Dopo quindici giornate di gioco, stabilita la finale del Campionato del Mondo. Al Crucible Theatre sono giunte al termine le due semifinali. Judd Trump si aggiudica uno straordinario incontro con Mark Williams, subendo la rimonta del gallese ma aggiudicandosi il successo in un intenso frame decisivo. Un Ronnie O’Sullivan ben centrato non ha lasciato scampo a John Higgins, chiudendo con un netto 17-11 per conquistare l’ottava finale nel torneo.

Giunte al termine le semifinali del Campionato del Mondo, ultimo appuntamento della stagione 2021/2022. Ronnie O’Sullivan e Judd Trump si sfideranno per conquistare il prestigioso titolo e un assegno da 500.000 sterline. L’incontro si disputerà in quattro sessioni tra domani e lunedì, dove i due si sfideranno al meglio delle 35 partite.

Judd Trump ha sconfitto al frame decisivo Mark Williams, in una partita che entra di diritto nella storia del Crucible. Il mancino di Bristol ha subito una strepitosa rimonta del gallese, capace di recuperare ben sette frame di svantaggio, per passare a condurre sul 16-15. Negli ultimi due parziali, ricchi di emozioni e capovolgimenti di fronte, l’inglese ha tenuto i nervi saldi, conquistando la terza finale al Campionato del Mondo. Williams ha finito per pagare la prima sessione persa pesantemente 7-1, ma ha poi messo in mostra tutta la sua classe per portarsi a un solo frame dalla quinta finale al Crucible. Il numero 8 al mondo ha inoltre eguagliato dopo vent’anni un record appartenente a Stephen Hendry: 16 centoni in una singola edizione del torneo.

Indietro 13-11, Williams ha subito avuto un’ottima occasione nel primo frame del pomeriggio. A quota 42 però il gallese ha fallito un’imbucata al centro, lasciando spazio al contropiede di Trump. Il numero tre al mondo ha subito sfruttato l’occasione per realizzare una serie vincente da 64. L’inglese sembrava ben avviato a vincere in rimonta anche il secondo, ma dopo aver mandato giù l’ultima nera prima dei colori ha finito per muovere la rosa in direzione della gialla. Dopo una fase tattica, Williams ha trovato due splendide imbucate e ha accorciato sul 14-12.

Il giocatore di Cwm ha iniziato a trovare fiducia, aiutato anche da un gioco dalla distanza quasi impeccabile. Con l’aiuto di serie da 59 e 137, Williams si è garantito la parità prima dell’ultima pausa. Il ventinovesimo frame è stato spezzettato e caratterizzato da errori, sia in attacco che in difesa. Trump è riuscito a costruirsi in più visite un significativo vantaggio, per ritornare a condurre. Il tre volte campione del mondo non è però uscito dal match, anzi. L’inglese ha fallito una rossa dalla distanza dopo il tiro d’apertura dell’avversario e Williams ne ha approfittato alla perfezione. Una serie da 138 ha così portato il match sul 15-15.

Il parziale successivo è stato confusionario e non sono mancate le imprecisioni da entrambe le parti. Trump è arrivato in vantaggio sui colori della serie finale, ma una difesa sbagliata sulla blu ha rilanciato Williams. Imbucando proprio blu e rosa, il gallese è passato a condurre per la prima volta, dopo ben trentuno frame disputati. Nel parziale successivo il primo ad avere un’occasione è stato ancora Williams, dopo un fortunoso e spettacolare fluke. Il numero 8 al mondo ha però fallito una complessa nera. Trump è stato il più lucido nel finale, nonostante un tentativo di recupero snooker dell’avversario, forzando così l’esito del match al decider.

Il numero tre al mondo ha trovato nelle prime fasi un fluke, ricavando dall’imbucata della rossa un perfetto snooker dietro la gialla. Dopo più di tre minuti passati a riflettere, Williams ha deciso di colpire a tutto braccio, imbucando clamorosamente una bilia in angolo. Il gallese ha poi fallito una difficilissima blu al centro, dando una chance a Trump. L’inglese è riuscito a realizzare un break da 49, prima di fallire una rossa con il rest. Con la situazione ancora in bilico, due giocate in attacco-difesa del trentaduenne di Bristol, con altrettante imbucate, hanno finito per segnare il match. Trump è passato avanti nel differenziale, ma ha potuto chiudere solo dopo una lunga battaglia sui colori, con Williams che ha provato in tutti i modi a recuperare tre snooker.

Trump allunga ancora negli scontri diretti complessivi con Williams, passando a condurre 19-9. Giocherà domani la terza finale al Campionato del Mondo, dopo quella persa nel 2011 con John Higgins e quella vinta nel 2019 contro lo scozzese. Il numero tre al mondo ha dato prova di sapere gestire anche i momenti più complessi e punterà a diventare il settimo giocatore a essersi aggiudicato più di un titolo al Crucible.

Ronnie O’Sullivan ha conquistato l’ottava finale al Crucible, sconfiggendo con un netto 17-11 John Higgins. Il sei volte campione del mondo si è difatti garantito l’accesso all’atto finale del torneo nella terza sessione della semifinale, in cui sfruttando un Higgins nervoso ha allungato fino al 15-9. Il numero uno al mondo ha mostrato picchi di gioco altissimi e allo stesso tempo è parso molto centrato, non perdendo mai realmente il controllo del match. Lo scozzese, che negli ultimi scontri diretti era sempre riuscito ad avere la meglio sull’avversario odierno, non è riuscito mai realmente a trovare ritmo, non trovando adeguato supporto dal suo gioco di serie.

Ripartiti sul 10-6, il primo frame della mattinata è stato lungo e di certo non spettacolare. Higgins è riuscito a chiuderlo con fatica sui colori della serie finale, iniziando al meglio la partita. Il giocatore di Wishaw si è portato avanti anche nel diciottesimo parziale, prima di un’altra prolungata fase tattica. Con un tavolo molto complesso, O’Sullivan ha preso in mano il gioco, realizzando una fantastica serie vincente da 82. Il numero 6 al mondo si è riportato sotto con un mezzo centone (51), prima che il giocatore di Chigwell trovasse un bel centone (101) per condurre alla pausa sul 12-8.

Dopo venti frame, Higgins non è mai riuscito a realizzare un break vincente, mettendo a segno cinque mezzi centoni sempre inferiori ai 60 punti di serie. Al rientro in sala finalmente il quarantaseienne di Wishaw ha messo qualità al suo gioco, realizzando un centone (103). Quando sembrava aver trovato ritmo, Higgins ha però fallito un’imbucata non impossibile al centro, lasciando gioco all’avversario. O’Sullivan ha risposto con uno splendido 121. Lo scozzese si è fatto prendere dalla frustrazione, lasciandosi andare a un raro gesto di stizza dopo un altro errore. L’inglese ne ha approffitato in pieno, chiudendo la sessione sul 15-9 con serie da 54 e 134.

Nella sessione conclusiva, O’Sullivan ha commesso un inaspettato errore su una comoda nera, lasciando subito gioco. Higgins ha risposto presente, siglando un break da 69 nel tentativo di imbastire un disperato tentativo di rimonta. Nel frame successivo il numero uno al mondo ha però risposto con un mezzo centone vincente (67) per portarsi a un passo dal successo. Il quattro volte campione del mondo ha provato a garantire al pubblico più spettacolo, vincendo in due tempi il ventisettesimo parziale. O’Sullivan non ha però perso troppo tempo, piazzando un break risolutivo da 83 per ritornare a due anni di distanza in finale al Campionato del Mondo.

Nel tentativo di eguagliare i sette successi di Stephen Hendry e mantenere la testa della classifica, O’Sullivan disputerà l’ottava finale al Crucible. L’inglese è stato sconfitto una sola volta all’atto conclusivo del torneo ( 2014, 14-18 contro Mark Selby). Il numero uno al mondo allunga negli scontri diretti con Higgins, passando a condurre 39-35.

O’Sullivan e Trump si affrontano per la prima volta in finale al Campionato del Mondo, dopo essersi già sfidati per il titolo al Masters e allo UK Championship. Negli scontri complessivi, il mancino di Bristol conduce 15-14. Significativo per il campione del mondo 2019 il vantaggio nelle finali (6-3).

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone della fase finale del Campionato del Mondo

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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