sfida tra Ronnie O’Sullivan e John Higgins. Prima di giungere a questa sfida, lo scozzese si è aggiudicato ben sei delle ultime sette partite disputate contro l’inglese, nonostante sia ancora il numero uno al mondo a essere in vantaggio nel computo totale degli scontri diretti. In serata O’Sullivan non è affatto partito bene e non ha mancato di esprimere la sua frustrazione anche al tavolo. Higgins non è stato brillante, ma senza dubbi ha sfruttato al meglio le tante occasioni concesse. Prima della pausa il giocatore di Chigwell si è però sbloccato e ha trovato fluenza anche nel gioco di serie. 4-4 è tutto sommato un risultato giusto, in un match che deve ancora decollare.

Un teso primo frame è stato caratterizzato da tanti errori da una parte e dall’altra. Higgins ha sciupato tre chiare occasioni di poter andare avanti, ma O’Sullivan non ne ha mai approfittato, cedendo così il parziale. Il sei volte campione del mondo sembrava essersi sbloccato nel secondo, ma a quota 46 ha finito per lasciare strada all’avversario, che è andato in ripulitura per allungare sul 2-0. Il giocatore di Wishaw ha subito preso in mano il gioco nel terzo, ma si è poi fermato a 56. O’Sullivan ha avuto la chance di andare in steal, ma ha fallito la penultima rossa, sfogando la propria rabbia sulla stecca. Indietro 3-0, l’inglese non si è però lasciato sopraffare dalle emozioni, piazzando una fondamentale serie da 70 per accorciare le distanze.

Al rientro in sala l’inerzia è passata tutta dalla parte del numero uno al mondo. Higgins è stato bravo a contrattacare quando ha potuto, ma O’Sullivan ha mostrato le migliori cose, soprattutto nel gioco di serie. Con break da 54 e 116, il trentotto volte vincitore di tornei full ranking si è riportato in perfetta parità. Quando tutto lasciava presagire a un allungo, O’Sullivan ha perso posizione a quota 55, prima di lasciare una possibilità dalla distanza. Lo scozzese non ha tentenntato e si è riportato così avanti. Nell’ultimo frame della serata è stato ancora però il sei volte campione al Crucible a lasciare il segno, realizzando il secondo centone del suo match (107).

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone della fase finale del Campionato del Mondo

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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